A me questo tubero piace tantissimo.
Sarà perché ha questo sapore delicato di carciofo (non a caso è conosciuto anche con il nome di ‘carciofo di Gerusalemme’), perché è molto versatile in cucina, e ha un sacco di proprietà benefiche (chevelodicoaFFà?), insomma mi piace un sacco e lo uso spesso.
Crudo o cotto, il topinambur si può preparare in tanti modi diversi. Quando poi ho scoperto di poterne trovare proprio davanti alla nostra nuova casa, beh, capirete l’enorme soddisfazione!
Se in autunno, nel momento della fioritura, vi trovate a passeggiare in campagna, lungo gli argini di un fossato, vi potrebbe capitare di vedere una pianta dal fusto abbastanza alto, con un fiore giallo simile alla margherita.
Ecco, li sotto nasce questo tubero commestibile, il topinambur.
Oggi ve lo propongo in un risotto. Forse il mio comfort food per eccellenza, il risotto.
Le chips, per dare un po’ di croccantezza e rendere anche un po’ più fighetto il risotto, le ho preparate al forno, ma vi consiglio di provarle anche fritte (la ricetta magari prossimamente), otterrete delle chips profumatissime che finiranno in un attimo!
Ok, andiamo con la ricetta del risotto alla salsiccia, topinambur e chips, che dite?

