“Ognuno ha le proprie opinioni….
vi siete accorti che non smettiamo mai di giudicare quello che ci circonda?
E’ normale avere un parere sul film che si è appena visto, sulle vacanze appena trascorse.
Ma io vi sento dare giudizi ininterrottamente.
Vi appropriate di tutto ciò che vedete e sentite, e ci mettete sopra il vostro marchio come fosse un’etichetta. ‘Belli i tuoi fiori’, ‘Quel vestito è orrendo’, ‘Hai visto quello che faccia da cretino?’…sento anche le vostre proteste ‘Avrò pure il diritto di avere un’opinione?’, ma certo, se sono argomentate, pensate, passate al filtro del vostro spirito critico….vi appropriate di quello che non vi appartiene ‘E’ bello, è brutto..’
Vi appropriate di tutto ciò che vedete e sentite, e ci mettete sopra il vostro marchio come fosse un’etichetta. ‘Belli i tuoi fiori’, ‘Quel vestito è orrendo’, ‘Hai visto quello che faccia da cretino?’…sento anche le vostre proteste ‘Avrò pure il diritto di avere un’opinione?’, ma certo, se sono argomentate, pensate, passate al filtro del vostro spirito critico….vi appropriate di quello che non vi appartiene ‘E’ bello, è brutto..’
Che ne sapete?
E’ bello oggi e brutto altrove, domani….
Invece no, il vostro giudizio è permanente, perentorio e del tutto soggettivo. Provate a pensarci e vi accorgerete che quel giudizio muta….
Chi può sapere cosa sia buono e cosa sia cattivo? Nessuno. Dipende dalla giornata, dalla persona, dal criterio di giudizio…
Le opinioni semplicistiche sono pericolose.
Nessuno di noi può giudicare di ciò che è bene in assoluto.
Si può scegliere soltanto per sé, a condizione di non nuocere ad altri.
Nel modo più semplice, ognuno considera come un bene ciò che corrisponde ai suoi desideri o alle sue opinioni.
Nel nome di quel bene, del mio bene si può fare molto male.”
“Come scrisse Montaigne: ‘Tieni il tuo parere per tuo, e non per buono.”
Tratto da “La vita spiegata ai miei figli” Anne Bacus-Lindroth
Lo sto rileggendo.
L’ho letto la prima volta che Carola era piccina, e l’ho ripreso in mano da poco, un pochino ingiallito, con tutte le mie sottolineature, ché io sono una che sottolinea tutto…
L’ho letto la prima volta che Carola era piccina, e l’ho ripreso in mano da poco, un pochino ingiallito, con tutte le mie sottolineature, ché io sono una che sottolinea tutto…
Gli spunti di riflessione che offre questo libro sono tanti e mi piace molto.
Oggi va così.
Riflessione e, dolcetto godurioso, muffin doppio cioccolato e peperoncino con frosting al cocco!
Ciao!

