Mi ha abbandonata anche il mio storico sbattitore elettrico.
Un DeLonghi che mi ha passato mia mamma una vita fa, e che già era vecchiotto allora.
A dire la verità non è morto lo sbattitore, lui funziona perfettamente.
E’ successo che mentre sbattevo i tuorli (li stavo pastorizzando per la crema al mascarpone del tiramisù) si è staccato un ferretto di metallo della frusta…poi un altro ancora….morale? Tuorlo d’uovo un po’ ovunque … pure in faccia.
Insomma altro elettrodomestico nella mia lista ‘desideri’.
Anzi, in questo caso non solo desiderati ma anche necessari, ché adesso ho soltanto le fruste dello sbattitore ad immersione, ma la velocità è standard, non regolabile, e poi mi tocca star lì con il dito a tener premuto il tasto e quando devi sbattere uova per 15-20 minuti ti viene il crampo alla mano…
Per festeggiare la soluzione del problema con il blog (anche google chrome è a posto, ripristinato tutto!) ieri sera ho preparato i savoiardi (e prima di andare a letto, ci ho messo sopra una bella scritta ‘NON MANGIARE’, ché sennò i lupi qui dentro) e questa mattina ho preparato il tiramisù.
Prossimamente lo posterò. Il mio dolce preferito, insieme alle crostate, alle torte di mele…etc, etc.
Oggi vi propongo una pasta tipica, i bigoli in salsa.
Con delle modifiche dettate anche dalla disponibilità della dispensa. Le acciughe sotto sale non le avevo quindi li ho preparati con le acciughe sott’olio, vengono buoni anche così.
E’ un piatto tradizionale dei giorni di astinenza e digiuno, come la vigilia di Natale, il mercoledì delle Ceneri o il venerdì santo, ed oggi sono considerati un piatto prelibato.
Secondo me, è un piatto prelibato.
I bigoli si possono fare anche in casa, ma bisogna attrezzarsi, perché serve il ‘bigolaro’, l’attrezzo per produrre i bigoli, ma è leggermente ingombrante e non è che io faccia bigoli tutti i giorni.
Spero vi piacciano i sapori decisi, qua cipolle e acciughe sono decisi eccome!
Vi auguro un felice week end, io domani non ci sarò, oggi giornata intensa, con tante cose da fare, e stasera a nanna presto che si va in montagna, ci risentiamo lunedì!

