Adoro i pomodori gratinati!
D’estate sono un piatto unico perfetto, anche freddi, accompagnati da un’insalata mista.
Questi ripieni di miglio sono speciali.
La volete sapere la reazione di mio marito la prima volta che ha visto in cucina un sacchettino di miglio?
“Sai che mio papà questo lo dava ai canarini?”
Va beh, non credo di essere l’unica a lottare contro una famiglia prevenuta verso ingredienti inusuali…
Certo il miglio va lavorato, nel senso che ad esempio è bene cuocerlo insieme a della buccia di limone, in modo da eliminare il sapore di sacco.
Va unito a ingredienti gustosi, profumato con erbe aromatiche, arricchito con formaggio saporito.
Insomma va usata la fantasia ed il gusto, come si deve fare in cucina.
La cosa certa è che il miglio fa bene.
Un giorno (il marito) è tornato a casa per pranzo dicendo “Ma lo sai che parlavano del miglio alla radio poco fa? Dicono faccia benissimo..”
E io: “Ma dai…davvero?” Santa pazienza! Ma lo devono dire alla radio che fa bene?
Il miglio è un cereale molto antico, anche gli antichi Egizi lo conoscevano e lo coltivavano. Non è molto comune il suo consumo nel nostro continente, anche se ormai si trova facilmente in commercio sotto forma non solo di semi, ma anche di farina e fiocchi. Rappresenta invece una risorsa alimentare molto importante in alcune regioni asiatiche ed africane.
Dal punto di vista nutrizionale ha un maggior apporto proteico rispetto al frumento al riso ed al mais. Non contiene glutine, è ricco di carboidrati, fibra e di vitamine. Tra le proprietà del miglio va sottolineato l’effetto alcalinizzante.
Quindi perché darlo solo ai canarini?
Andiamo alla ricettina và!
POMODORI AL GRATIN RIPIENI DI MIGLIO, MELANZANE E FETA
Ingredienti
(dose per 6 persone)
12 pomodori tondi a grappolo
150 g di miglio decorticato biologico
1 limone biologico
100 g formaggio feta
1 melanzana media (oppure 2 piccole)
2 spicchi aglio
olio evo qb
Parmigiano Reggiano qb
sale integrale qb
pepe bianco qb
menta fresca qb
basilico fresco qb
Preparazione
Mettete il miglio in un setaccio a maglie fini e lavatelo accuratamente sotto l’acqua corrente.
Fatelo tostare leggermente (1-2 minuti) in una padella dal fondo spesso, quindi procedete alla cottura.
Lessatelo in acqua salata bollente insieme ad una scorza di limone biologico secondo i tempi di cottura indicati sulla confezione (circa 20 minuti).
Scolatelo e tenetelo da parte.
Lavate bene le melanzane e ricavatene dei dadini, fateli saltare in una padella antiaderente dove avrete fatto soffriggere 1 spicchio d’aglio (privato dell’anima) tritato, salate e pepate, quindi unite al miglio e mescolate bene.
Sbriciolate dentro anche il formaggio feta e del Parmigiano Reggiano grattugiato (circa 3 cucchiai), spezzettate anche le foglie di basilico e di menta, aggiungete olio evo a piacere e mescolate bene.
Lavate bene i pomodori, tagliate la parte superiore e scavate la polpa aiutandovi con un coltello ed un cucchiaio.
Tagliuzzate parte della polpa ed unitela al miglio. (Con la rimanente potete preparare un’ottima panzanella, ma questa è un’altra ricetta!)
Disponete i pomodori in una pirofila leggermente unta d’olio con l’aglio schiacciato, riempiteli bene con il miglio ed infornate (forno già caldo) a 180° per circa 25-30 minuti. Comunque fino a quando avranno una leggera crosticina in superficie.
NOTE:
La regola base per molti cereali è anzitutto il lavaggio accurato, o sotto l’acqua corrente o in ammollo cambiando spesso l’acqua fino a quando non risulterà limpida e priva di impurità, poi la tostatura prima di procedere alla cottura.
La quantità di acqua da utilizzare per la cottura è di due parti di acqua per una parte di miglio.
Questi pomodori potete consumarli sia tiepidi che freddi, sia come antipasto che come piatto unico.
Vi basterà variare la quantità!
Buona settimana gente!





