Biscotti e Frolle/ Diario/ Dolce

Viennesi al cacao, pistacchio, cardamomo e Caffè e zenzero

 





Leggevo questo articolo, anzi rileggevo ché io i giornali prima di buttarli li passo in rassegna e stacco tutto quello che mi può interessare, ricette, ma anche appunti di viaggi, o altro.
Ecco, leggevo un articolo scritto da Arianna Huffington.
In merito all’empatia.
La meravigliosa, (e forse troppo poco usata..) capacità di capire gli altri, di mettersi nei panni dell’altro.
Raccontava di Mary Gordon un’ex maestra di asilo che ha fondato “Roots of Empathy”, dedicata all’educazione emotiva dei bambini, e di come l’amore fa sviluppare il cervello.
Ma anche dell’iniziativa dell’Huffington Post “Terzo parametro” per ridefinire il significato di successo, e superare i criteri di denaro e potere, includendo anche il benessere, la saggezza, la capacità di stupirsi e di dare.
I filosofi lo dicono da secoli.
“Nessuno può vivere felicemente curandosi solo di se stesso”
Seneca
“Solo una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena di essere vissuta”
Einstein
L’empatia, la generosità, dovrebbero essere i mattoni del nostro essere.
Per stare meglio. Si, in salute.
Pensate che alcuni studi hanno dimostrato che le persone la cui felicità è prevalentemente edonistica (ovvero legata al consumo) presentano alti livelli di marker biologici responsabili delle infiammazioni, caratteristica generalmente associata a malattie tipo il diabete ed il cancro.
Mentre tali livelli sono decisamente inferiori nelle persone la cui felicità deriva dal mettersi a disposizione degli altri.
Da altre ricerche è emerso che l’attività di volontariato è collegata a tassi inferiori di depressione e ad un maggiore benessere, pertanto ad una significativa riduzione del rischio di mortalità.
Una cosa che mi ha fatto davvero riflettere è il fatto che la tecnologia a volte non aiuta in questo.
I dispositivi che ci portiamo appresso costantemente ci disconnettono dal mondo esterno.
E’ vero, sono molto comodi, ci permettono di rimanere in contatto con persone che magari non sono vicine, ci rendono raggiungibili ovunque…
Ma, non sempre è così.
In alcuni casi ci danno l’impressione di tenerci in contatto con il mondo, in realtà ci scollegano dalle persone che ci stanno intorno.
Non vedete anche voi in giro tante persone (troppe) depresse, arrabbiate, serie, distaccate?
Ovvio che io non sono contro la tecnologia, contro la rete…c’ho un blog, seguo e frequento dei social, ho lo smartphone e pure il tablet, e ho tante nuove amiche conosciute tramite il blog e la rete.
Ma bisogna saper usarli questi mezzi, me ne rendo conto sempre più, e saperli dosare.
Quindi, ogni tanto, ricordiamo di spegnerli.
Guardiamoci intorno, guardiamo negli occhi chi ci sta accanto, ne guadagnerà l’umore, ed anche la nostra salute.
Oggi un biscottino, e che biscottino!
Ricetta che arriva direttamente dal corso di Pasticceria che ho frequentato all’Alberghiero.
Ricetta del Pastry Chef Gianni Minuzzo, mio insegnante.
Strepitosi!
Voi provateli, ma fatelo a vostro rischio e pericolo.

Danno dipendenza!

 

VIENNESI al CACAO, PISTACCHIO, CARDAMOMO  &  CAFFE’ e ZENZERO
Ingredienti:
Biscotto – impasto base
250 g burro biologico
100 g zucchero a velo
40 g albume d’uovo (biologiche)
300 g farina di farro
1 gr sale rosa dell’Himalaya
½ cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon
Spezie e Aromi
Caffè solubile qb
Zenzero in polvere qb
Pistacchi una manciata
Cacao qb ( io 2 cucchiai abbondanti)
Cardamomo qb (io 5 capsule)




Accendete il forno a 190°.
Nella planetaria (con la foglia) o in una terrina con le fruste elettriche,  lavorate il burro a crema con lo zucchero a velo, poi aggiungete l’albume, poco per volta.
Per ultima unite la farina precedentemente setacciata con il sale e la vaniglia.
Lavorate bene fino a che l’impasto non risulti bello liscio.
Dividete il composto a metà ed unite le spezie ed aromi.
In su metà impasto ho utilizzato del caffè solubile (che ho polverizzato nel mixer) con dello zenzero in polvere, sull’altro ho messo il cacao, ed i semini di cardamomo tritati insieme ai pistacchi.
Mescolate bene, poi aiutandovi con una sac à poche con bocchetta a stella (piccola) formate i biscotti sulle teglie rivestite con della carta forno.
Cuocete a 190° per circa 15 minuti.
Controllate però la cottura, i tempi variano da forno a forno.
Fateli  raffreddare e cospargeteli ( a piacere) con zucchero a velo.





Il Prof
Gianni Minuzzo Pastry Chef
 

 

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26 Comments

  • Reply
    Patrizia
    10 gennaio 2014 at 13:32

    cara Roberta, che saggia riflessione… il bene che ritorna a far bene un circolo virtuoso meraviglioso. ti abbraccio forte e mi sogno il profumo e il sapore dei biscotti.
    p.s. ma quanto mi piaci “in divisa” sei bellissima!!!!!

  • Reply
    Monica Chiocca
    10 gennaio 2014 at 13:56

    Buongiornooooo! mi dovrei nascondere per quante ricette mi son persa delle tue e poi mi rendo conto che l’ho perse perchè ho fatto come dici tu. In queste vacanze ho spento il pc e “acceso” la voglia di stare insieme alle persone che amo. Condivido ogni tua singola parola. se solo al mondo ci fosse un pò più di interesse verso gli altri e meno menefreghismo,andrebbe tutto molto meglio!
    Orsù non deprimiamoci e mangiamoci i viennesi ( che tra l’altro ho in cantiere da un pò!!)
    Un megabacionegigante, tutto attaccato!

  • Reply
    Lara Bianchini
    10 gennaio 2014 at 15:03

    il pericolo è forte cara, me ne rendo conto…. noi siamo riuscite a dare a questa modalità una dimensione oltresocial facendo parte delle bloggalline, ma è vero che l’impressione di essere parte di qualcosa che quando togli gli occhi dal Pc in realtà è niente… è davvero forte e pericolosa. L’unico modo per disarmare questo mortale pericolo come dicevi tu è l’educazione, dare ai nostri figli l’esempio che c’è un volto oltre la rete e che non è incolpevole, che anche in rete c’è etica e la si deve pretendere, questo sta a noi, speriam di farcela… Intanto prepara un’altra infornata che quendo vengo a trovarti li voglio assaggiare…

  • Reply
    ada di sicilianicreativiincucina
    10 gennaio 2014 at 16:00

    Ciao cara, ho letto la tua riflessione e non posso che essere d’accordo. La tecnologia è straniante se non ci si mette il cuore (e anche un bel po’ di cervello)… Un abbraccio cara, Ada

  • Reply
    Marisa. Uncicloneincucina
    10 gennaio 2014 at 16:09

    Cara amica, mai post mi può far piacere più di questo…perchè ti assicuro, da quando faccio volontariato, sono più serena, davvero più in pace con me stessa! Non posso che essere d’accordo con la massima di Seneca…e lo sto provando sulla mia pelle! Quindi grazie per le cose che hai scritto, rafforzano solo quello in cui già io credo molto: tendere la mano verso gli altri!
    Senti adesso tendo una mano e mi prendo un biscotto, anzi due!!! Buoniiiiii!!!!
    un bacione amica mia!
    Mari

  • Reply
    Sugar
    10 gennaio 2014 at 16:36

    Cara Roberta, quanto è vero tutto. A proposito dell’empatia, ma anche a proposito della tecnologia che in qualche modo ci disconnette da chi ci sta intorno. Abbiamo bisogno degli altri per stare bene, di dare soprattutto! Quanto è bello donare? Anche solo un sorriso, una parola, fanno bene al cuore.
    E questi biscottini? Assolutamente fantastici! Mi piacciono tanto! Non ci crederai: ieri ci ho fatto un post: viennesi al cioccolato, quando si dice la telepatia! 🙂
    Un abbraccio Roby cara, che bella che sei con la divisa tutta bianca! 🙂

  • Reply
    Cucina Mon Amour Thais
    10 gennaio 2014 at 16:45

    Cara Amica.
    E’….. Discorso difficile.. l’empatia…
    Quando si tratta di noi, dobbiamo capire tutti, ma quando si tratta degli altri, chi ci capisci?????
    Il giudizio facile é nella bocca di tutti…
    Non dobbiamo giudicare facilmente come se avessimo la verità in tasca…
    Lasciamo perdere questo discorso.
    So che con te é diverso. Sono entrata subito in sintonia con te.
    E così sara’…
    Buoni questi biscottini. E che biscottini…
    Facciamo un the’???
    Un abbraccio Cara.
    Buon weekend.
    thais

  • Reply
    Ale
    10 gennaio 2014 at 16:47

    mmmm i viennesi come non adorarli…bellissime le tue varianti!
    Grande Roby

  • Reply
    Elisa Sorriso
    10 gennaio 2014 at 17:46

    ciao che meraviglia il tuo blog ti ho scoperta per caso e ne sono felice se ti va vienimi a trovare sul mio blog
    spicchidelgusto a presto elisa

  • Reply
    Chiara Setti
    10 gennaio 2014 at 17:47

    Che saggezza oggi Roby (non che di solito tu non lo sia… 😛 ) però hai proprio ragione….
    Io mi reputo abbastanza empatica, alle volte anche troppo perché quando gli altri stanno male, sto male anch’io per loro….però è vero che preferisco così.
    Questi biscottini mi piacciono un sacco, da quando ho scoperto il cardamomo (grazie a te) lo metterei ovunque…. Bacio bella donna!

  • Reply
    Lalla
    10 gennaio 2014 at 18:22

    Troppi spunti di riflessione e troppe risposte dovrei dare a tutto quello che hai lanciato in questo post. Cerco una sintesi non sibillina ;-).
    Sono d’accordissimo con te su tutto.
    Mi sono resa conto che molto facilmente la generosità è solo un mezzo per curasi in realtà di se stessi…nel senso fare ciò che il proprio essere richiede e non per il reale gusto di fare del bene. Insomma un modo come un altro per essere sempre in mezzo.
    Sul fatto della comunicazione beh….con me sfondi una porta aperta…pur vivendo ormai molto nel virtuale vuoi con i social, vuoi il blog, vuoi purtroppo il legame virtuale che si viene a creare, ma molto di ciò che sono davvero non riesco ad esternarlo in tutte queste forme morbose di comunicazione ;-). E’ un rifiuto interno contro cui nulla posso ne voglio potere. Li devo dosare al contrario spesso ;-), sforzarmi di esserci ;-).

    Biscottini : il cardamomo impazza in questo periodo, ma a me non fa impazzire e già le 5 bacche mi sembrano tantissime ^_^. Ma solo una questione mia diretta per il cardamomo.
    Zenzero e caffè…mi piace da matti!
    Un bacio grosso

  • Reply
    Gabila Gerardi
    10 gennaio 2014 at 19:36

    Da dove comincio…oggi hai toccato tanti tasti e ti do ragione su tutto…..dovrei essere in una botte di ferro per certe cose dato che vivo per il prossimo….sul fatto della tecnologia e il vivere una vita parallela e virtuale ci sarebbe da lavorare……in certi momenti mi sono sentita divorata da me stessa poi ho capito che dovevo dosare, è senza dubbio il mio estremo senso del dovere verso non so chi….mi sento in colpa se non passo dalle amiche a commentare il duro lavoro……mi piace farlo con logica e non tanto per fare perché penso che chi ha fatto tanta fatica meriti attenzione!!! Poi però ho anche volgi DI GUARDARE negl’ occhi chi ho davanti perché senza la serenità nelle 4 mura tutto crollerebbe…….in queste vacanze mi sono presa i miei spazi e forse il non avere il pc sempre sotto le mani mi ha resa meno ossessionata del web…chi mi ama mi segue, sempre e comunque…di questo ne sono certa! Io ti AMO E TI SEGUO amica mia…..sempre e comunque!|!!

  • Reply
    Roberta Morasco
    10 gennaio 2014 at 22:43

    @Patrizia: grazie amica ti abbraccio forte anch’io!
    @Monica: ciao!!! Anch’io manco da diversi blog…devo rimediare..il tempo è davvero poco… non, non non deprimiamoci, unbacionemega anche a te!!
    @Lara: eh si il pericolo c’è e dobbiamo stare attente con i nostri figli…tu dimmi che io inforno eh? Baciotti!
    @Ada: ciao!!! Grazie amica, un abbraccio anche a te!
    @Marisa: mi fa piacere Mari, e tu sei molto brava e dedicare il tuo tempo. Un abbraccio!
    @Sugra/Ada: è vero fa tanto bene al cuore, almeno per me è così! Ma davvero??? Allora vengo a vedere la tua ricetta!!! 😉 Grazie! Un bacione!
    @Thais: E’ vero , troppo spesso ci sforziamo di capire gli altri, ma quando si tratta di noi…
    Vabbé io e te ci intendiamo no? E ogni tanto ci telefoniamo anche e a me piace tanto! Ok?
    Un abbraccio amica mia!
    @Ale: grazie Ale!!!! <3 Un baciotto! Roby
    @Elisa: benvenuta!!! Certo che ti vengo a trovare! 😉
    @Chiara: ciao!! Beh amica magari fossi tanto saggia…leggo e rifletto questo si, poi mettere tutto in pratica è difficile e cerco di applicarmi 😉
    Io sono come te, a volte è un bene a volte è un male perché mi ci metto troppo nei panni altrui forse…Un abbracicone e buon fine settimana! <3
    @Lalla: vero anche questo, anche io sono abbastanza come te…avevo avversione per i social ed il resto…poi il blog e le cose le ho viste sotto un altro aspetto, ma anche ora devo imparare a dosare…a volte vorrei esserci sempre, troppo.
    Il cardamomo è una droga per me, capisco che o piace oppure no! Beh vai su quelli caffè e zenzero che sono una favola!! Un acione a te!
    @Gabila: amica lo so come sei, ti ho capita, anche se finora ci siamo solo parlate al telefono…sei una che si da anima e corpo in tutto, ed il rischio è dietro l’angolo, a volte succede anche a me. Quindi succede che se il pc si rompe non sempre è un male..vedi? Vacanze meravigliose con la tua bellissima famiglia. Che bella la foto a Genova! TVB anch’io! E ti abbraccio!

  • Reply
    monica zacchia
    11 gennaio 2014 at 12:52

    quanto sei bella tu sei nata cuoca non c’è niente da fare, quella foto è da incorniciare, in quanto all’empatia parola usata e abusata a piacimento, mi ha fatto ridere/emozionare il video dell’huffington che aveva messo Silvie ti ricordi, geniale. E un pò lo riassumi benissimo qui. Quante parole inutili si sentono e si dicono quando non si sente davvero quello che un’altra persona sta vivendo… dedicarsi davvero ad un altro è stargli accanto… intanto mi prendo un biscotto buonissimo con il caffè e il sale rosa l’ho usato mi piaceva tantissimo. Lo ricompro si si ti abbraccio tesoro mio. <3 mony***

  • Reply
    Silvia- Perle ai Porchy
    11 gennaio 2014 at 13:58

    Come hai ragione amica mia, con questo post mi hai fatto riflettere molto.. E’ vero che le persone diventano sempre più egoiste, e ci soffro molto.. E’ anche vero che ci disconnettiamo da chi ci sta accanto e dal mondo circostante… Ma quando vedo questi biscottini, mi fai leccare i baffi!

  • Reply
    Federica Simoni
    11 gennaio 2014 at 14:53

    Ciao Roberta che bella che sei in divisa! e questi biscottini???? meravigliosiiiiiiiiii! buon we

  • Reply
    Tantocaruccia
    11 gennaio 2014 at 20:02

    In effetti la teoria dei bisogni di Anthony Robbins (il sociologo-bestione) dice che fra i bisogni necessari alla sopravvivenza c’è anche quello di essere utili agli altri.. io ci credo molto!
    Bella te in divisa:) e belli i dolcetti di oggi!
    Un bacio:*

  • Reply
    Roberta Morasco
    11 gennaio 2014 at 22:25

    @Monica Zacchia: hai ragione Monica, bisognerebbe parlare di meno e agire di più..
    senti… se me lo dici tu io mi ci sento eh? cuoca intendo! 😉 Ti abbraccio forte forte!
    @Silvia: <3 Amica bella, grazie e buona domenica!!
    @Federica: grazie Fede!! Un bacino!
    @Claudia: ecco, ci credo molto anch’io…grazie Cla!! Ti mando un abbraccio! <3

  • Reply
    Chiarapassion
    11 gennaio 2014 at 23:20

    Quanto sono vere le tue parole, non c’è nulla di più bello che aprire il proprio cuore agli altri, a volte basta veramente poco per farlo anche un semplice sorriso,un piccolo incoraggiamento servono a stare vicino alle persone a noi care. Ma quanto sei figa con la divisa da chef? I tuoi biscotti sono deliziosi e te ne rubo subito uno.
    Baci Roby bella

  • Reply
    Ketty Valenti
    12 gennaio 2014 at 11:09

    Roby cara più ti seguo più mi rendo conto di avere con te molti punti in comune pur non conoscendoci di persona,devo dire di approvare in pieno ciò che hai scritto oggi,diciamo che hai toccato uno degli argomenti che mi ha spinto a “spegnere” e ad allontanarmi un pò dal web,ci sono ancora e credo ci sarò sempre ma dosando tanto il tempo che trascorro al pc.Detto ciò ti faccio sempre i complimenti per le tue ottime ricette,la tua passione,la tua capacità e conoscenza in ambito culinario….sei bravissima!
    Buona Domenica 😉
    Z&C

  • Reply
    IsabelC
    12 gennaio 2014 at 21:21

    Allora comincio con i biscotti, la parte più dolce!Mi sembrano deliziosi (mi piacciono i biscotti con le spezie!) e ho paura che diano dipendenza!
    Per quanto riguarda la tecnologia, la penso come te e forse sono ancora più estremista, visto che posseggo un tradizionale cellulare che manda sms e telefona….saprò resistere alla tentazione di prendere uno di quelli che fa anche il caffè? 😉
    Ciao
    Isabel

  • Reply
    Valentina
    12 gennaio 2014 at 22:16

    Ti racconto una cosa, amica mia bella… Chalet sul lungomare: una coppia + bambino sui 9/10 anni seduti al tavolino con i loro caffè, dolcini, cioccolata. Tutti e tre, per tutto il tempo, zitti e impegnati ognuno con il proprio smartphone e tablet. Ho fatto la tua stessa riflessione… la tecnologia ci ha aiutato e ci aiuta molto, nel nostro caso ci ha regalato delle preziose amicizie… ma bisogna saperla dosare. Bisogna continuare a parlarsi, a guardarsi negli occhi, a raccontarsi ed emozionarsi stando insieme. Semplicemente, vivere nel momento. Questi viennesi sono una delizia e tu raggiante in questa foto! Bacioni e complimenti, amica mia, buon inizio settimana! <3

  • Reply
    I SOGNI DI CLAUDETTE
    12 gennaio 2014 at 22:26

    e sì mia cara Roberta come hai ragione bisogna usare ma soprattutto dosare e ogni tanto spegnere e guardare chi ci sta vicino!!
    Un abbraccio bellissima… mi porto via un dolcetto!!
    Ciao da claudette

  • Reply
    Babe - La Cucina di Babe
    13 gennaio 2014 at 9:17

    Eccomi tesoro.
    Ho avuto problemi con il telefono (evviva la tecnologia) e un weekend difficile.
    Concordo su tante cose ma come spesso accade credo sia il modo in cui si usano le cose.
    La tecnologia può aiutare come uccidere i rapporti umani.
    Potrei parlarne per ore ma credo tu abbia già detto le cose più importanti.
    Ti mando un grande abbraccio

  • Reply
    Eleonora Dallan
    13 gennaio 2014 at 9:25

    Ciao Roberta, la tua introduzione al post è molto vera…avere empatia e attenzione per gli altri ci fa anche sentire meglio.
    e purtroppo l’attuale tecnologia, utile per tante cose, sta però allontanando le persone, ci sta rendendo incapaci di rapporti reali con chi ci è fisicamente intorno, mentre diventa facile rivelare di tutto attraverso uno schermo (un filtro…).
    Bisognerebbe imparare a darsi dei limiti.

    biscottini deliziosi!!! mi piace la frolla montata, solo che non sono abile con siringhe o sac a poche…e le rompo tutte! :-/
    e che bello aver fatto un corso di pasticceria!!! chissà quante nozioni utili hai imparato!
    ciao

  • Reply
    Mammazan
    18 gennaio 2014 at 19:28

    Condivido quanto hai scritto in pieno!!
    E annoto la ricetta di questi splendidi dolcetti che sembrano nuvole profumate!!!

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