All Posts By:

Roberta Morasco

Colazione e merenda

Risveglio dall’incubo. Roselline di frutta secca e cereali o Granola

 

“Vorrei mandarvi un messaggio, farvi un augurio, un porte-bonheur…

Io vi auguro con tutto il cuore che vi si fermi la caldaia nei giorni della Merla.

Che uscendo in strada, vi caschi il pianoforte di George Clooney in testa

e che Malkovich, invece di proporvi un cambio, dica che va bene così… 

Che ogni ciliegia che mangiate abbia dentro un verme, che vi torni l’acne e vi vengano dei brufoli grossi

come le colline del Chianti, e che quando pagate le tasse col bonifico vi sbagliate di uno zero in più. 

E poi vi auguro altresì di mettere un tacco a spillo nello scambio del tram e l’altro su una cacca di cane,

così che si crei una divergenza parallela e mentre una gamba resta inchiodata

l’altra vada pattinando fino a una vostra totale apertura a compasso. 

Naturalmente…senza rancore. Solo con tanto, tanto astio.” 

Luciana Littizzetto

 

Questo in apertura è il messaggio per gli hacker che si divertono a fare ‘ste cose, con parole mie sarei stata molto più scurrile.

Ho passato uno dei peggiori giorni della mia vita, ieri.

La sera precedente ho avuto una brutta sorpresa, google chrome non mi permetteva di entrare nel blog.

Mi compariva un avviso di malware nella pagina del blog.

Mi sono pietrificata in un istante. Ho pensato che non sarei riuscita a rimettere le cose a posto, che avevano distrutto ‘la mia creatura’… insomma, ero abbastanza disperata.

Il problema è partito tutto da dei commenti che ho trovato su alcuni post. Anonimi ovviamente, ed incomprensibili. In realtà erano dei codici, dei link, indirizzi web strani, dei virus.

Ovviamente, li avevo cancellati subito, ma ieri sera me ne sono trovati ancora, mi sono controllata il blog, commento per commento.

Poi, dopo aver fatto pulizia ho inviato la richiesta di ripristino a google.

Era passata da un pezzo l’una di notte, e non ho dormito bene.

Ho fatto incubi sul genere del film “The net – intrappolata nella rete”, avete presente?

Ieri sono andata dal medico del PC che mi ha fatto un controllo generale, non trovando peraltro niente di niente, né nel PC, tanto meno nel blog…

Io temevo avessero intaccato anche altri file tipo le mie foto, per fortuna l’antivirus ha fatto il suo dovere.

Consigli da dare per prevenire la faccenda: non molti per ora.

Io intanto ho messo la moderazione ai commenti, così almeno li vedo prima e posso decidere se pubblicarli o eliminarli immediatamente.

Ma in realtà protezioni vere e proprie, non credo ce ne siano.

Insomma, tenete gli occhi aperti sui commenti che lasciano sul vostro blog, per ora.

 

Non potevo che postare questa ricettina, perché ho davvero bisogno di riposarmi dopo questo incubo, e risvegliarmi bene, fare una buona colazione.

E tuffare un paio di queste roselline dentro ad una ciotola di yogurt.

Buona giornata amici!

Continue Reading…

Salato/ Secondi di carne

Letture ‘impolverate’. Filetto di maiale al forno con funghi e porri


Adesso non troverete più cosa sto leggendo sul banner laterale, meglio che vi dica cosa ho letto una volta finito il libro và!
Mi vergogno un pochino. Poco tempo fa leggevo molto di più.
Adesso mi ritrovo a tenere un libro sul comodino per settimane…
Il tempo per leggere tranquillamente durante il giorno non c’è, troppe cose da fare, così mi riduco a leggere quando vado a letto.
Il problema è che arrivo a coricare le stanche membra un po’ tardino, così finisce che appena apro il libro e leggo poche righe già mi cala la palpebra
Sappiate però che un tempo io leggevo, eccome se leggevo.
Anni fa leggevo a periodi.
Si, perché  mi prendeva il piglio per un genere o autore e finché non avevo letto tutto quello che aveva scritto non cambiavo.
Ho avuto il periodo Oriana Fallaci, poi la fase Ken Follett, la fase legal thriller con John Grisham, quella avventurosa con Wilbur Smith, quella horror con Stepen King, poi la fase Isabel Allende … Insomma sono andata avanti così per degli anni.
Adesso no, adesso mi piace cambiare.
E passo tranquillamente dalle strisce di Lupo Alberto alle poesie di Nazim Hikmet, dalla Littizzetto a Joan Didion come niente fosse. Mi piace così.
Ieri mi sono presa un paio di libri in biblioteca, altra cosa che non amo fare.
Sono gelosa dei libri, voglio che siano miei.
Ci sono andata per portare dei libri che aveva in prestito Carola, e mentre attendevo per restituirli ho sbirciato dei libri sugli scaffali e mi sono detta ‘perché no?…al limite se mi piacciono poi me li posso comperare..’
Di solito preferisco acquistarli, così poi posso sottolinearli, riporli nella mia libreria, riprenderli in mano e riguardare le frasi che ho sottolineato, oppure rileggerli…sarò strana…
E gli e-book? No, non datemi ‘sta tecnologia, che per me il libro deve essere di carta, lo devo poter sfogliare, metterci le orecchie nelle pagine, sottolineare con la matita che mordicchio mentre leggo…no, no, non fa per me.
Vabbè dai, ricetta, ricetta!
Questa proviene da un Sale & Pepe del lontano Febbraio 2002.
La ricetta prevedeva la lonza ma io ho preferito il filetto che rimane più morbido e meno stopposo.
La lonza la uso per il maiale al latte, la ricetta qui, perché con la lunga cottura nel latte diventa comunque molto morbida la carne, ma per questa ricetta secondo me va meglio il filetto.
Tra l’altro la ricetta originale prevedeva ben mezzo litro di latte, ma la prima volta che l’ho preparato tutto quel latte non si era consumato in cottura ed era rimasto brodosissimo.
Quindi poi ho apportato delle modifiche, il latte ci sta bene ma ne metto poco, e tra l’altro è sempre necessario farlo ridurre alla fine sul fuoco.
E’ davvero gustoso, ed anche bello da presentare.
Vi auguro una buona giornata!

 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Sci, Cortina, il mio ‘showman preferito’ e … Farfalle di grano khorasan con tonno e limone


Ieri è iniziata la nostra stagione sciistica.
Carola ha iniziato il corso sci e per diverse domeniche saremo ogni domenica a Cortina.
Costa sacrifici, questo si.
Sicuramente economici (ma si rinuncia volentieri a qualcosa d’altro, ad esempio si compera poco o nulla con i saldi..), poi tutti i sabato sera a nanna prestissimo ché domenica mattina dobbiamo essere in macchina alle 7.15 al massimo, sennò col cavolo che siamo a Cortina per le 9.00!
Ma ragazzi se ne vale la pena!
Spesso lasciamo delle giornate un po’ insulse, con nebbia, umido, e una volta arrivati a Cortina troviamo il sole!
Piaccia o meno Cortina (per alcuni è un pochino troppo snob, troppa ostentazione lungo le vie del centro), voi guardate le foto di quello che la circonda. Toglie il fiato, credetemi.
Oggi c’era un vento forte che buttava in faccia neve ghiacciata, ma a oltre 2400 mt, salire con la funivia Freccia nel cielo, fin sotto alla Tofana è un vero spettacolo.

Continue Reading…

Dolci da credenza e crostate

Epifania, e disparità. Pinza veneziana (dea ‘marantega’)

 

La befana vien de note

co e scarpe tute rote

col, vestito da romana

viva, viva ea befana.

 

La pinza è un dolce veneto molto antico e tipico dell’Epifania.

La Befana a Venezia la chiamamo Marantega ed il giorno dell’Epifania si svolge una straordinaria regata in costume, la Regata delle Befane.

Si tratta di una simpatica regata tra i vecchi soci della più antica società di canotaggio di Venezia, la Bucintoro.

Cinquanta uomini, travestiti da befane si sfidano nel tratto centrale del Canal Grande da San Tomà fino al Ponte di Rialto.

L’arrivo è rappresentato da una calza gigante appesa per l’occasione al celebre ponte di Rialto.

Di Pinza ne esistono molte ricette e versioni, ma gli ingredienti principali sono comunque la farina gialla e la frutta secca.

Questa è la mia versione, presa un po’ dalla ricetta della mia mamma, un po’ da ricette lette in varie riviste e libri, senza strutto e con la grappa per ammollare la frutta secca.

Poi una striscia di Silvia Ziche, chi legge qualche volta Donna Moderna la conoscerà già, io la adoro!

Sapete già che sono una che tiene tutti i pizzini dalle riviste, beh, ho tutta una raccolta delle sue vignette.

Come non postare questa che è attualissima in tema sia di Befane che di disparità tra uomini e donne?

Vi auguro una felice domenica gente!

Continue Reading…

Blogtour

Cake design con Deborah Puppa

 

Oggi niente ricette.
Vi parlo di una dimostrazione a cui ho partecipato sabato scorso.
Il negozio dove mi diverto ad acquistare materiale per le mie sessioni di hobbystica (découpage, bigiotteria fai-da-te etc..) ha organizzato una dimostrazione di Cake Design.
Ha tante, troppe cose carine Martina!  Si chiama Due Punti, un negozio carinissimo!
Ci si trova davvero di tutto, tutto quello che vi viene in mente per il vostri lavori di hobbystica e fai da te al femminile, perle, nastri, colori, tessuti, carte per decoupage, paste modellabili, ora anche due pareti di attrezzi per il Cake Design!!!
Sabato hanno organizzato una bellissima dimostrazione con Deborah Puppa del blog  Creare con lo Zucchero.
Per 3 ore siamo rimaste incantate ad ammirare l’abilità di Deborah nel modellare la pasta di zucchero.
E’ bravissima, nonché una donna solare e simpatica, e veneziana come me!
Ho scoperto che abbiamo anche studiato nella stessa scuola superiore, lei qualche anno dopo però!
Io non sono una specialista della pasta di zucchero, lo sapete, ma Deborah mi ha conquistata e mi ha fatto venire una voglia matta di migliorare.
Deborah organizza dei corsi, se siete interessate visitate il suo blog per vedere il calendario, trovate anche i suoi recapiti per contattarla ed avere informazioni.
I biscotti che ha preparato li potete trovare anche nel blog di Deborah, in versione segnaposto, qui.
Vi lascio le foto della mattinata, sono tante, lo so, ma oggi devono parlare le foto, sono troppo belle le cose che ha creato!!
Non sono una meraviglia le foto, ma lavoro ancora con una compattina ed all’interno non vengono un granché, al più presto mi attrezzo con una macchina un po’ più seria.
Grazie Martina e grazie alla bravissima Deborah per la piacevolissima mattinata trascorsa insieme!
Domani si va a sciareeee!
Ma ci sarò comunque con una ricettina speciale per l’Epifania!
BUON SABATO!
Qui c’è un bel sole, spero anche da voi!

 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato

Lenticchie e cotechino in crosta di pane carasau

 
In teoria avrei dovuto postare questa ricetta magari prima della fine dell’anno, come proposta per il cenone.Ma io sono sempre rovescia e controcorrente in tutto e ve la posto oggi.Poi le lenticchie sono sempre buone, io la zuppa me la mangio pure in estate, magari non troppo calda.Fanno molto bene, e bisognerebbe consumarle davvero più spesso.

Oltre a contenere una buona percentuale di fosforo e potassio, sono molto digeribili e non contengono né grassi né colesterolo. Inoltre non contengono glutine, pertanto sono un ottimo alimento anche per i celiaci.

Chi consuma poca carne, come me, dovrebbe inserirle più spesso nella sua dieta perché, come tutti i legumi, le lenticchie sono ricche di proteine vegetali e per questo rappresentano una valida alternativa agli alimenti di origine animale che contengono invece colesterolo; possono quindi essere consumate come secondo piatto in sostituzione della carne o del pesce.

Le quantità nella ricetta sono indicative, considerate che con queste quantità mi sono avanzate sia delle lenticchie che del cotechino.

Al posto della Casatella potete mettere un altro formaggio morbido, o anche nulla. Ma vi assicuro che un tocco di cremosità all’interno ci sta bene.

Con parte delle lenticchie avanzate ho preparato una zuppa, aggiungendo poca acqua e passata di pomodoro, ho regolato di sale e pepe ed ho frullato con il mixer ad immersione.

Tradizione dice che consumare lenticchie ad inizio anno porta anche fortuna, io nel dubbio me le mangio tutto l’anno, che non si sa mai.

E’ venerdì!

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Gratin di tortiglioni con Radicchio di Treviso tardivo, Casatella DOP e noci

 
Oggi un luogo simbolo della Provincia di Treviso, ed un prodotto tipico, DOP.
Il Montello è una lunga e strana collina di terra rossa che si eleva poco oltre i 300 metri, un polmone verde che sorge a sud del corso del fiume Piave.
La sua forma in lontananza appare perfettamente regolare, è poco boscoso e non molto abitato. Caratteristica principale sono le strade di accesso, dette prese, 21 in tutto, delle stradine che lo affettano in senso longitudinale da nord a sud, mentre da ovest ad est è attraversato da una strada dorsale.
Il Montello è il luogo dove si trovano tante aziende agrituristiche, dove poter dormire, mangiare, fare escursioni a cavallo, trovare bellissimi percorsi per cicloturisti.
A noi piace tantissimo farci dei giretti sul Montello, in ogni stagione.
D’estate si trova un briciolo di refrigerio essendo leggermente più alto rispetto a Treviso ed è piacevole cenare all’aperto con prodotti semplici e genuini nei vari agriturismo della zona, l’autunno è un tripudio di colori, spesso le temperature sono miti e si può ancora pranzare all’aperto, d’inverno è fantastico trovare un camino acceso e pranzare dopo aver fatto una bella passeggiata, in primavera, che dire, è una meraviglia di profumi e colori!
Il primo giorno dell’anno siamo andati a farci una passeggiata e con l’occasione siamo passati a trovare un amico che ha un agriturismo, si chiama Busa dea Messa.
Un saluto ai cavalli, ed a tutti gli altri animali da parte delle bambine, che ogni volta portano loro l’ennesima razione di cibo…
Poi un caffè con Dario ed assaggi dei suoi dolci, niente di più perché ci siamo alzati abbastanza tardi e di pranzare non se ne parlava davvero.
Ma ci torneremo presto.
Vi lascio qualche foto della giornata e del luogo, molto bello.
Fateci un giro sul Montello se capitate da queste parti.
Oggi vi propongo un piatto con due prodotti tipici della Marca Trevigiana, il radicchio rosso di Treviso tardivo ormai lo conoscete già … e vi verrà pure fuori dagli occhi ormai!
Lo so che non avete il coraggio di dirmi basta! eh eh eh
E la Casatella Trevigiana DOP, un formaggio a pasta morbida che a me piace molto e che è davvero versatile in cucina.
Insomma oggi un tributo alla città e Provincia dove vivo.
Buon giovedì!

Continue Reading…

Colazione e merenda

Duemilatredici? Duemila … credici! Torta morbida allo yogurt, cocco e cioccolato bianco

 

Io lo voglio interpretare così questo nuovo anno. Ho sentito questo a radio 101 ieri pomeriggio, e mi è piaciuta subito, ‘sta cosa.
Vorrei fosse davvero l’anno del CREDERCI.
Le idee ed i sogni per essere realizzati vanno voluti, desiderati fortemente, bisogna crederci davvero, quindi.
Avrei alcuni desideri per questo nuovo anno.
Si, lo so, punto troppo in alto, forse, ma sono un’ottimista, che ci volete fare?
Vorrei non leggere più di bambini partoriti e lasciati nella tazza del water di un McDonald’s.
Vorrei non leggere né sentire più notizie di donne offese, uccise, maltrattate, le vorrei vedere ai vertici, le donne, ché forse il mondo diventerebbe migliore.
Vorrei che tutti, giovani e non più giovani avessero, oltre che doveri, anche diritti, per primo quello alle ambizioni, ai sogni, al lavoro.
Vorrei non vedere più trasmissioni che parlano per anni degli stessi fatti, tragedie (a dire il vero io non le guardo, ma sono costretta a pagare il canone, quindi scusate se mi girano).
Vorrei che i pochi ‘politici’ degni di essere chiamati così, facessero davvero qualcosa di utile per questo meraviglioso e maltrattato Paese, di cui tutti noi Italiani con la ‘I’ maiuscola vorremmo essere fieri, finalmente. Tutto sommato vi paghiamo profumatamente per questo, iniziate a guadagnarvela ‘sta montagna di soldi, per favore.
Vorrei non vedere più telegiornali che annunciano una perturbazione come fosse un cataclisma.
Vorrei un mondo dove non muore un bambino ogni pochi secondi per fame, sete o per un’influenza.
Vorrei un mondo in cui le mie bambine, possano avere fiducia e trovarvi il loro posto, per merito, per passione, per amore.
Per me vorrei solo poter ancora sognare ed avere quella sana dose di follia che mi consenta di poterli realizzare, un giorno, i miei sogni.
Io vorrei crederci. E voi?
Buon 2013 amici!

Continue Reading…

Blogtour

Omaggio ad una donna speciale e auguri per il nuovo anno.

Cosa dirvi oggi.
Ho deciso di non pubblicare ricette, ma solo rendere omaggio ad una donna speciale, da me molto ammirata, stimata.
Una donna coraggiosa, forte.
Ieri è morta Rita Levi Montalcini, Neurologa e Senatrice a vita, Premio Nobel per la Medicina nel 1986.
Credo che ricordare alcune sue frasi sia un ottimo augurio per tutti noi, ed un ottimo spunto di riflessione.
Poi delle foto del mare.
Ieri era bellissimo.
Mi piace il mare in inverno.
Una giornata di fine anno al mare.
  

Continue Reading…

Colazione e merenda

Muffin ‘Panettone’

 

 
IL SOLE!
Questa mattina qui c’è il sole!
Ne ho davvero le scatole piene del tempo che ci ha regalato questo Natale, roba da farti crescere i funghi pleurotus nelle ossa! Ma dico io nebbia tutti i santi giorni?
Ieri sera stavamo andando in una pizzeria per trovarci con alcuni amici, strada che conosciamo benissimo tra l’altro, e ad una rotonda ci siamo (dico ci siamo perché nemmeno io mi sono accorta dell’errore di mio marito) disorientati tanta era la nebbia e, avendola confusa con la rotonda successiva, abbiamo imboccato l’uscita che ci riportava verso casa…non si vedeva ‘na mazza!
Vabbè, adesso pubblico il post e si esce cari amici, ché più tardi mi sa che cala nuovamente THE FOG! Sembra un film dell’orrore…e infatti.
Ricetta?
L’idea mi è venuta da una ricetta che ha preparato Benedetta tacco 12 in the kitchen (io la prendo un po’ in giro, ma devo dire che mi è simpatica e la invidio, anch’io vorrei destreggiarmi così con quei tacchi in cucina!).
La sua ricetta onestamente non l’ho segnata, perché ho preso solo l’idea, poi li ho preparati a modo mio.
Sono soddisfatta del risultato, del resto se non fosse così e mica li posterei!
Il sapore ricorda quello del panettone, anche se l’impasto è davvero quello dei muffin, il che li rende golosi (e vedete che la Benedetta mi ha contagiata con ‘sto golosi?) e perfetti come dolce dopo cena, magari accompagnati da una salsa alla vaniglia o all’arancia, ma anche ottimi anche per la colazione.
Io non amo cose troppo dolci con il caffelatte la mattina, ma questi me li sono sbafati!
Non fatevi spaventare se gli ingredienti sono parecchi, sono facilissimi da preparare!
Li provate?
Spero ci sia un po’ di sole anche da voi.
Buon sabato amici!
 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Veloce e semplicissima. Vellutata di finocchi, patate, curry e nocciole

Pausa dolci, che dite?
Oggi una vellutata.
Noi qui andiamo parecchio a zuppe e vellutate.
Soprattutto la sera. Sono una coccola, saziano, riscaldano e non appesantiscono.
Le si può completare servendole con dei crostini, magari saltati in poco olio e aglio, o semplicemente passati al forno.
Ogni tanto sono costretta ad inventarmene, sennò qui protestano e mi dicono che faccio sempre le stesse cose, capita anche a voi?
Questa è nata così.
Nessuna ricetta letta, scopiazzata o modificata.
Nata semplicemente assemblando cose che avevo in dispensa e che mi sembrava stessero bene insieme, e infatti.
Non sempre gli esperimenti funzionano, questa volta è andata alla grande. Buona.
E facilissima da preparare.
Le dosi sono un po’ approssimative, perché in tutta sincerità non me le sono annotate nel momento in cui l’ho preparata, ma qui poi sta un po’ a voi.
Sia per la densità che per l’intensità del sapore.
La ricotta non è necessaria. A me piace molto perché rende il piatto cremoso…ma io ho un debole per la ricotta, quindi sono leggermente di parte.
Insomma se amate le vellutate provatela, da noi è stata promossa!
Buona giornata!

 

Continue Reading…