“Lascia che la pace della natura entri in te
come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi.
Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza
e che i temporali ti carichino della loro energia.
Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d’autunno”
John Muir
Era tanto, troppo tempo, che avevo in mente questa escursione.
Il Rifugio Mulaz era un po’ uno spauracchio, “difficile”, “molto impegnativo”, insomma una sorta di sfida.
Posso solo dire che secondo me, questa è semplicemente la montagna vera, faticosa, si, ma decisamente autentica.
Il Rifugio Volpi al Mulaz si trova nella parte settentrionale del gruppo delle Pale di San Martino, nella alta Valle del Focobon tra il massiccio del Mulaz a nord e la catena di Focobon a sud.
Si può raggiungere dalla parte trentina partendo dal Passo Rolle o dalla Malga Venegia passando per il Passo Mulaz oppure da Passo Valles e dalla cittadina di Falcade (BL).
Noi siamo saliti dalla Val Venegia, superando l’omonimo Passo del Mulaz nella parte nord delle Pale di San Martino, assolutamente una delle escursioni più panoramiche che io abbia fatto.
Si può lasciare l’auto nel parcheggio di Pian dei Casoni, oppure per i ritardatari come noi in questa occasione, lungo la strada che conduce al parcheggio.
Dai prati verdi della Val Venegia, il sentiero sale all’inizio tra pendii erbosi e piccole rocce, diventando poi sempre più brullo e ripido.
La cosa che vi posso assicurare è che questo trekking è davvero meraviglioso, faticoso ma fattibile se abbastanza allenati, ed offre viste spettacolari sulla valle sottostante e sulle cime dolomitiche.
Il sentiero da imboccare si raggiunge attraversando la valle, costeggiata da un bel torrente, tra prati che sono molto spesso popolati da placide mucche al pascolo.
Superate Malga Venegia e Malga Venegiota, in breve si arriva alla base della teleferica che rifornisce il rifugio Mulaz, dopo 50 metri circa troverete il sentiero che si addentra nel bosco e (svoltando verso destra), conduce al Rifugio Mulaz.
La salita è decisamente impegnativa, si sale di quota molto velocemente e con una pendenza quasi sempre costante; abbandonata la parte boschiva del sentiero, si sale su gradoni rocciosi, in alcuni tratti il percorso è attrezzato con la fune metallica.
Il sentiero però è ben segnato e, soprattutto, la fatica ricompensata: volgendo lo sguardo all’indietro si può ammirare tutta la Val Venegia nel suo splendore.
Nella parte finale si sale attraversando il vallone che porta al Passo del Mulaz, l’ultimo tratto della salita lo si fa camminando sotto ad uno strapiombo roccioso.
Finalmente eccolo! Il panoramico Passo del Mulàz, incastonato tra le pareti dolomitiche.
Passo Mulaz (2619 mt)
Il Rifugio Mulaz è una quarantina di metri di quota più in basso rispetto al passo, il paesaggio lascia letteralmente senza fiato!
In questa occasione confesso che non siamo stati molto diligenti, perché siamo partiti da casa un po’ più tardi del solito, questo ci fa fatto trovare più traffico lungo la strada e, ovviamente, giunti a destinazione, anche il parcheggio pieno.
In sostanza, verso la fine del percorso, nel vallone, abbiamo incrociato gruppi numerosi di escursionisti che già stavano scendendo.
Vantaggi di essere arrivati al rifugio verso le 13.30?
Noi lungo la salita non abbiamo praticamente trovato nessuno, quindi il silenzio più totale, soltanto i suoni della natura, inoltre, giunti al rifugio (che non è molto grande), non abbiamo dovuto attendere per sederci e pranzare, c’erano ormai pochissime persone.
Svantaggi? Meno scelta perché alcuni piatti erano finiti, ma a noi è andata benissimo ugualmente perché io comunque non mangio carne pertanto la zuppa di verdure e cereali ed un dolce per me sono stati semplicemente la perfezione!
Il paesaggio che circonda il Rifugio è pazzesco, incredibile, lo sguardo spazia su un ambiente grandioso e severo, formato da pareti verticali, guglie e forcelle.
Ah, discesa lungo il medesimo percorso.
Rifugio Mulaz, ti ho amato molto.
Per informazioni o prenotazioni cliccate qui: RIFUGIO ALPINO MULAZ.
Zona: PALE DI SAN MARTINO
Partenza: Val Venegia (1778 mt)
Arrivo: Rifugio Mulaz (2571 mt)
Dislivello: 700 m
Difficoltà: Escursionistica (ma impegnativa!)
Tempo di percorrenza (escluse le soste): circa 5 h
Distanza da percorrere: 6 km
Cartina Tabacco: n° 22
Il Rifugio alpino rimane aperto nei mesi estivi e dispone di 50 posti letto.




















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