Diario/ Primi piatti/ Salato

Sedani al battuto di triglie, sedano e limone … non ho più pazienza

 

“Non ho pazienza per alcune cose,
non perché sia diventata arrogante,
semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita,
in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce.
Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura.
Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada,
di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride.
Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare.
Ho deciso di non con-vivere più con la presunzione, l’ipocrisia,
la disonestà e le lodi a buon mercato.
Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica.
Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi.
Non sopporto conflitti e confronti.
Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento.
Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare.
I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare
coloro a cui non piacciono gli animali.
Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.”
Meryl Streep
Ecco,  come Meryl Streep, non ho più pazienza…
Spesso diciamo le cose che ci piacciono nei nostri diari, nei nostri blog.
Ma quelle che non ci piacciono?
A me non piacciono i saccenti, i prepotenti, i presuntuosi, gli arroganti, e gli ipocriti.
Le categorie sopra elencate sono assolutamente prive di due grandi doti.
L’IRONIA e L’UMILTA’.
“Il senso d’ironia è una grande garanzia di libertà.”
Maurice Barrès
Il mondo del web non è diverso da quello reale, là fuori.
Delle sopraelencate categorie di persone, anzi, è alquanto pieno.
E leggendo un blog si capisce abbastanza bene chi si ha davanti.
A volte mi capita di sbagliare e mi ricredo ma, nella maggior parte dei casi, ci azzecco sulle persone.
E io le mie idee, su alcune persone, gruppi, e quant’altro, me le ero fatte già ben prima di aprire il mio, di blog.

Chiaro quindi perché ho scelto ed abbracciato certe persone piuttosto che altre.
Affinità elettive, tendiamo a scegliere chi è simile a noi, con ideali, ed atteggiamento verso il prossimo simili.

Io sono così, schietta, diretta, a volte scomoda, ma assolutamente libera di scegliere quello che mi aggrada e di tenermi alla larga da certe dinamiche ed ipocrisie.

Mi rendo conto che nel mondo, c’è una quantità enorme di frustrazione, di rancori, di insoddisfazioni, di tristezza.
Mi spiace davvero per le persone che vivono così, la vita è breve e preziosa, ed è un peccato trascorrerla in questo modo.

Io per fortuna la mattina mi alzo quasi sempre felice (ché, per carità, ce li ho anch’io gli ormoni ballerini e le palle girano anche a me ogni tanto, sia chiaro…), sono grata della salute di cui ancora dispongo, do il buongiorno alle mie bimbe, do un bacio a mio marito, faccio una carezza al mio cane e dopo un buon caffè se posso vado a correre.

Tutto il resto è insignificante.
Io non me ne preoccupo e vado avanti per la mia strada, cercando di fare le cose, tutte, al meglio delle mie possibilità.

E comunque credo che al mondo ci sia davvero posto per tutti.



 

Ma passiamo alla ricetta và!
Questa pasta è deliziosa e di una semplicità imbarazzante.
La cosa noiosetta è pulire e sfilettare le trigliette, ma se trovate voglia e tempo, credetemi, ne vale la pena!
Buon inizio settimana gente!

SEDANI al BATTUTO di TRIGLIE, SEDANO e LIMONE
Ingredienti
360 g di fusilli
500 g di triglie
3 coste sedano verde
1 limone biologico
1 spicchio d’aglio
Olio EVO qb
Sale integrale qb
Pepe bianco qb
Prezzemolo fresco qb

Pulite le triglie, squamatele, eliminate le interiora, la testa e sfilettatele.
Eliminate la pelle e tagliate finemente riducendoli a piccoli dadini.
In una padella capiente, fate soffriggere l’aglio tritato in poco olio EVO.
Unite il sedano mondato e tagliato a dadini piccoli (brunoise), fate soffriggere per alcuni minuti quindi aggiungete anche le triglie.

Regolate di sale, unite la buccia del limone e poco succo.
Lasciate cuocere per una decina di minuti e, a fine cottura aggiungete pepe e prezzemolo, quindi tenete da parte.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conservate poca acqua di cottura.

Versate la pasta nella padella con il ragù di triglie, unite l’acqua di cottura (poca per volta e a seconda di quanta la pasta ne assorbe) e saltatela per pochi minuti.
Servite con altro prezzemolo (a piacere) e del pepe bianco.

 

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24 Comments

  • Reply
    Monica Giustina
    27 ottobre 2014 at 15:34

    Le triglie le adoro. Amo il pesce, e tanto (e da montanara non è facile, visto che buono non si trova facilmente) e le triglie non le ho mai preparate. Se mi dici che è facile (a parte la sezione pulizia del pesce, per fortuna esistono i guanti belli spessi!) ci provo.
    Intanto ho comprato la zucca, per fare i tuoi paninetti meravigliosi!
    Bacioni e w le persone oneste, sincere, ed i gruppi fatti di bella gente!

  • Reply
    Giulia Cappelli
    27 ottobre 2014 at 15:34

    Concordo con te e io sono felice di abbracciare, quando possibile, una persona bella e fresca come te!! Roby però rimani sempre in ballerine, mi raccomando!!ti abbraccio ma prima rubo questo piatto meraviglioso!!! ti lovvo!

  • Reply
    Casale Versa
    27 ottobre 2014 at 15:39

    30000 mila volte una persona come te!
    Roby noi aspettiamo di vederti.. quando verrai?? ;D p.s. questo piatto ci piace, molto!

  • Reply
    panelibrietnuvole
    27 ottobre 2014 at 15:59

    Bellissimo post, Roberta, condivido in pieno. Soprattutto il fatto che al mondo c’è posto per tutti, per cui vale la filosofia del “vivi e lascia vivere”. E se qualcuno invece perde tempo a vedere come vivo io, o te, o noi tutte…be’, allora peggio per lui!
    Io il mio tempo preferisco impiegarlo diversamente 🙂
    Ci vediamo il 13 dicembre! 😉

  • Reply
    Roberta Morasco
    27 ottobre 2014 at 16:19

    @Monica Giustina: mah, difficile non è…rognosetto si!!! Sono piccole e sfilettarle tutte porta via tempo, ma si fa!!!
    <3 Un baciotto!
    @Giulia: ahahahahaha…sono condannata al tacco rasoterra!!! Mannaggia!!! UN abbraccio!!!
    @Casale Versa/Valeria: ciao!!! Ma spero che ci sia presto occasione Vale, non disperiamo!!! <3
    @Pane libri e nuvole: ciao!!!!! ecco la penso anch’io così!! <3 <3
    A presto!!!

  • Reply
    cincia del bosco
    27 ottobre 2014 at 16:25

    Concordo in quello che dici, mi piace la citazione di Maryl Streep, mi piacciono le persone dirette e quelle che danno il giusto valore a ciò che hanno giorno per giorno.
    E mi piace la pasta con le triglie!
    Tu e le altre del gruppo siete molto brave, inevitabile attirare invidie. Peccato per chi vive con l’amaro in bocca. Io preferisco seguirti e seguirvi con ammirazione e simpatia!
    un abbraccio
    Su

  • Reply
    Stefania Zecca
    27 ottobre 2014 at 16:55

    Questa pasta è fresca e gustosa, il limone mi piace moltissimo nelle ricette salate… Per la pazienza che si esaurisce hai già detto tutto 😉

  • Reply
    sandra pilacchi
    27 ottobre 2014 at 17:32

    con me sfondi una porta aperta, lo sai vero Roberta?
    mah, c’è gente che è proprio strana…. se non tratta male gli altri non si diverte. certo, ognuno si diverte come puo’, qualcuno però alla fine dei giochi resta solo con la sua cazzimme….. noi no, bloggalline e via!
    sei la mia cuoca preferita, tienilo a mente!
    Sandra

  • Reply
    Marghe
    27 ottobre 2014 at 17:44

    Sottoscrivo ogni singola parola.
    E come te sono orgogliosa e felice di aver conosciuto un gruppo tanto sincero, affiatato, aperto… chi se ne approfitta o chi lo denigra si faccia un esame di coscienza!
    Ti stringo forte e sbavo su questa pasta così invitante, sono soltanto le 18 ma io ho già fame come se fosse ora di cena 🙂

  • Reply
    Michela
    27 ottobre 2014 at 20:09

    Il pesce…che buono. E le triglie le adoro.
    Questo piatto di pasta mi sembra buonissimo e anche leggero. Un piatto sano…ma tu sei esperta in questo… E ORAAAA!! 😀

    Ti abbraccio amica mia, ti voglio bene :*

    Firmato
    Quell’altra senza pazienza 😀

  • Reply
    Mimma e Marta
    27 ottobre 2014 at 20:38

    ll’umilta è purtroppo una dote difficile da trovare nell’uomo. Magari potessimo trovarla sempre…così finiamo per avere pochi amici perché prendiamo spesso delle grandi cantonate 😟
    Se invece dovessimo dare un parere sulla tua pasta di oggi ecco li possiamo stare certi che non ci deluderà di certo..sappiamo riconoscerne la bontà. Un abbraccio 🙂 Mimma

  • Reply
    ~ Inco
    27 ottobre 2014 at 22:23

    Un buon piatto!!!
    Facile e appetitoso:))

  • Reply
    Lara Bianchini
    28 ottobre 2014 at 7:33

    trovo Meryl Streep una donna di rara e delicata intelligenza e bellezza, queste frasi poi mi trovano affine a lei e affine a te come non mai. ti abbraccio amica mia e davvero è inutile perdersi dietro alle cattiverie inutili. Una pasta davvero eccellente e mi spiace tanto che tu l’8 non sia dei nostri 🙁

  • Reply
    Lara Bianchini
    28 ottobre 2014 at 7:34

    uffi avevo lasciato un commento e me l’ha cancellato, malefico blogger, vabbè mi spiace complimenti per la pasta e riflessione assolutamente giusta

  • Reply
    Roberta Morasco
    28 ottobre 2014 at 9:12

    @Cincia del bosco: grazie <3
    @Stefania: anche a me piace molto il limone nel salato!! Sulla pazienza Stefy, ci siamo capite no? 😉 <3
    @Sandra: tesoro ma mi commuovo se mi dici che sono la tua cuoca preferita, detto da te è un grande onore <3 Cmq concordo con te..le persone raccolgono quello che seminano 😉
    @Marghe: Grazie, le tue parole scaldano il cuore! <3
    @Michela: adoro anch’io le triglie amica!!!!! ahahahahahaha…’quell’altra senza pazienza’ è bellissimo!!!! <3
    @Mimma e Marta: grazie ragazze!!!! Cmq sugli amici io ho capito una cosa, meglio pochi ma buoni!!!! 😉
    @Inco: grazie!! 😉
    @Lara: ma no che non ti aveva cancellata!!!! Blogger fa gli scherzetti!!!
    Perfettamente d’accordo, inutile e dannoso perdesri dietro alle cattiverie..alla lunga si ritorcono contro chi le fa!!! 😉 Ti abbraccio e sono feliccissima per te, notizia meravigliosa Lara!!!! <3

  • Reply
    Patty Patty
    28 ottobre 2014 at 10:20

    Rob, proprio ieri mattina spiegavo a mia figlia Flavia (la seconda) che a 45 anni mi sono stufata di giustificare (come stava facendo lei in quel momento) l’ennesima scortesia. Siccome ho scoperto che la cazzimma (scusa il francesismo) viene insegnata da bambini, allora non voglio che lei perda la pazienza a 45 anni… ma che la perda molto prima! O no? Mi piace moltissimo questo piatto.. basta non perdere la pazienza a sfilettare le triglie! Un bascione gioia bella e buona corsa!

  • Reply
    AliceOFM
    28 ottobre 2014 at 11:48

    Lo ammetto, tempo fa avrei definito le tue parole “banali”; ma ora, in un difficile percorso che sto seguendo, non posso che essere d’accordo.
    Sì, sono cose ovvie, ma quanta verità!
    Nel momento in cui smetti di preoccuparti degli altri, in cui cancelli chi non ti da nulla (non solo materialmente), non puoi che trovare un po’ di felicità!

    Per la ricetta io ordinerei un piatto senza triglie (non amo il pesce), ma tanto sedano e limone, grazie 🙂
    Un abbraccio Roberta!

    Alice

  • Reply
    Chiara Setti
    28 ottobre 2014 at 12:31

    Meryl Streep? Pensavoi fosse una frase tua….si sposerebbe benissimo anche con il mio essere in questo periodo!!!
    buonissima questa pasta, da provare quanto prima! un bacione

  • Reply
    Angela S. - Storie da mordere
    29 ottobre 2014 at 10:36

    Complimenti per tutto quello che hai scritto e riportato! Condivido tutto, saranno cose ovvie ma è proprio così.
    Il piatto è delizioso, per me che amo il pesce, anzi diciamo che io amo tutto quello che è fatto bene, con il cuore e con passione e mi sembra che qui non manchi nessuno di questi ingredienti 😉
    Buona giornata
    AngelaS

  • Reply
    Valentina
    29 ottobre 2014 at 21:30

    Bella tu. Questo post mi trova d’accordo in tutto. Umiltà e ironia, due doti molto rare. Ti dico solo che sono felice di aver conosciuto te e di avere le Bloggalline nella mia vita <3 E che dire della pasta, moooolto invitante, deve essere buonissima con le triglie e l’aroma del limone… mmm… bravissima amica! Un abbraccio stretto <3 :**

  • Reply
    Roberta Morasco
    29 ottobre 2014 at 21:41

    @Valentina: io anche Vale, troppo contenta di avervi trovate! <3

  • Reply
    Il Laboratorio delle Torte
    30 ottobre 2014 at 9:33

    Roberta…ti adoro… ti adoro perché riassumi spesso i miei pensieri, il mio modo allegro di vivere ogni giorno, ma anche la trasparenza di dire cosa piace, cosa no, cosa si trova giusto e cosa sbagliato… e hai ragione, neppure io ho più pazienza, e mi piacciono molto meno i compromessi quando non sono utili a “crescere”…. sarà l’età??? Se lo è, è un bel dono….:-)

  • Reply
    Roberta Morasco
    30 ottobre 2014 at 11:38

    @Marianna: sai che io ricambio totalmente vero?? <3

  • Reply
    Carmine Volpe
    30 ottobre 2014 at 21:34

    che bella ricetta valorizza molto le triglie che sono un ottimo pesce per un primo piatto

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