Ho iniziato il corso all’Istituto Alberghiero, ed è abbastanza impegnativo in termini di tempo ed energie.
Facciamo circa otto ore in cucina ogni giorno, con dei ritmi ai quali, chi normalmente cucina solo per passione e/o diletto (beh, anche per necessità) come me, non è certo abituato.
E non sono nemmeno i ritmi di un ristorante, quelli sono decisamente peggio.
E’ faticoso, ma sto imparando tante cose, le basi della cucina, le tecniche, quelle che desideravo apprendere da tempo, e quindi va bene così.
Va bene, anche se tra meno di un mese devo affrontare un trasloco, e ci sono gli scatoloni da fare ed una montagna di cose da organizzare.
Purtroppo non sempre si può pianificare tutto e fare le cose nel momento più consono.
A volte, quando passa il treno ci devi saltare sopra e fare qualche sacrificio, perché non lo sai se poi quel treno ripasserà ancora.
Insomma, io su questo treno ci sono saltata sopra, e sono felice!
Avrei voluto scrivere questo post domenica, ma non ci sono riuscita.
Ci sono così tante cose da fare nel fine settimana che è andata così e mi ritrovo oggi a raccontarvi di un qualcosa fatto sabato scorso. Pazienza!

