“Lascia che la pace della natura entri in te
come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi.
Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza
e che i temporali ti carichino della loro energia.
Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d’autunno”
John Muir
Era tanto, troppo tempo, che avevo in mente questa escursione.
Il Rifugio Mulaz era un po’ uno spauracchio, “difficile”, “molto impegnativo”, insomma una sorta di sfida.
Posso solo dire che secondo me, questa è semplicemente la montagna vera, faticosa, si, ma decisamente autentica.
Il Rifugio Volpi al Mulaz si trova nella parte settentrionale del gruppo delle Pale di San Martino, nella alta Valle del Focobon tra il massiccio del Mulaz a nord e la catena di Focobon a sud.
Si può raggiungere dalla parte trentina partendo dal Passo Rolle o dalla Malga Venegia passando per il Passo Mulaz oppure da Passo Valles e dalla cittadina di Falcade (BL).
Noi siamo saliti dalla Val Venegia, superando l’omonimo Passo del Mulaz nella parte nord delle Pale di San Martino, assolutamente una delle escursioni più panoramiche che io abbia fatto.
Si può lasciare l’auto nel parcheggio di Pian dei Casoni, oppure per i ritardatari come noi in questa occasione, lungo la strada che conduce al parcheggio.
Dai prati verdi della Val Venegia, il sentiero sale all’inizio tra pendii erbosi e piccole rocce, diventando poi sempre più brullo e ripido.
La cosa che vi posso assicurare è che questo trekking è davvero meraviglioso, faticoso ma fattibile se abbastanza allenati, ed offre viste spettacolari sulla valle sottostante e sulle cime dolomitiche.



