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Biscotti e Frolle

Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata di avena e segale con albicocche e pistacchi

 

“Le finestre aperte d’estate sanno di condivisione.

Di accoglienza. Di curiosità.

Il mondo non è più estraneo ed entra dentro con tutto il suo fiato.

E le tende sventolano di leggerezza e felicità.”

(Fabrizio Caramagna)

 

Si, lo so.

Fa caldo.

Lo abbiamo invocato tanto, ed è finalmente arrivato.

Ma io me ne infischio, e il forno lo accendo ugualmente.

Non mi accontento dei ‘dolci senza cottura’!

Io sono coraggiosa e mi preparo le crostate, quelle ché la mattina a colazione sono perfette.

Con la frutta che più amo, profumata, succosa.

Insomma, eccovi una crostata.

L’ennesima (le amo troppo).

Semplice ma profumatissima, mi è piaciuta troppo la base di questa galette, tanto che ho pensato di replicare qualcosa di simile con la pasta frolla.

Questa crostata di avena e segale con albicocche e pistacchi è già finita ovviamente e mi sa che la rifarò a brevissimo!

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata con crema di mascarpone, cioccolato bianco e fragole

 

“La maggior parte delle persone non crede nella verità,

ma in ciò che desidera sia la verità.

Per quanto questa gente possa tenere gli occhi bene aperti,

in realtà non vede niente.”

Haruki Murakami

 

Io in questo periodo ‘vedo’ solo fragole!

Ma quanto sono buone?

E poi, vogliamo dirlo? Sono anche tanto, tanto fotogeniche, e un dolce con le fragole è già bello di suo a prescindere!

Mi credete se vi dico che questa crostata con crema di mascarpone al cioccolato bianco e fragole si fa in un attimo?

Beh, magari non proprio ‘in un attimo’, ma vi assicuro che ci si impiega davvero pochissimo tempo.

È facilissima, e per preparare la frolla buttate tutti gli ingredienti nel cutter!

Quindi nessuna scusa, dovete proprio provare a farla!

Ricettina?

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Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Biscotti alla vaniglia farciti (di Carola e Serena)

 

Le festività sono ormai un ricordo.

Ripresa la scuola e la routine lavorativa, anche se io l’albero non l’ho ancora smontato (non ho voluto trovare il tempo…) e i biscotti continuiamo a sfornarli.

Questi che vi propongo oggi sono stati una piacevolissima sorpresa.

Di ritorno dal lavoro ho trovato questo ‘spettacolo’ di biscotti, preparati dalle mie due ‘pesti’ e, (incredibile!) anche la cucina pulita!

Hanno fatto tutto da sole e senza litigare (da non credere!).

Oltre ad essere belli, sono anche buonissimi, mi credete?

Insomma, non potevo che fotografarli in velocità e condividere la ricetta qui nel blog prima di mangiarli.

Ecco a voi i Biscotti alla vaniglia farciti di Carola e Serena.

Dove hanno trovato la ricetta? Ma che ne so!

Provare per credere!

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce

Peanut butter cookies

 

La volete davvero sapere la verità su questi biscotti?

“Mamma, lo potresti comperare il burro di arachidi? Lo vorrei assaggiare.”

Ebbene si, richiesta della 14enne, “Lo mangio io mamma, lo spalmo sulle gallette di riso” le ultime parole.

Fu così che il ‘povero’ burro di arachidi dopo una ‘cucchiaiata’ è rimasto li. Nessuno osava toccarlo.

A me, lo confesso, non piace. Adoro le arachidi, e quando inizio a mangiarle, chi mi ferma!

Ma ‘sto benedetto burro di arachidi così, spalmato, anche no ecco.

Che ci faccio?

Il modo più semplice e veloce per utilizzarlo era preparare questi biscotti, li avevo assaggiati in passato e non mi erano dispiaciuti affatto!

Ecco come nascono questi peanut butter cookies, poi la faccenda del cioccolato … beh, quella è la mia solita golosità che prende il sopravvento.

Ricettina?

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostata con panna cotta al cioccolato bianco, lime e more di gelso

Ci sono cose che mi fanno tornare bambina.

Una di queste cose è raccogliere frutti selvatici.

Quindi scoprire che davanti a casa c’è un albero di gelso nero carico di frutti a disposizione…beh, la felicità pura!

Scoperta che, unita alla voglia di impastare e sfornare dolci che ho in questo periodo, ha portato alla produzione di questa crostata con panna cotta al cioccolato bianco, lime e more di gelso.

Sembra poi che questo tipo di more sia davvero un ‘superfood‘, un alimento dalle numerose proprietà benefiche, ricche in polifenoli, flavonoidi e dall’azione antiossidante, proprietà che variano a seconda del colore delle more che possono essere di diverse varietà.

Insomma sono certa che mi capirete se vi dico che sono molto, ma molto felice di avere un bell’albero a disposizione proprio davanti a casa!

 

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Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Biscotti granella

 

 

Di scaffali e ricettari da sistemare.

Di biscotti che profumano la casa.

Di ricordi molto belli.

Già. Questi biscotti arrivano da uno dei ricettari ricevuti in dotazione durante i due corsi professionali seguiti presso l’Istituto Alberghiero alcuni anni fa.

Per la precisione 4 anni fa.

Un anno intero di lavoro e studio, faticoso ed entusiasmante al tempo stesso.

Tante, tantissime le cose imparate durante quei mesi, poi le risate, la fatica, le ‘mangiate’ post lezione, il caldo delle cucine…

Tornerei indietro subito, lo ammetto.

Questi biscotti con granella arrivano proprio da uno dei ricettari del Corso di Pasticceria.

Facilissimi da preparare e deliziosi.

Per me sono una vera droga, se inizio a mangiarne uno fatico a fermarmi.

Vi lascio la ricetta e torno ai miei scaffali da riordinare!

 

 

BISCOTTI GRANELLA

Ingredienti (per circa 60 biscotti)

140 g uova intere (circa 3) *

165 g zucchero semolato

15 g miele acacia (fluido)

200 g farina tipo 1 (per biscotti e torte)

35 g fecola di patate

qb vaniglia (i semini di 1/2 mezza bacca)

100 g zucchero in granella

50 g cioccolato fondente per guarnizione

 

Preparazione

Accendete il forno a 230°.

Sbattete le uova con zucchero e miele, montate a velocità sostenuta fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.

Setacciate la farina con la fecola ed unitele poco per volta alla montata di uova e zucchero, insieme alla vaniglia, mescolando delicatamente con una spatola.

Versate il composto nella sac à poche, munita di bocchetta liscia media (o senza, semplicemente tagliando un piccolo pezzo di punta).

Rivestite alcune teglie con la carta forno (io ne ho utilizzate 3 con queste quantità) e formate dei bastoncini lunghi circa 5-6 cm leggermente distanziati tra loro perché si allargheranno in cottura.

Cospargete ogni biscotto con lo zucchero in granella ed infornate per pochi minuti (circa 3), ma verificate la cottura ‘a vista’, saranno pronti non appena raggiunta una colorazione nocciola chiaro (ogni forno è diverso e servono davvero pochissimi minuti di cottura per questi biscotti).

Lasciateli raffreddare senza spostarli, appena estratti dal forno saranno molto morbidi.

Una volta raffreddati, sciogliete il cioccolato a bagnomaria e, utilizzando un conetto di carta forno, disegnate delle righe sui biscotti, lasciando cadere il cioccolato sciolto.

Fate riposare fino a quando il cioccolato sarà asciutto.

NOTE:

*Per ottenere il giusto peso di uova intere, ho sbattuto 3 uova medie e pesata la quantità necessaria per la preparazione.

Non vi dico per quanto potete conservare questi biscotti, perché non lo so, non ci sono mai riuscita, finiscono subito!

In ogni caso in una scatola di latta si possono conservare bene.

 

 

 

Buon fine settimana gente!

 

 

Biscotti e Frolle/ Cioccolato/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Crostatine ‘Giulio’ al cioccolato con ganache fondente e mou salato

 

Sentite, non lo so.

Sarà la nebbia che da qualche giorno ormai ricopre la Pianura Padana, il grigio, l’umidità e lo stato d’animo che, a causa della ridotta produzione di serotonina, (benedetto ormone del buonumore!) mi fa venire una voglia esagerata di dolci, ma soprattutto di cioccolato!

Insomma, diamo la colpa a quello che chiamano “Seasonal Affective Disorder” (il Disordine Affettivo Stagionale che mi prende in assenza di sole e luce) e tuffiamoci, senza nessun senso di colpa, in questo dolce!

Frolla di cioccolato la base, mou salato nel mezzo e una ricca ganache fondente sopra. Fate voi insomma…

Ricetta base del Maestro Ernst Knam, il Re del cioccolato, dalla sua torta ‘Giulio’.

Queste  crostatine ‘Giulio’ (eh eh eh) al cioccolato con ganache fondente e mou salato sono da fare e da assaggiare e, attenzione gente, perchè possono dare vera dipendenza!

 

 

CROSTATINE ‘GIULIO’ AL CIOCCOLATO CON GANACHE FONDENTE E MOU SALATO

Ingredienti (per 6 crostatine o una crostata D cm 24)

Per la frolla al cacao

125 g burro

125 g zucchero semolato

1 uovo biologico

200 g farina tipo 1 macinata a pietra per biscotti e torte

40 g cacao amaro

1/2 bacca vaniglia bourbon

2 g sale

3 g lievito per dolci

Per la ganache al cioccolato fondente

200 ml cioccolato fondente al 70%

150 ml panna fresca

Per il mou salato

100 g zucchero semolato

100 gr panna fresca

90 g burro biologico

2 g  sale di Maldon

sale (o zuccherini) per decorare

Preparazione frolla

Impastate il burro morbido con lo zucchero e la vaniglia nella planetaria, con il gancio a foglia (ma anche a mano se non avete la planetaria o se vi fa stare bene impastare), unite anche l’uovo, poi farina, cacao e lievito setacciati ed il sale.

Lavorate il tempo necessario affinché le polveri siano ben incorporate, estraete l’impasto, formate velocemente un panetto, appiattitelo un po’ ed avvolgetelo nella pellicola alimentare.

Fatelo riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo di riposo, prendete la frolla e stendetela ad uno spessore di circa 2 mm (2,5 se preparate una crostata e non delle crostatine monoporzione). Ritagliate i dischi appoggiando sopra alla pasta gli stampini, lasciando tutto attorno la pasta (circa 1,5 cm in più per le crostatine) per il bordo.

Adagiateli sugli stampini precedentemente imburrati ed infarinati, fate aderire bene la pasta e ritagliate quella in eccesso sui bordi.

Bucherellate il fondo delle crostatine con i rebbi di una forchetta e fate raffreddare in frigorifero per una mezz’ora circa (io velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Coprite il fondo con della carta forno e versate dei pesi o dei legumi, facendo cuocere in bianco, forno ben caldo, per circa 15 minuti a 170° (forno ventilato). Trascorso il tempo, eliminate i pesi (o legumi) e la carta forno e continuate la cottura per altri 7/10 minuti (controllate la cottura a vista, perchè i tempi di cottura dipendono un po’ dal forno). Fate raffreddare.

Preparazione mou salato

Versate lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso e dai bordi alti, e lasciate sciogliere senza mescolare.

Portate la panna a bollore. Una volta che lo zucchero sarà ben sciolto e avrete ottenuto un caramello dorato, unite la panna bollente a filo (con prudenza perchè farà grosse bolle e gonfierà) e mescolate bene con una frusta. Lasciate ridurre per alcuni minuti, sempre mescolando, quindi togliete dal fuoco, unite il burro tagliato a pezzetti ed il sale, mescolate bene e tenete da parte.

Versate il mou salato sul fondo dei gusci di frolla, livellate bene e fate raffreddare in congelatore per 1 ora (o velocemente nell’abbattitore di temperatura).

Preparazione ganache

Portate a bollore la panna ed unite il cioccolato tritato, mescolate con cura fino a quando sarà ben sciolto ed il composto liscio e lucido.

Prendete le crostatine dal congelatore e versate sopra al mou salato la ganache fondente tiepida, livellate bene e fare rassodare almeno 1 ora in frigorifero.

Finite (se vi va) cospargendo con del cacao amaro e del sale*.

NOTE:

Per accontentare le mie ragazze, anziché con il sale, * io ho decorato le crostatine con degli zuccherini trasparenti che del sale avevano solo l’aspetto.

La sola cosa che si può dire dopo averne addentata una è …

ADIEU!

 

 

 

Biscotti e Frolle/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate/ Greenery mood/ Qualcosa di rosso

Crostatine con kiwi curd, crema mascarpone e lamponi

 

Eh niente…

Proprio nel periodo in cui uno dovrebbe prepararsi per la prova costume, alimentazione sana, tanta verdura e pochi dolci e zuccheri, sport, massaggi, estratti e centrifughe drenanti e depurativi come se non ci fosse un domani…

Quell’uno, cioè io, cosa fa invece?

Dolci, dolci e ancora dolci. E se li mangia pure in abbondanza!

Che vi devo dire?

Per prima cosa, sono golosa. Si, e pure parecchio.

Secondo in questo momento c’è un’esplosione di frutta colorata che mi invoglia ancor di più a sfornare frolle, crostate ed affini.

Alcune non riesco nemmeno a fotografarle per poterne fare un post.

Infatti mi toccherà pure rifare la crostata con le fragole che avete visto passare su Instagram, era deliziosa ed è sparita nel giro di un nanosecondo.

Vabbè, intanto beccatevi queste crostatine và!

Frolla + kiwi curd + crema mascarpone + lamponi = omammamia! (si insomma, ‘esperimento riuscito’)

Vi avanzerà del kiwi curd, ma non preoccupatevi, è buono spalmato anche su una fetta biscottata!

Ricettina?

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CROSTATINE CON KIWI CURD, CREMA MASCARPONE E LAMPONI

 

Ingredienti

Pasta sablée

150 g burro salato (o burro normale + 2 g di sale)

150 g zucchero semolato

80 g tuorlo (ca 4 tuorli uova bio) a temperatura ambiente

200 g farina macinata a pietra tipo 1

5 g lievito

½ bacca vaniglia (o ½ cucchiaino vaniglia in polvere)

Kiwi curd

300 g kiwi (circa 4)

2 cucchiai succo di limone

190 g zucchero

3 uova biologiche

100 g burro biologico morbido

1 cucchiaino di amido di mais

1 presa sale

Crema di mascarpone

250 g mascarpone

200 g panna fresca

100 g zucchero a velo

Lamponi per finire

Preparazione

Kiwi curd

Sbucciate i kiwi e riduceteli a fettine, frullate tutto con un mixer ad immersione.

In una casseruola mettete la polpa dei kiwi, il succo di limone, lo zucchero, le uova, l’amido di mais ed il sale.

Quando il composto inizia a bollire unite anche il burro a dadini e sbattete con una frusta fino a quando il composto inizierà ad addensarsi.

Versate il curd in un contenitore ermetico sterilizzato e fate raffreddare. Fatelo riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore prima di utilizzarlo. (Si conserva in frigorifero per circa 3 settimane)

Pasta sablée

Lavorate il burro morbido a crema insieme allo zucchero e la vaniglia (o i semini estratti dalla bacca o la polvere).

Unite i tuorli e amalgamate bene. Aggiungete anche la farina setacciata con il lievito e lavorate velocemente per non far scaldare troppo l’impasto.

Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

Crema mascarpone

Lavorate il mascarpone a crema. Montate la panna con lo zucchero e unitela delicatamente al mascarpone.

Assemblaggio crostatine

Stendete la pasta sablée su un piano di lavoro infarinato, ritagliate la pasta leggermente più larga rispetto al diametro degli stampini che utlizzerete, sarà il vostro bordo.

Adagiatela sugli stampini precedentemente imburrati ed infarinati, fate aderire bene e ritagliate la pasta in eccesso sui bordi. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e coprite con della carta forno e pesi (o legumi) per la cottura in bianco.

Cuocete a 180° per circa 20 minuti.

Sfornate e fate raffreddare.

Una volta raffreddate, farcite con il kiwi curd e successivamente coprite con la crema mascarpone.

Finite con i lamponi freschi.

Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

 

Il KIWI CURD, una delizia!

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Un piccolo omaggio alla nuovissima fan page di Pomikaki Store di Jesolo e a Giorgia,

la mia spacciatrice di borse belle e colorate!

Colori, colori, colori!

Questo portachiavi – gelato è troppo carino!

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Io ora vi saluto e corro a preparare il trolley!

Sono in partenza per Verona,

dove IFOOD è media partner di ESPERIENZE GUSTOSE

a Villa La Mattarana, Verona, dal 6 all’8 Maggio 2016.

Non perdetevelo!

 … e seguite gli hastag #ifoodit #LeFluffose #esperienzegustose #EGV16

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Ciao gente!

 

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Biscotti e Frolle/ Colazione e merenda/ Dolce

Buon Natale!

 

 

Oggi niente ricetta.

Di ritorno da un bellissimo fine settimana a Cortina D’Ampezzo e la presentazione de IL GUSTO DELLA TERRA, passo davvero di corsa.

Non riesco a curare di più il mio ‘povero’ blog in questo periodo.

Ma come potevo non passare per gli auguri, anche se velocissimi?

 

“Caro Babbo Natale, io vorrei che quest’anno per Natale tutti diventassero più buoni

e io più figa (questo lo chiedo ogni anno però…).

Se pensi che, anche per te che sei babbo, esaudire questo desiderio sia proprio una mission impossible,

calami pure giù dalla canna fumaria un assegno da 5.000 euro che me lo faccio bastare.”

Luciana Littizzetto

…scherzetti a parte

BUON NATALE e BUONE FESTE A TUTTI!

La ricetta dei biscotti la trovate QUI.

Per decorarli preparate la glassa, montando un albume ed aggiungendo poco per volta dello zucchero a velo (circa 150 g, comunque 4 volte il peso dell’albume) e poche gocce di limone.

Se desiderate potete anche colorarla utilizzando del colorante alimentare in gel.

Versate la glassa in una sac à poche con bocchetta piccola liscia, decorate e cospargete con zuccherini a vostro piacere e lasciate asciugare.

 

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A presto gente!

 

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Biscotti e Frolle/ Diario/ Dolce/ Dolci al cucchiaio e semifreddi/ Qualcosa di rosso

Tiramisù alle fragole con savoiardi homemade

tiramisu alle fragole con savoiardi home made

Oggi una piccola novità.

Sono stata invitata a collaborare con il portale Territori Coop con alcune mie ricette.

La loro proposta mi ha fatto davvero piacere, perché seguo e leggo Territori,

sono socia e cliente Coop da parecchi anni e ne apprezzo molto la filosofia,

l’attenzione al Territorio, alle eccellenze, alla sostenibilità, all’alimentazione dei più piccoli con prodotti dedicati.

Oggi vi presento la prima ricetta pubblicata, un Tiramisù leggero alle fragole preparato con dei savoiardi fatti in casa.

La potete leggere ovviamente anche su Territori Coop.

 

Il tiramisù non è un dolce che ha bisogno di grandi presentazioni, abbastanza semplice da preparare e che accontenta praticamente tutti, ci avete fatto caso?

A me diverte molto scoprire la storia dei piatti, ed in particolar modo dei dolci, saperne qualcosa di più.

Sulla ricetta del tiramisù ci sono state numerose discussioni, diverse teorie, ed altrettante città (e rispettive Regioni) che ne hanno rivendicato la paternità. Le uniche fonti scritte però sembrano confermare però che il dolce sia stato creato intorno agli anni ’60, dal cuoco (con la passione per la Pasticceria) di un ristorante storico di Treviso, Le Beccherie. Ebbe una felice intuizione, unendo pochi e semplici ingredienti tra loro. Tra questi semplici ingredienti i biscotti Savoiardi.

Certo, c’è chi lo prepara con il Pan di Spagna, o con altri tipi di biscotti, ma la ricetta originale prevede l’utilizzo dei savoiardi, non ci sono dubbi.

L’origine dei biscotti savoiardi non è certa. Sembra nascano nel tardo Medioevo alla corte di Amedeo di Savoia. In occasione della visita del Re di Francia venne chiesto al pasticciere di corte di creare un dolce indimenticabile. Il nome ‘Savoiardi’ fu dato infatti come omaggio ai Savoia.

Ebbero un enorme successo e divennero il dolce rappresentativo del Piemonte. Sembra però che la vera prima traccia storica dei savoiardi sia in una lista della spesa per un banchetto di nozze a Venezia, nel 1722.

Sono necessari non solo per la preparazione del tiramisù, ma anche di dolci come la charlotte, la zuppa inglese (come variante al più tradizionale Pan di Spagna), e di tanti altri dessert al cucchiaio. Perfetti anche per accompagnare creme, bavaresi o mousse.

Questa versione del tiramisù è un po’ più leggera grazie alla crema, che è preparata senza uova ed alleggerita dalla ricotta, e alle fragole che la rendono fresca e colorata e ben si sposano con l’amaro del cacao, che generosamente va a a ricoprire il dolce.

Una piccola nota sulle fragole, frutto dalle origini antiche e dalle tantissime virtù salutari. Sono classificate tra gli alimenti che aiutano a rimanere giovani, hanno infatti un elevato potere antiossidante, vitamine e sali minerali. Insomma un frutto di cui fare davvero delle grandi scorpacciate nella stagione giusta!

Dimenticavo, la dose per preparare i biscotti è abbondante, un po’ come la maggior parte delle ricette di pasticceria.

Io vi consiglio comunque di non dimezzare la dose, anche se per preparare il dolce ve ne serviranno meno. Si possono conservare in un contenitore ermetico o in una scatola di latta.  Ma sono quasi certa che li finirete subito, senza doverne preservare la fragranza.

 

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TIRAMISÙ ALLE FRAGOLE CON SAVOIARDI HOMEMADE

 

Ingredienti

Per i Savoiardi (circa 40-45 biscotti)

250 g zucchero semolato

200 g albume*

170 g tuorlo*

230 g farina tipo 0

100 g fecola di patate

50 g miele

2 cucchiaini di lievito (o cremor tartaro)

1 bacca di vaniglia

zucchero di canna qb

zucchero a velo qb

*circa 8 uova in tutto

Per il tiramisù alle fragole

dose per 6 monoporzioni

18 – 20 savoiardi

400 g fragole

300 g ricotta di mucca (morbida)

200 g mascarpone

120 g zucchero a velo

½ bacca di vaniglia (o ½ cucchiaino polvere di vaniglia)

3 cucchiai di rum

zucchero di canna qb

cacao amaro in polvere qb

acqua qb

Preparazione

Per i savoiardi

Montate a neve l’albume, quando inizia a rassodare unite lo zucchero poco per volta sempre continuando a montare. Aggiungete a filo, mescolando delicatamente a mano (con movimenti dall’alto verso il basso), i tuorli sbattuti con il miele.

Unite anche la farina setacciata precedentemente con la fecola ed il lievito, quindi anche i semini di vaniglia. Mescolate fino ad amalgamare bene gli ingredienti, quindi versate il composto in una sac à poche con bocchetta liscia grande.

Su più teglie coperte di carta forno, formate dei bastoncini lunghi circa 8 cm (o più corti a vostro piacere). Cospargeteli prima con poco zucchero di canna e successivamente con lo zucchero a velo.

Cuocete a 190° per circa 10 minuti, devono diventare belli dorati.

Sfornate e fate raffreddare.

Tiramisù

Lavate bene le fragole, eliminate la parte verde e tagliatene ¾ a piccoli dadini, cospargete con dello zucchero di canna e fate riposare in frigorifero.

Preparate la bagna frullando le restanti fragole (4-5) con il mixer ad immersione, aggiungendo poca acqua, due cucchiai di zucchero a velo ed il rum. Tenete da parte.

Con le fruste lavorate bene il mascarpone con la ricotta, lo zucchero a velo ed i semini della mezza bacca di vaniglia, fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Se dovesse risultare troppo densa potete ammorbidirla aggiungendo pochissimo latte o panna fresca. Versate la crema in una sac à poche con bocchetta a stella.

Iniziate ora ad assemblare il dolce.

Potete presentarlo in monoporzioni oppure in una pirofila. In ogni caso dovrete per prima cosa disporre sul fondo i biscotti savoiardi e cospargerli con la bagna al rum e fragole, aiutandovi con un cucchiaio.

Fate uno strato con la crema di ricotta e mascarpone, successivamente un altro con i biscotti, la bagna e le fragole a dadini, finite con uno strato di crema.

Cospargete generosamente con il cacao amaro e fate riposare in frigorifero almeno un paio d’ore prima di servire.

 

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Per leggere la ricetta su Territori Coop, cliccate qui.

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Buona settimana gente!

 

 

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Biscotti e Frolle/ Dolce/ Qualcosa di rosso

Shortbread con fragole e chantilly al limone

 

Gli shortbread sono dei tipici biscotti scozzesi, molto burrosi e friabili.

Molto diffusi anche nel Regno Unito, lo shortbread tradizionale va preparato di norma mescolando una parte di zucchero, due di burro e tre parti di farina.

Le forme tradizionali sono tre, shortbread fingers, quella rettangolare e spessa, bucherellata con i rebbi di una forchetta, round shortbread, quella rotonda, come questi ed infine la petticoat tails, un unico grande biscottone rotondo tagliato in spicchi.

Short, termine ormai un po’ in disuso, sta per friabile, ed infatti la particolarità di questi biscotti è, oltre alla burrosità, la friabilità che si forma dopo il  loro raffreddamento.

Questa ricetta arriva dal calendario di ‘Jamie Magazine’, io ho usato due tipi di farina, ché la 00 non la utilizzo, e messo la buccia di limone nella chantilly.

Shortbread + chantilly + fragole = piatto vuoto in un nanosecondo.

 

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SHORTBREAD CON FRAGOLE E CHANTILLY AL LIMONE

Dal Calendario di Jamie Magazine

Ingredienti

Per 8-10 porzioni

100 g burro biologico (morbido)

55 g zucchero semolato

100 g farina macinata a pietra (tipo 1 per dolci)

50 g farina di riso biologica

½ cucchiaino di polvere di vaniglia

300 ml panna fresca

30 g zucchero a velo

buccia di mezzo limone non trattato

200 g fragole

Preparazione

Nella planetaria (o in un recipiente) lavorate insieme con la foglia (o frusta K) il burro morbido e lo zucchero, fino ad ottenere una crema morbida.

Unite la vaniglia e le due farine setacciate, formate l’impasto e create un salsicciotto. Avvolgetelo nella pellicola trasparente, fatelo riposare e rassodare per almeno un’ora in frigorifero.

Accendete il forno a 180°C.

Affettate il salsicciotto in fettine da 1 cm circa, quindi disponetele su una teglia coperta di carta forno.

Infornate per 8-10 minuti, fino a quando saranno leggermente dorati. Sfornate e fate raffreddare nella teglia, sono molto fragili, si induriranno raffreddandosi.

Montate la panna con lo zucchero e velo e la buccia di limone.

Servite gli shortbread con la panna spalmata all’interno e qualche fettina di fragola.

NOTE:

Li potete conservare in una scatola di latta o in un contenitore a chiusura ermetica.

 

 

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Buon fine settimana gente!!!

 

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