Un piatto che (…strano eh) mi fa pensare a Venezia.
Al mercato di Rialto e alle spese che facevamo con mia mamma.
Le seppie in umido mi ricordano la mia infanzia, un po’ come la frittura e le polpette.
Mi scaraventano proprio indietro nel tempo.
Vi do qualche suggerimento per la preparazione.
Preferite sempre le seppie belle grandi, non le seppioline.
Le seppione grandi hanno carni molto morbide e questo piatto vi verrà una bomba, con dei bei pezzettoni morbidi e gustosi che si scioglieranno in bocca.
Se le prendete fresche (io le preferisco sempre a quelle congelate) un accorgimento affinché risultino ancora più morbide è congelarle.
Io di solito utilizzo l’abbattitore, le surgelo e le utilizzo qualche giorno dopo (scongelandole sempre nell’abbattitore, mai a temperatura ambiente).
Vi ho fatto venire appetito?
Beh, il solo raccontarvelo questo piatto a me ha fatto tornare la voglia di prepararle!
Dai forza!
Andiamo a vedere la ricetta delle seppie in umido?

