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23 Gennaio 2014

Salato/ Secondi di carne

Costine di maiale e verze ‘soffocate’ (costesine e verse ‘sofegae’)


Avete presente i piatti che vi fanno ritornare bambini?
Quelli che te li trovi davanti e pensi alla tua mamma in cucina che ti serviva questo bel piattone fumante?
Ecco, questo per me è uno dei piatti che mi fanno tornare indietro nel tempo.
Quelli che, quando ne sentivi il profumo arrivando a casa, ti veniva il sorriso da un orecchio all’altro, e la felicità di mettersi a tavola era tanta.
 


Immagine da Pinterest
 
 
Si, è vero, in cottura hanno un odore forte che o si ama o si detesta….beh, io amo tutto quello che puzza, cavoli, cavolfiori, broccoli e broccoletti…
Poi fanno un gran bene, quindi come non approfittare della loro presenza in questa stagione dell’anno?
Ricordiamolo sempre, la natura non fa nulla per caso.
Ogni stagione ha i suoi frutti e c’è sempre un perché.
Le verse ‘sofegae’ sono uno dei contorni invernali più tradizionali nella cucina veneta. E’ perfetto per accompagnare carne dal sapore forte, tipo le costicine di maiale o le salsicce.
Questa è la ricetta di mia mamma.
La ricetta per la cottura delle verze è presente anche in un libro di cui vi ho già accennato in passato e che mi piace molto, i ‘Sapori del Veneto’ di Rosalba Gioffré.
Allora che si fa?
Pronti, VIA!
 

COSTINE DI MAIALE E VERZE ‘SOFFOCATE’ (COSTESINE e VERSE ‘SOFEGAE’)
Ingredienti:
8 costicine o costine di maiale
1 verza di circa 1,5 kg
alcune fette di lardo (facoltativo, previsto nella ricetta originale)
Olio EVO qb
Rosmarino qb
2 spicchi d’aglio
½ cipolla
Vino bianco qb (1 bicchiere ca)
Sale rosa dell’Himalaya qb
Pepe nero qb
 
 
 
 
 
 
 
In una padella fate soffriggere lo spicchio d’aglio schiacciato con poco olio EVO, unite le costicine e fatele rosolare per circa 20 minuti avendo cura di rigirarle durante la cottura.
Eliminate le foglie più dure della verza, tagliatela a metà, lavatela bene ed affettatela sottile (a listarelle), avendo cura di eliminare anche la parte centrale più dura.
In una padella capiente (una volta tagliate, le verze saranno ‘voluminose’), fate soffriggere l’aglio e la cipolla tritati (ed il lardo, se decidete di metterlo), con poco olio EVO.
Versate la verza nella padella, salate e fate cuocere a fuoco lento, coperta, avendo cura di mescolare spesso affinché non si attacchi al fondo.
Unite il vino  e continuate la cottura a fuoco basso per circa un’ora, in questo modo si cuoceranno quasi fino a disfarsi.
Fate attenzione a non caramellarle né farle brunire troppo, devono stufarsi ma rimanere chiare.
 
 
 
 
 
 
 
 
Poi unite il rosmarino (due rametti) e le costicinedi maiale, precedentemente rosolate a parte.
Lasciate cuocere ed insaporire lentamente, coperto, per un’altra mezz’ora.
A fine cottura pepate.
Servite ben caldo.
Accompagnate a piacere con della polenta gialla.

SOFEGAE: SOFFOCATE ovvero cotte a fuoco molto lento e con coperchio.
 
 


 
 
 
 
Curiosità e Proprietà della verza:
La verza, o cavolo verza, era già molto usata nell’antichità e, grazie alle sue proprietà, veniva considerata una pianta medicinale a tutti gli effetti.
Ha origine nel bacino del Mediterraneo e, nell’antica Roma, veniva consumata prima dei banchetti per favorire l’assorbimento dell’alcool da parte dell’organismo.
La sua coltivazione, presente soprattutto nell’Italia Settentrionale, avviene in pianura ma anche in zone collinari e di montagna.
Ha delle proprietà fantastiche.
Come gli altri ortaggi della famiglia a cui appartiene, le Crucifere (broccoli, cavolfiori, rucola, rape, ravanelli..) ha un’azione protettiva (dimostrata da studi della Comunità Scientifica) nei confronti dei tumori.
Contiene inoltre diverse sostanze antiossidanti, come i polifenoli, i carotenoidi ed il sulforano.
Quest’ultima sostanza, il sulforano, è al centro degli studi per le sue potenti capacità antitumorali. Sembra infatti sia in grado di inibire la crescita delle cellule cancerogene.
E’ di molto aiuto inoltre per le persone affette da diabete in quanto contribuisce a riparare i danni all’apparato cardiovascolare provocati dall’iperglicemia.
Altri benefici?
La verza, o cavolo verza è antinfiammatorio, rinforza il sistema immunitario, ottima per le diete, previene l’Alzheimer, è un ottimo supporto per la digestione e l’intestino, ottima per la cura della pelle.
Unica attenzione: la verza è controindicata per chi soffre di ipotiroidismo.
(Info tratte da libri, riviste e dal web.)