“Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla Luna e sulla Terra,
fate largo ai sognatori!”
Gianni Rodari
La zucca mi piace troppo, lo sapete.
La uso tantissimo in cucina, e alla griglia mancava.
Nel blog intendo, l’ho preparata in tanti modi ma ancora non c’era nessuna ricetta con la zucca alla griglia.
Ho preso spunto per questa ricetta da una rivista letta durante una seduta dal parrucchiere.
Ricetta…forse non si può nemmeno considerare tale, data la facilità con la quale si prepara questo piatto.
Trattasi forse più dell’assemblaggio di tre prodotti molto buoni, che insieme fanno un buon piatto, ecco.
Quando per la prima volta il mio spacciatore di cose buone ( leggasi Paolo della omonima Gastronomia) mi ha proposto questa pancetta mi sono pure fatta una bella risata…
Si, perché tu chiedi un etto e mezzo di pancetta e lui ti dice “Guarda, ti propongo questa della Giovanna Capitelli“.
Eccheé? Una pancetta firmata?
In realtà poi mi sono documentata ed è la pancetta stessa che si chiama Giovanna, e comunque aveva ragione, perché è davvero buona.
Poi non vi dico la faccia del marito la prima volta che gli ho chiesto di comperarla, “Prendi anche un po’ di pancetta, la Giovanna Capitelli”…
La sua faccia era un grandissimo punto interrogativo, eh eh eh …
Vabbé, aneddoti a parte, io ora vi lascio che sono nuovamente in partenza.
Oggi tante cose da fare, un trolley da imbastire, amiche-socie-compagne di avventura da raggiungere domani.
Vado. I sogni si stanno concretizzando e ci aspettano!

