“Chi non conosce il silenzio del deserto
non sa cosa sia il silenzio.”
Proverbio tuareg
Dicono che l’Africa ti colpisca per i suoi colori, intensi e abbaglianti.
È tutto ‘tanto’ in Africa, il verde delle oasi è troppo verde, il rosso della sabbia è troppo rosso, il cielo è davvero troppo terso. Tutto così intenso da sembrare quasi irreale.
E niente, a me il mal d’Africa è iniziato qui, nel deserto, in Marocco.
Perdersi tra le sue dune, i suoi colori, dormire sotto un cielo stellato che più stellato non si può e godere del silenzio, profondo e avvolgente.
Un proverbio tuareg dice che “chi non conosce il silenzio del deserto non sa cosa sia il silenzio”.
Ed è davvero totale il silenzio del deserto, aperto e profondo, generato dallo spazio enorme, sconfinato, che c’è intorno.
Vi ho raccontato QUI di come, partiti da Fèz, siamo arrivati a Merzouga, località situata ai piedi delle grandi dune di sabbia e nota per il facile accesso ad escursioni di vario tipo nel deserto Erg Chebbi.

