Non sarebbe fantastico se diventando mamme, si si, proprio prima della dimissione dall’ospedale, insieme a quel fagottino bello e coccoloso, ci dessero anche un manuale d’istruzioni?
Si, un bel manualetto che ci spiegasse come affrontare le tappe di crescita dei figli.
Se la fase dei NO e dei perché sono difficili, l’adolescenza è un bel casino.
Una tempesta.
E il manuale non c’è. Ognuno se lo deve scrivere da solo il manuale.
Un proprio, personale manuale, fatto di regole, strategie, ramanzine ma anche incoraggiamenti.
Un manuale per riuscire a stare accanto in questo percorso non facile, ma senza invadenza, accompagnandoli lungo la strada, abbastanza in salita, del diventare adulti.
Gestire i conflitti, i silenzi, le risate di gioia ma anche gli umori nerissimi, l’aggressività e subito dopo gli slanci smisurati di affetto.
Accogliere e lasciare andare, dando però al tempo stesso regole ed argini rassicuranti.
Insegnare a desiderare le cose prima di ottenerle, trasferire amore, passione e rispetto per ciò che ci circonda.
“L’adolescenza, la più delicata delle transizioni”
Victor Hugo
Andiamo di crumble và!
Questo vi assicuro che è delizioso! Se non vi piace lo zenzero potete anche evitare di utilizzarlo (io amo la sua nota esotica e pungente!)
Io ho un albero generosissimo in giardino, e parte del raccolto è finito in questa ricetta!
Questo crumble con albicocche e pistacchi è perfetto da servire con il gelato alla vaniglia, se ne avete voglia potete anche prepararlo a casa, la ricetta furbissima la trovate QUI.

