che registra tutto quello che ci affascina o ci commuove,
cioè che rende bella la nostra vita”
Milan Kundera da ‘L’insostenibile leggerezza dell’essere’
Uno dei libri più belli che io abbia letto e uno dei modi migliori, a mio avviso, per smaltire gli albumi avanzati.
Semplice.
Se poi ci aggiungi cioccolato fondente e pistacchi, e un goccino di rum buono che profuma l’impasto, questa torta nuvoletta diventa davvero speciale.
Io poi, per non farmi mancare nulla, ho preparato una copertura golosa con la panna vegetale avanzata da un altro dolce (e che stazionava nel frigo) e quella meravigliosa pasta di pistacchio comperata a Natale.
E niente, eccola.
Il cibo degli angeli, reso super goloso, la Angel Food Cake al cioccolato e pistacchio.
Nocciole e cioccolato che accoppiata meravigliosa!
La torta che vi propongo è una evoluzione di un’altratorta alle nocciole che trovate nel blog, ricetta pubblicata parecchio tempo fa e un po’ diversa, soprattutto, contiene burro.
Questa invece è preparata con olio di semi di girasole e farina integrale, semplice e perfetta sia per merenda che come dessert. Voi provatela accompagnata con una crema inglese o del gelato alla vaniglia e poi mi raccontate che ne pensate!
Che dite, andiamo a vedere la ricetta della Torta integrale (senza burro) alle nocciole e cioccolato?
Le patate dolci (conosciuta anche con il termine batata)sono antichissime, lo sapevate? Alcuni reperti ritrovati in Perù testimoniano che l’uomo si cibava di batatagià 8.000 anni prima di Cristo.
Ricchissime di nutrienti e vitamine, sono un ingrediente molto versatile in cucina e la loro nota dolce le rende perfette per la preparazione dei dolci.
Considerato che non c’è nulla (o quasi) che il cioccolato non possa risolvere, una torta con la combo cioccolato – patate dolciha un suo perché!
Il risultato è stato un dolce sofficee profumato, dalla consistenza morbida e leggermente umida, data dalle patate dolci che vengono cotte, schiacciate e aggiunte in purea all’impasto.
Nel blog trovate dolci con il radicchio, con la zucca, non poteva di certo mancare con le patate dolci!
Torta con le patate dolci, cioccolato e nocciole, ricetta?
“Vorrei poter mettere lo spirito del Natale all’interno di un barattolo
e poterlo tirare fuori mese per mese,
poco alla volta.”
Harland Miller
Come succede sempre, negli ultimi anni, mi faccio un sacco di film sulle mille ricette che vorrei preparare, ma poi finisce che il tempo è sempre troppo poco.
Alla mancanza di tempo abituale poi, si uniscono anche gli imprevisti, e quest’anno sono stati diversi.
E niente, sono riuscita a malapena a ‘biscottare’ un po’, altro che pandori, panettoni e lievitati vari…
La ricetta di questi brownie cookies è di Althea Totonelli, se non la seguite ancora su Instagram rimediate immediatamente, è di una bravura incredibile. La trovate come Althea Racconti di Farina.
Poi io mi sono semplicemente divertita a dar loro la sembianza di piccole e buffe renne.
Che dirvi? Semplicemente che questi (Reindeer) Brownie Cookies sono spaziali e finiscono in un battibaleno.
Tagliati una bella porzione di torta con le posate d’argento.
Impara come fanno le foglie a crescere sugli alberi.
Apri gli occhi.
Impara come fa la luna a tramontare nel gelo della notte prima di Natale.
Apri le narici. Annusa la neve.
Lascia che la vita accada.”
Sylvia Plath
Chi mi segue credo abbia capito che mi piace molto la zucca, la uso tantissimo, anche nei dolci.
Nel blog trovate diverse ricette dolci preparate con la zucca, per trovarle cliccate ‘zucca’ nella lente di ricerca in alto a destra, et voilà!
Oggi eccovi un altro dolce! Credetemi se vi dico che è semplicissimo da preparare, ed è buonissimo, perfetto da inzuppare così in purezza, delizioso se accompagnato da una crema leggera.
Nell’impasto, oltre agli amaretti, c’è anche la farina di mais fioretto (che a me nei dolci piace parecchio), e il cioccolato fondente.
Quest’ultimo potete anche non utilizzarlo, o sostituirlo ad esempio con l’uvetta sultanina.
Cake zucca e amaretti(con farina di mais)e ricetta sia!
“Confinare le arance al mondo della colazione è un peccato:
le arance sono un delizioso atout nelle cucine di tutto il mondo.
Versatili, facili, goderecce,
attraversano le bibbie gastronomiche
dall’antipasto al dessert.”
Licia Granello
La torta pan d’arancio, un dolce semplicissimo, perfetto per la colazione e la merenda, di quelle torte che quando le prepari finiscono subito. Infatti non sono mai riuscita a fotografarla per pubblicarla nel blog, era tempo di rimediare a questa terribile mancanza!
Qui ve la propongo un po’ diversa dalla classica ricetta, sia per quanto riguarda il tipo di farine, che per le ‘aggiunte’.
Amo provare e utilizzare farine di tipo diverso, mi piace perché, soprattutto nei dolci, ne cambia molto la consistenza ed anche il profumo!
Se non lo avete mai provato, vi consiglio di acquistare l’olio di cocco, secondo me perfetto soprattutto con le torte a base di agrumi e cioccolato. Dona inoltre una consistenza morbida alle torte ed è un’ottima alternativa vegan al burro!
Perfetta fredda, ma (provare per credere!) tiepidina e con una pallina di gelato o una cucchiaiata di crema inglese è DELIZIOSA!
Torta Pan d’Arancio e cioccolato, vediamo come si prepara?
Queste barrette energetiche al cioccolato e datteri sono super facili da preparare, e sono anche molto buone.
E pensare che fino a pochi anni fa a me i datteri nemmeno piacevano granché. Ricordo che a Natale mia mamma li preparava farciti con il mascarpone, e io regolarmente li snobbavo quando li portava in tavola.
Ho iniziato ad avvicinarmi e ad apprezzare questo frutto soltanto recentemente, negli ultimi anni, grazie a mia figlia che ne fa gran uso per preparare dolci vegani di vario tipo. I datteri hanno ottime proprietà e sono un eccezionale sostituto degli zuccheri nei dolci e, spesso, dei grassi e del burro in cucina.
Durante il mio recente viaggio on the road in Marocco insieme a mio fratello e a mia cognata ho scoperto che ne esistono tantissime varietà e li ho mangiati ad ogni ora del giorno. In Marocco li propongono sempre, a colazione, a pranzo e a cena! Joussef, la nostra guida berbera che ci ha accompagnati durante gli spostamenti nel deserto, ci ha fatto visitare la sua tenuta agricola a Zagora e ci ha omaggiato di una quantità enorme di datteri che la sottoscritta non ha potuto caricare sul volo Ryanair, ma ha atteso con calma che arrivassero in Italia a bordo di Pedro (Pedro = il fuoristrada di mio fratello).
In rete troverete tantissime ricette diverse per preparare barrette energetiche con i datteri, sia cotte che raw, senza cottura; io ho trovato molto interessante l’idea di Elena del blog Con Un Poco Di Zucchero che le prepara con tre strati di diversa consistenza. Io ho modificato un po’ la ricetta, Elena ad esempio utilizza il burro d’arachidi che io non ho utilizzato (mi sa che proverò anche la sua versione originale prossimamente!), la sua idea è comunque fantastica e il risultato è stato super!
Insomma, con datteri in arrivo direttamente dal Marocco, vi propongo queste barrette energetiche ai datteri e cioccolato super golose, senza cottura e dolcificate soltanto con poco miele e sciroppo d’agave, sono davvero facili da preparare e buonissime!
“Non ti arrendere, ancora sei in tempo
per arrivare e cominciar di nuovo,
accettare le tue ombre
seppellire le tue paure
liberare il buonsenso,
riprendere il volo.”
Mario Benedetti
Hai preparato tanti biscotti e crema tiramisù come non ci fosse un domani e hai tanti albumi da smaltire?
L’angel food cake è il modo perfetto di utilizzarli!
Bella, alta, super soffice e golosa!
È completamente priva di grassi e ha una consistenza molto particolare, una sorta di via di mezzo tra la meringa e il pan di spagna. Si prepara infatti con soli, e abbondanti, albumi e pochi altri ingredienti.
La struttura, infatti, è pressappoco quella della meringa, alla montata di albumi e zucchero si aggiungono la farina per conferire stabilità e aromi a piacere per conferire carattere e sapore.
Come vi ho già raccontato con la ricetta della Angel food cake classica, per ottenere una meringa perfetta, gli albumi devono essere rigorosamente a temperatura ambiente, meglio se tiepidi (io li riscaldo nell’abbattitore), è inoltre necessario dotarsi dello stampo da chiffon cake con buco al centro e piedini, che saranno necessari a tenere il dolce sollevato durante il raffreddamento a testa in giù (fondamentale perché permette alla torta di restare bella alta e di non collassare).
Non lasciatevi spaventare, dotati dei giusti strumenti e seguendo poche indicazioni, l’angel food cake non è affatto complicata da preparare ed è una torta davvero molto versatile. È ottima per la colazione o merenda semplicemente cosparsa di zucchero a velo, ma si presta anche ad essere più scenografica e golosa se farcita (potrete davvero sbizzarrirvi).
Questa è una Angel food cake al cacao (e caffè che ha un suo perchè!) al pralinato di nocciole, farcita con una chantilly vegetale (la panna di riso!).
Con l’occasione vi lascio anche la ricetta del pralinato nocciola, occhio perché trattasi di prodotto che crea una certa dipendenza!
L’Angel food cake al cacao e caffè con chantilly al pralinato di nocciole.
“Attualmente mi godo una relazione con due uomini fantastici:
Ciocco e Lato.”
Renee Zellweger in “Bridget Jones”
Il soufflé è una preparazione tipica francese che si può preparare sia nella versione dolce che salata, la sua caratteristica principale è la morbida consistenza data dal rigonfiamento durante la cottura.
La preparazione del soufflé incute abbastanza timore e mette alla prova anche i cuochi più esperti, in realtà secondo me non è così complicato da preparare. La riuscita di questo (meraviglioso) dessert al cucchiaio dipende da pochi e semplici accorgimenti, uno tra questi la giusta temperatura del forno.
Qui vi propongo il soufflé al cioccolatoin monoporzione, un classico e una vera delizia per gli amanti dei dolci al cioccolato. È una vera coccola cioccolatosa, con un interno soffice e cremoso e una leggera crosticina in superficie.
Se posso darvi un consiglio, cercate di servirlo appena sfornato ancora bello gonfio, il soufflé purtroppo, appena fuori dal forno inizierà a sgonfiarsi.
In rete troverete ricette diverse tra loro, la ricetta del Maestro Knam ad esempio non prevede l’utilizzo di latte; io vi propongo questa che è la prima che ho provato a fare e mi è sempre riuscita bene, secondo me una garanzia!