Oggi un dolce.
Un dolce nato dal parrucchiere, nato nel senso che ho letto questa ricetta in una rivista di concetto, di quelle genere gossip e spettacolo, chi si prende, chi si lascia, chi cornifica chi etc…(che poi chiamarlo spettacolo a volte è pure esagerato onestamente…)
Di solito sbircio questo tipo di riviste quando vado dal parrucco per il tagliando mensile.
Mi diverte leggere queste importanti notizie sul mondo dei VIP, sono due ore in cui mi rilasso totalmente, e al fine di appagare la sana curiosità femminile della quale pure io sono dotata, sbirciare queste cose ogni tanto non nuoce, anzi ci può stare.
Poi vi confesso, che in prossimità dell’estate e della temuta prova costume, è abbastanza consolante rendersi conto del fatto che la maggior parte delle star televisive e non, ha più cellulite e smagliature di noi donne comuni che, tra l’altro, non frequentiamo cliniche, né chirurghi, e che, senza il trucco e parrucco e il photoshop, non sono tanto meglio di noi quando ci alziamo la mattina…eh eh eh
Sono un pochino iena? Ebbene si, lo ammetto! Ma dai, non ditemi che a voi non capita!
Spesso le riviste ci propongono modelli femminili che nemmeno esistono, che sono costruiti a tavolino, e che noi magari ci affanniamo a seguire.
Trovo siano dinamiche pericolose, soprattutto in fase adolescenziale, e vanno smontate, in un modo o nell’altro.
Ma parliamo della ricetta.
Leggo di questo dolce di carnevale, la torta crescionda di Spoleto, cittadina umbra.
Un dolce dalla consistenza morbida, della quale poi, in rete, ho trovato diverse varianti.
Questa che vi propongo io è la versione che miscela tutti gli ingredienti insieme, ma esiste anche quella a più strati, composta rispettivamente da amaretti e farina, cioccolato, e uno strato di latte e uova.
Come al solito ho divagato con le mie aggiunte e modifiche, tra queste ultime la ganache al cioccolato fondente che la ricopre…e che ha un suo perché, credetemi J.
Avete notato che sono già sbocciati dei fiori nei prati?…piccolo omaggio per voi a fine post!
Buon inizio settimana!

