Avrebbe potuto essere la pasta fresca, le lasagne ad esempio.
Ma non era qualcosa di nuovo, ce ne sono già diverse ricette di lasagne nel blog…
Avrei potuto fare qualcosa a base di pesce, sono cresciuta a Venezia, e se penso a quello che più mi piace, e che mi riesce abbastanza bene, certo non mi viene in mente la carne…ma non ero ancora convinta…
Il tiramisù, quello MIO, con i savoiardi fatti in casa….ma ho già postato anche quello…
E allora mi viene in mente LEI.
LEI, per me, è la torta del cuore, quella dei compleanni, quella che quando ero bambina la volevo per la mia festa, quella che quando la faccio finisce in un nanosecondo.
Quella che ho fatto al corso di pasticceria, con lo Chef Prof Fiorotto, meravigliosa!
La millefoglie.
Si, ma la millefoglie NON fatta con la pasta sfoglia pronta (come facevo prima…).
Naaaaaaaaaaa….
La pasta sfoglia quella buona, quella con il burro (non con quelle robe idrogenate lì…), e fatta rigorosamente a mano, solo pazienza e taaaaaanto olio di gomito.
Insomma Maddalena, ho preso due piccioni con una fava con questa torta…^_^
Nel senso che la pasta sfoglia era tra le mie sfide personali dopo il corso di pasticceria, ché una cosa è farle a scuola certe preparazioni, con lo chef a fianco che dirige e corregge, un’altra è farle a casa, da sola…
A questo ci aggiungiamo che, per le motivazioni sopra, era assolutamente perfetta per il contest della mia amica Maddy.
Maddalena, non so se si tratta del chiulo del principiante, ma la pasta sfoglia è venuta benissimo, davvero oltre ogni mia aspettativa.
Ci ho messo due giorni per preparare tutto, e sono davvero felice di portare questa ricetta come contributo al tuo contest.
Il mio piatto forte, pensato e fatto con tutto il cuore, per te.

