Ci sono alberi nel nostro giardino che non abbiamo il tempo di potare e riservargli le cure che forse meriterebbero.
Alberi che nonostante tutto continuano ogni anno a produrre i loro frutti, magari non belli da vedere, perché piccolini, a volte un po’ ammaccati o assaggiati dagli uccelli che convivono con noi in questo spazio verde, frutti che però non sono trattati in alcun modo, quindi naturali, spontanei.
Lasciarli cadere senza farne un buon utilizzo?
Un vero peccato.
Avevo questa bella cesta di mele e, dopo aver letto nel post di Giulia della sua composta di mele selvatiche qui, mi sono detta: e composta sia!
Non sono le meline selvatiche utilizzate da Giulia, assomigliano più alle Golden, hanno la buccia sottile e sono dolci.
Il risultato è stato davvero ottimo e mi torneranno molto utili per le crostate e dolci vari nei mesi invernali.
Devo confessare che ne ho mangiata un po’, ancora caldina, con un po’ di gelato che avevo nel congelatore e secondo me è un ottimo dessert.
Avevo la tentazione di dividere il composto e unire ad una parte delle mandorle verso fine cottura.
Lo farò la prossima volta.

