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Contorni/ Salato

Carote arrostite con miele, mandorle e noci

Ecco, finite anche le vacanze.

Questa settimana è volata via tra tante cose da sbrigare, e alle foto non sono riuscita ancora a mettere mano, ma prometto che arrivo presto a raccontarvi tutto.

La Slovenia ci aveva colpiti qualche anno fa, ammirata dal finestrino lungo la strada che ci portava all’aeroporto di Lubiana, da dove siamo partiti per raggiungere Karpathos.

Avevamo visto un paesaggio davvero bello, ordinato e verdissimo e ci eravamo ripromessi di farci un giretto, prima o poi.

Beh, ci è piaciuto tutto davvero moltissimo.

Ma lasciamo racconto e dettagli ad un altro post, oggi una ricetta velocissima che mi piace tanto!

Chi mi segue sa che adoro fare la spesa direttamente dal produttore.

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Antipasti/ Contorni/ Piatti unici/ Salato

Sformato di verza, patate e speck

 

” ‘Courtney gli ha rivelato il segreto della vita.’

‘Ha detto che gli ha insegnato a essere.’

‘A essere cosa?’

‘Non scherzare, è importante. A essere e basta.

A vivere ogni momento.

E sai una cosa? Ha perfettamente ragione.’ “

Da ‘Insieme con i lupi’  Nicholas Evans

Quei piatti che con pochi ingredienti a disposizione e pochi rapidi, semplici passaggi, ti danno un sacco di soddisfazione.

Questo sformato di verza, patate e speck.

Profumato, filante, ottimo come contorno ma perfetto in dose più abbondante come piatto unico.

Un vero piatto comfort.

Le cose semplici vincono sempre.

Ricettina?

 

 

SFORMATO DI VERZA, PATATE E SPECK

Ingredienti

1 verza

5/6 patate di media grandezza (lessate)

1 cipolla

150 g speck (fette spesse per ridurlo a dadini)

150 g formaggio Emmentaler DOP

100 g Grana Padano grattugiato

qb burro biologico

qb olio extravergine di oliva

qb sale, pepe

qb noce moscata

Preparazione

Mondate la verza, eliminando eventuali foglie esterne sciupate, staccate le foglie dal torsolo e tuffatele in acqua bollente, lasciandole cuocere per circa 6-7 minuti.

Scolatele e strizzatele bene, quindi riducetele a sottili listarelle.

Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in una padella capiente con poco olio extravergine.

Unite la verza e lo speck tagliato a dadini, regolate di sale, pepe e lasciate insaporire per una decina di minuti.

Affettate una parte delle patate, a fette non troppo sottili.

Mettete dei fiocchetti di burro sul fondo di una pirofila, fate uno strato di patate affettate, quindi coprite con la verza stufata insieme allo speck.

Proseguite con uno strato di Emmentaler a fette, e cospargete con 1/3 del Grana Padano grattugiato.

Fate un ultimo strato con le restanti patate passate con lo schiacciapatate, cospargete con poca noce moscata, sale e il restante Grana Padano grattugiato.

Cospargete con alcuni fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo a 190° per circa 30 minuti, comunque fino a quando avrà fatto una bella crosticina colorata e croccante.

Servite caldo e ‘filante’.

Alla prossima gente!

 

Antipasti/ Contorni/ Salato

Pomodori ripieni gratinati alla provenzale

 

 

“HARD  IS NOT

IMPOSSIBLE”

In questi giorni di gran caldo e tante cose da fare, accendere il forno non è la migliore delle cose…

Ma, tra insalate di cereali, legumi, pasta e  gran insalatone, ogni tanto trasgredisco a questa regola e parto di forno.

I pomodori al gratin sono uno dei miei comfort food estivi preferiti. Li prepara spesso mia mamma e, insieme alle verdure ripiene, sono a mio avviso un piatto estivo perfetto.

Ottimi anche freddi, sia come antipasto che come contorno o addirittura piatto unico se serviti con una bella insalata.

Vi avevo già proposto dei pomodori ripieni al gratin, questi sono un po’ più semplici e molto simili a come li prepara mia mamma, ricetta sbirciata nel libro “Pomodori gourmet” di Jenny Linford e da me leggermente rivisitata.

Non sono ancora riuscita a fare un post sul raduno IFOOD di cui vi ho parlato qui, spero di riuscirci nei prossimi giorni 🙂

Intanto auguro buona settimana a chi è ancora al lavoro, buone vacanze a chi è in partenza e a me buoni scatoloni… ché il trasloco dovrebbe essere prossimo.

Ricettina?

 

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POMODORI RIPIENI GRATINATI ALLA PROVENZALE

 

Ingredienti

Per 6 persone

1 kg di pomodori a grappolo o cuore di bue

1 scalogno

2 spicchi d’aglio

150 g pane grattugiato

1 limone non trattato (buccia)

Parmigiano Reggiano grattugiato qb

timo fresco qb

basilico fresco qb

erba cipollina fresca qb

olio EVO qb

sale, pepe qb

Preparazione

Accendete il forno a 200°.

Lavate i pomodori e tagliatene la sommità. Con un coltello scavate la polpa, creando dei gusci.

Cospargete l’interno con poco sale e capovolgeteli su un piatto, lasciando che scolino un po’ i liquidi.

In una padella antiaderente dal fondo spesso, scaldate poco olio e fate rosolare scalogno e aglio tritati finemente.

Aggiungete il pane grattugiato e mescolando bene fate soffriggere per un paio di minuti. Togliete dal fuoco ed unite le erbe aromatiche tritate, precedentemente sciacquate sotto l’acqua corrente, e la buccia di limone.

Mescolate ed unite anche in Parmigiano grattugiato e parte della polpa di pomodoro tagliata a piccoli dadini.

Salate, pepate e mescolate bene.

Sistemate i pomodori su una pirofila cosparsa d’olio e riempiteli bene con il composto di pane aromatico.

Infornate per circa 30° fino a quando comunque saranno belli gratinati in superficie.

Serviteli caldi o a temperatura ambiente.

 

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Buona settimana gente!

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Antipasti/ Contorni/ Salato

Sformatini di sedano rapa, patate e noci pecan

 

 

Giornata tersa, fredda ma con un sole meraviglioso, oggi.

Dopo aver portato le ragazze a scuola, ho fatto shopping mattutino nell’Azienda Agricola preferita, e fatto la mia scorta settimanale di prodotti di stagione.

Tra questi c’è anche lui, il sedano rapa. Quanto mi piace.

Lo metto davvero un po’ dappertutto, e lo uso nei modi più disparati questo ortaggio ‘da radice’.

Conosciuto anche come Sedano di Verona, si coltiva qui nel nord Italia e si raccoglie da metà agosto fino a novembre ma, conservandosi circa quattro mesi, lo si può trovare in vendita anche in questo periodo.

Ha pochissime calorie, ma tanta fibra, vitamine e sali.

Perfetto nelle frittate, nella pasta, nel riso, nelle insalate anche crudo, ma anche fritto, al vapore, impanato, al forno…

Oggi ve lo propongo sotto forma di sformatino.

Buono, sano e pure carino da presentare.

Che dite, andiamo alla ricetta?

 

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SFORMATINI DI SEDANO RAPA, PATATE E NOCI PECAN

Ingredienti

300 g sedano rapa (cotto al vapore)

300 g patate (cotte al vapore)

50 g Grana Padano

1 uovo biologico

1 manciata abbondante di noci pecan

prezzemolo fresco

20 g burro

sale integrale qb

pepe bianco qb

pane grattugiato qb

 

 

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Accendete il forno a 200°.

Nel robot da cucina frullate il sedano rapa e le patate, precedentemente cotti al vapore.

Unite l’uovo, il Grana Padano, il burro (tenetene poco per ungere gli stampini) poco prezzemolo, un po’ di noci pecan e frullate ancora.

Spennellate di burro 4 stampini in alluminio, cospargeteli di pane grattugiato e disponete sul fondo alcune noci tritate grossolanamente.

Versate il composto dentro agli stampini pressando leggermente e livellandolo.

Infornate a 200° per circa 20-25 minuti.

Fate raffreddare leggermente, quindi sformate aiutandovi con un coltello.

Servite ancora caldo decorando con foglie di prezzemolo o noci pecan.

Se li preparate in anticipo, una volta sformati potete riscaldarli in forno per alcuni minuti.

NOTE:

Può essere servito come antipasto, ad esempio con una fondutina di formaggio, oppure come contorno, ad accompagnare dei secondi, sia di carne che di pesce.

 

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Bye!

 

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Contorni/ Diario/ Salato/ Secondi vegetariani

Imam Bayildi – Melanzane stufate … ricordi d’estate

 

Ricordi d’estate.
Ne ho mangiate a montagne in vacanza.
Ma anche una volta tornata a casa a dire il vero.
Quest’anno poi erano particolarmente buone, forse perché ha piovuto così tanto?
In Grecia, insieme a pomodori e cetrioli, le melanzane le trovate in ogni dove.
Nonostante io ci fossi già stata diverse volte (in Grecia intendo..) questo piatto non l’avevo mai assaggiato.
Sembra che questa ricetta in realtà sia di origine turca, quella originale prevede l’utilizzo del prezzemolo e le melanzane precedentemente fritte.

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Contorni/ Salato

Melanzane perlina al rosmarino … la semplicità

 
 
 
Eccomi di ritorno.
Ma non ancora con il post su Londra, portate pazienza, le foto da sistemare sono parecchie!
Oggi andiamo di semplicità assoluta.
 
 
 
“Non ricordo assolutamente il primo piatto che ho cucinato. 
Ricordo però che, da subito, ho avuto un grande rispetto per la semplicità. 
Io non amo i pasticci, non capisco perché bisogna affogare i piatti nelle salse. Dovremmo imparare a usare un po’ meno di tutto, alleggerire, togliere, ridurre…
L’improvvisazione presuppone la conoscenza della materia… 
Come si fa a cucinare qualcosa di memorabile, se non vai al mercato a fare la spesa, se non scegli personalmente gli ingredienti, li tocchi, li guardi, li selezioni…Che senso ha proporre i tortelli alla zucca quando non è la stagione della zucca? La cucina italiana ha la sua forza nel patrimonio e nella varietà dei prodotti. 
Non c’è bisogno di andare tanto in giro, 
basta mettere insieme i sapori dell’Alto Adige con quelli della Sicilia…
Più fusion di così!” 
Gualtiero Marchesi
 
 
 

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Antipasti/ Contorni/ Greenery mood/ Salato/ Secondi vegetariani

Insalatina ‘fashion’ con fragole, cipollotto e Parmigiano Reggiano


Beh?
Quanto avete mangiato durante le vacanze di Pasqua?
Io a dire il vero non tantissimo.
In ogni caso, eccessi pasquali o no, la stagione lo richiede.
Cosa?
Ma le pulizie di primavera!
Le facciamo per l’armadio, volete non farle per il vostro organismo?
Ogni verdura ha la sua stagione, e non a caso.
Le stagioni di mezzo sono importantissime per prepararsi ad affrontare al meglio estate ed inverno.
In primavera è importante smaltire il grasso accumulato durante l’inverno, e fare quindi una buona pulizia anche nel nostro corpo, ossigenando l’organismo ed arrivando magari un pochino più leggeri all’estate, pronti ad affrontare la calura.
Non è un caso che in questo periodo dell’anno siano presenti così tante erbe spontanee ed insalatine dalle proprietà depurative.
Lo sapevate ad esempio che la rucola grazie alla presenza di vitamina C aiuta a guarire da raffreddori e tosse tipici di questa stagione?
E’ inoltre un valido integratore, molto utile a rinforzare il sistema immunitario, rendendo l’organismo più resistente alle allergie di stagione.
I cipollotti sono ricchi di sodio, potassio, calcio e fosforo, ed hanno proprietà diuretiche ed antibatteriche.
Le fragole poi sono un’ottima fonte di potassio e fibra e, grazie alla loro ricchezza di vitamina C e flavonoidi hanno un’elevata azione antiossidante ed anti-infiammatoria.
E’ stato inoltre dimostrato che il mix di sostanze presenti nelle fragole, agiscono positivamente alla riduzione delle ulcere gastriche ed alla protezione della pelle dai raggi UV-A.
Sembra inoltre che abbiano un ruolo attivo nella diminuzione del colesterolo totale e soprattutto del colesterolo cattivo. (dal Corriere della Sera – Salute)
Il gomasio aiuta a ridurre il consumo di sale ed è ottimo come condimento, io lo utilizzo molto.
Lo trovate nei supermercati biologici già pronto, ma potete anche prepararvelo a casa, la ricetta la trovate qui .
In alternativa potete anche condirla semplicemente con sale, pepe ed unire dei semi di sesamo bianchi e neri tostati leggermente.
Non vi sto a tediare con le proprietà dei semi di sesamo, ok?
AHAHAHAHAHAHAH…sappiate solo che ne hanno un sacco!
Perché ‘fashion’ vi chiederete?

Per prima cosa, per avere un nome corto da mettere sulle foto…eh eh eh…poi perché la trovo così bellina e colorata questa insalata, che mi è venuto spontaneo chiamarla così!

Provate a servirla anche in monoporzione come apripasto, è perfetta!

Buona giornata!!


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Contorni/ Primi piatti/ Salato

Eccol cavolo! Foglie al pesto invernale e cavolo nero al forno ‘alla Jamie’

 


Quando, la scorsa settimana, ho letto questa cosa su un settimanale femminile (Gioia), ho sorriso.
Abbiamo delle materie prime meravigliose, che però spesso non apprezziamo a sufficienza, che forse un pochino snobbiamo, o che semplicemente non ci ricordiamo di usare in modi diversi…
Foglie di kale.
E’ semplicemente il nome del cavolo nero.
Il nuovo superfood d’America.
Di tutti i vegetali, sembra sia il più in voga fra i newyorkesi.
E’ ricco di vitamina C, ha proprietà antitumorali ed antinfiammatorie.
E allora vogliamo metterlo solo nella zuppa? Naaaaaaaa
Al corso di cucina naturale avevo imparato la ricetta del pesto invernale, fatto proprio con il cavolo nero, e questa ricetta è di Linda Busato, la cuoca che teneva il corso.
La pasta che ho usato l’ho presa dal mio spacciatore di cose buone (leggasi generi alimentari) è una pasta prodotta da un pastificio pugliese, semola di grano duro a lenta essiccazione, buonissima, e un formato molto accattivante ed originale, foglie di ulivo….e mi sa che proverò anche a farla a casa.
La cosa divertente è che dopo aver pranzato con questa pasta sono passata nel blog di un’amica, che aveva appena postato delle Linguine al pesto di cavolo neroClaudia è una bravissima cuoca, ma la maggior parte di voi la conoscono già, mica ve la devo presentare…lei è davvero una garanzia!…con i primi piatti, secondo me, in modo particolare!
Leggevo poi che lo chef stellato Jamie Oliver lo cucina arrosto, con olio e semi di sesamo…ed ecco due ricette con un unico ingrediente.
Lui per la precisione lo infila direttamente nel forno a 220° cosparso di olio, sale e semi di sesamo, io ho preferito sbollentarlo un po’ prima di infilarlo in forno.
Ciao!
 

 

 

FOGLIE AL PESTO INVERNALE  

Ingredienti (per 4 persone):
320 gr foglie d’ulivo di semola di grano duro (a lenta essicazione)
Pesto invernale
350 g di cavolo nero
50 g Parmigiano Reggiano
50 g di gherigli di noce
20 g di pinoli (io anacardi)
1 spicchio d’aglio
Olio EVO qb
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe bianco qb
 
 
 

 

 
 
 
Lavate bene il cavolo nero ed eliminate il gambo.
Sbollentatelo in acqua bollente leggermente salata per una decina di minuti.
Scolatelo bene e passatelo al mixer con tutti gli altri ingredienti.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con il pesto.
 
 
 
Nota:
con questa quantità, io ho preparato anche un risotto il giorno successivo.
 
 
 
CAVOLO NERO AL FORNO ‘alla JAMIE’
Ingredienti:
Cavolo nero
Semi di sesamo qb
Sale qb
Pepe qb
Olio EVO qb
Lavate bene il cavolo nero ed eliminate il gambo.
Sbollentatelo in acqua bollente leggermente salata per una decina di minuti.
Scolatelo e disponetelo in una pirofila, salatelo, e cospargete con i semi di sesamo ed un filo d’olio.
Passatelo in forno a 180° per 10- 15 minuti.
A fine cottura pepate e servite.

 

 
 
 
 
 
Contorni/ Diario/ Salato

Cultura, ecco cosa serve. Indivia belga gratinata con crescenza e pistacchi

 
 

Io mi incavolo quando mi guardo attorno, quando leggo.
Mi incavolo se penso all’enorme patrimonio artistico italiano, e a quanto poco viene investito per promuoverlo, proteggerlo, preservarlo.
Mi incavolo quando leggo dei tagli alla scuola, all’istruzione, alla cultura.
Ricordo lo slogan della campagna di un ex ministro alla cultura, “Con la cultura non si mangia”.
Poi è seguito un altro ministro….quello dei neutrini che passano sotto al tunnel, e giù tagli…
Io credo che impoverendo la cultura di impoverisce anche la democrazia.
La democrazia secondo me si fonda sulla cultura.
Cultura significa memoria storica, significa capacità critica sulle cose che ci circondano ed avvengono.
Investire sulla cultura significa formare degli italiani preparati, capaci, per costruire, magari, una democrazia migliore, domani.
Ma forse è proprio questo che vogliono evitare.
Un popolo stolto si manovra più facilmente.


“La fortuna di un popolo dipende dallo stato della grammatica.
Non esiste grande nazione senza proprietà di linguaggio”
Fernando Pessoa – poeta
“Un paese ignorante è un paese che con maggiore difficoltà
può uscire dalla crisi che ci attanaglia”
Umberto Galimberti – filosofo
“Una società che non comprende ciò che legge
e che non sa utilizzare le proprie conoscenze matematiche
per interpretare i numeri riportati sui giornali o che sente in televisione,
è una società schiava di chi la governa.”
Roberto Saviano – scrittore
 
 
Ricetta facilissima, velocissima e gustosissima!
Buon fine settimana.
 

 

INDIVIA BELGA GRATINATA con CRESCENZA e PISTACCHI
Ingredienti:
indivia belga
Crescenza
Pistacchi qb
Olio EVO qb
Burro qb
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe bianco qb
Brodo vegetale qb (1 carota, 1 costa sedano, ½ cipolla)
 
 
 
 
 
Lavate e tagliate a metà i cespi di indivia.
Fateli cucinare coperti in una casseruola, con poco brodo vegetale, per circa 15 minuti.
Scolateli e disponeteli su una pirofila leggermente imburrata, spalmate su ogni mezzo cespo della Crescenza, salate e cospargete con i pistacchi tritati grossolanamente.
Fate gratinare in forno a 190° per una decina di minuti.
Pepate e servite caldi.
nota: non indico quantità perché credo che in questo caso non siano necessarie.
 
 
Contorni/ Eventi/ Salato/ Secondi vegetariani

CosmoFood – Food, Beverage & Technology … e Porri e patate al gratin



Oggi ricettina veloce-veloce, che qui a casa nostra si fa spesso (il gratin è gettonatissimo.).
E vi parlo di questa Fiera.
La prima edizione di COSMOFOOD, Fiera sulle eccellenze del settore food, beverage & technology che si terrà nella mia Regione, il Veneto, e più precisamente a Vicenza.

La prima Fiera del settore in Veneto!

Gli espositori saranno 260, suddivisi in 6 aree tematiche: FOOD, WINE, BEER, TECHNOLOGY, RESTAURANT, BIO.
A COSMOFOOD il visitatore avrà contatto diretto con i produttori ed i migliori fornitori del settore ristorazione e tecnologia.
All’interno della Fiera ci sarà un’area dedicata agli eventi e sarà possibile partecipare a corsi di degustazione, seminari, dimostrazioni in diretta e work shop.
La Fiera COSMOFOOD è aperta agli operatori di settore ed al pubblico, si terrà a Vicenza dal 16 al 19 Novembre 2013.
Secondo voi potrei mancare?
Nuuuuuu!
Io ci vado!
Voi per programma ed informazioni, non dimenticate di consultare  il sito web e la pagina Facebook di COSMOFOOD.
 
 
Collaboro con la Fiera Cosmofood di Vicenza

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Bevande Aperitivo/ Contorni/ Dolce/ Greenery mood/ Salato

La menta, come farei senza? Mojito, zucchine alla menta e muffin integrali con salsa di noci pesche menta

 

La prima cosa che ho fatto, non appena preso possesso della nuova casa, è stata quella di fare una bella aiuola aromatica in giardino, davanti alla porta della cucina.
Non so voi, ma io, senza erbe aromatiche, non riesco a cucinare.
Uso tantissimo le spezie in generale, e moltissimo quelle nostrane, le erbe aromatiche.
Oltre a profumare e colorare le pietanze hanno tantissime proprietà benefiche.
La menta è favolosa.
 
E’ molto facile da coltivare, è perenne e resistentissima.
In inverno la vedrete seccare e sparire, ma poi vi sorprenderà rispuntando a primavera più rigogliosa che mai.
E’ preferibile coltivarla in vaso perché tende ad ibridizzare, è infatti chiamata la ‘dannazione del botanico’ proprio perché ne esistono tantissime varietà.
L’unica che non si ibridizza è la menta piperita, la varietà maggiormente diffusa ed utilizzata.
La menta ha davvero tantissime proprietà.
Il suo principio attivo è un olio essenziale, il mentolo, ma contiene anche vitamina C e sostanze antibiotiche.
E’ carminativa (accelera i processi digestivi), anti-fermentativa, antisettica, è un potentissimo antibatterico (soprattutto per stomaco ed intestino) ed ha anche ottime proprietà sedative (utile nei casi di mal d’auto, d’aereo, di mare).
Ricordate però che è un blando eccitante, quindi è sconsigliato assumerla nelle ore serali, inoltre può interferire con alcune cure omeopatiche, pertanto in questo caso chiedete consiglio al vostro medico.
Secondo me in cucina, come aromatizzante, è unica.
Con alcune pietanze si sposa alla perfezione.
Con i carciofi, ad esempio, è anche d’aiuto perché evita la fermentazione ed i gas intestinali.
L’avete mai provata con le fragole? Perfetta.
Io la uso davvero tanto e, siccome tra un po’ arriverà il freddo e se ne andrà in letargo, ho deciso di approfittarne per postare alcune ricette sia dolci che salate di quest’estate che avevo in archivio.
Che dirvi ancora?
Preparatevi un buon Mojito, principe dei cocktail estivi, e passate un felice fine settimana!

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