Non so a voi, ma a me l’intrigante sapore della salsa di soia piace tantissimo.
Certo è perfetta se utilizzata nei piatti asiatici ma, credetemi, va assolutamente provata anche in altre preparazioni!
Per il contest #Kikkomania ho voluto sperimentare, preparando una ricetta un po’ fusion.
Il cioccolato si sposa bene con la salsa di soia.
Appurato questo, la scelta di due ingredienti che amo molto e che sono abbastanza dolci per essere abbinati alla sapidità della salsa di soia, zucca e mazzancolle.
Et voilà.
E’ uscito questo primo piatto. Le lasagnette al cacao con zucca, mazzancolle e salsa di soia.
Grande l’emozione di aver potuto partecipare al primo numero!
Un GRAZIE speciale a tutta la redazione (non li elenco tutti, andate di corsa a leggere chi sono!) che si sono fatti in quattro per portare a termine questo progetto, alle ‘colleghe’ contibutor di questo numero e a tutte quelle che lo saranno per i prossimi!
Troverete non solo ricette e foto di piatti di stagione, ma anche recensioni, interviste, viaggi suggestivi nei borghi d’Italia più belli, lo speciale dedicato alla colazione e … beh, direi basta anticipazioni…
Quante cose ci sono da scoprire. Senza andare distante, proprio vicino a noi, nella città dove abitiamo.
Voi penserete, ma partecipare a un blogtour nella città dove risiedi ha senso? Certo che si!
#MarcaTrevisoInRosso ci ha portate per tre giorni a spasso nella Marca Trevigiana, ho avuto l’opportunità di visitare luoghi nuovi per me e appreso tante cose che ancora non conoscevo. Ma partiamo dall’inizio, vi racconto tutto. Venite con me?
Treviso è una città piena di grazia, di acque e di verde.
E’ attraversata dal Sile, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, e dal Cagnan, citati da Dante nella Divina Commedia “dove Sile e Cagnan s’accompagna“. L’acqua a Treviso fu elemento vitale, strettamente collegata allo sviluppo delle innumerevoli attività che prosperarono nella città, quali ad esempio la pesca, la stampa, la concia dei pellami, i mulini. L’isola della Pescheria (qui sotto), creata dal fiume Cagnan proprio per ospitare il mercato del pesce, racconta lo stretto legame della città alle sue acque.
Io e Monica, sabato 24 presso il Teatro le Maschere a Montecatini Alto, abbiamo presentato due piatti, utilizzando le erbe spontanee raccolte insieme a Graziella Picchi, autrice del libro ‘Atlante dei prodotti tipici: Le Erbe’, degli gnocchetti di ricotta allo zafferano con una salsa di Silene Bianca e mandorle tostate, ed una insalata di erbe spontanee miste con primosale, arancia, anacardi tostati e crostini speziati alla curcuma. Nella stessa location, Alessandra ha invece presentato una deliziosa torta salata, ricetta ispirata al Medioevo. Piatti molto graditi dal pubblico!
Poi domenica presso le Terme Tettuccio, la presentazione del libro con Cristina e Lina e showcooking, con ricette tratte dal libro, a cura di Fedora e Tiziana, tutto molto buono e spazzolato dai presenti in sala!
Gli stessi gnocchi di ricotta, profumati allo zafferano, ve li propongo oggi abbinati a dei funghi.
Gli gnocchi di ricotta sono davvero facili e molto veloci da preparare.
Al posto dello zafferano potrete unire all’impasto anche spezie diverse oppure delle erbe aromatiche, come ad esempio erba cipollina o basilico, servendoli poi semplicemente con del burro fuso e formaggio grattugiato o salse di diverso tipo. Sono ottimi anche leggermente gratinati al forno.
Vi lascio alla ricetta! 🙂
GNOCCHI DI RICOTTA CON FUNGHI CHIODINI E PORCINI
Ingredienti
Dose per 4 persone
Per gli gnocchi
500 g ricotta di bufala (o ricotta di mucca)
150 g di farina di riso biologica (circa)
50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo biologico
1 bustina di zafferano
sale qb
pepe qb
Per il condimento
300 g di funghi chiodini
2 funghi porcini
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
olio evo qb
sale qb
pepe bianco qb
Ricotta affumicata qb
Preparazione
Per gli gnocchi
Lavorate bene la ricotta, unite l’uovo, il Parmigiano grattugiato, il sale e lo zafferano sciolto in pochissima acqua.
Aggiungete la farina, poca per volta, e quanta ‘ve ne chiede’ l’impasto; quando sarà omogeneo e non attaccherà più tanto alle mani potete procedere alla preparazione degli gnocchi.
Cospargete di farina il piano di lavoro, prendete un pezzo di impasto e formate un cordoncino. Tagliate tanti piccoli pezzetti con un coltello pulito.
Fate rotolare ciascun pezzetto tra i palmi delle mani, fino a formare delle piccole palline. Disponetele su una teglia foderata di carta forno.
Per il condimento
Pulite bene i funghi, eliminando la parte terrosa e lavandoli velocemente sotto l’acqua corrente. In un tegame, fate rosolare uno spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato con poco olio evo, poi unite i chiodini e lasciate cuocere a fuoCo medio per una decina di minuti.
Verso fine cottura unite anche i porcini tagliati e fettine, regolate di sale e pepe, continuate la cottura per qualche minuto, finite con prezzemolo fresco e tenete da parte.
Tuffate gli gnocchi in acqua bollente salata, una volta venuti a galla potete scolarli e passarli nel tegame ad insaporire con i funghi.
Servite ben caldi cospargendo di altro prezzemolo fresco e ricotta affumicata grattugiata.
Avrei voluto scriverlo subito questo post, il giorno dopo il mio ritorno da Torino.
Ma come accade spesso dopo i nostri raduni ed incontri, in questo caso molto, molto di più, sono stata travolta dalle emozioni, tanto da rendermi difficile mettere insieme ricordi, fotografie e pensieri…
Eccomi qui, una settimana dopo questa intensa e meravigliosa esperienza.
La storia di questo libro ve l’ho già raccontata nel post precedente, oggi vorrei solo lasciare traccia del mare di emozioni in cui ci siamo trovate scaraventate dentro.
Rivedere tante carissime amiche, la commozione, gli abbracci, i sorrisi ed anche le lacrime, di gioia ovviamente.
Poter finalmente toccare, sfogliare, ammirare, raccontare quel libro al quale si è creduto tanto, al quale si ha lavorato per mesi e mesi, con passione e dedizione e soprattutto in totale condivisone ed amicizia.
Si, Il Gusto della Terra ha un sapore buono, il sapore dell’amicizia.
Lo trovate in tutte le librerie, e se non avete voglia di muovervi da casa, cliccate QUI ed acquistatelo online, farete anche una buona azione ché di questi tempi c’è tanto bisogno, i diritti sono interamente devoluti alla Fondazione Banco Alimentare.
Giusto il tempo di tornare in hotel,
prepararsi e volare alla bella ed indimenticabile festa presso Spazio Docks.
Nato dall’idea e dalla voglia di fare di un gruppo di blogger, Le Bloggalline, che si sono poco per volta organizzate in una redazione ed in gruppi di lavoro dedicati e formati in base alle competenze di ciascuna.
Lo spiega bene Cristina, la nostra Capo Redazione, quella che con Lina non ha mai mollato un solo istante, e di momenti complicati ce ne sono stati…
In questo progetto ha creduto un editore,iFood, ed il libro ora è reale, stampato, VERO.
Ogni singola ricetta è stata studiata, pensata, fotografata e magari pure rifatta, rifotografata perchè non era venuta come volevamo.
L’impegno è stato tanto, tutto curato nel minimo dettaglio, ci abbiamo davvero messo il cuore e tutta la passione a nostra disposizione, oltre che tante ore di lavoro.
IL GUSTO DELLA TERRA, ha conquistato anche lo Chef Luca Montersino che ci ha donato una prefazione bellissima e che ha strappato qualche (leggasi kleenex e kleenex…) lacrimuccia.
Insomma, non vi voglio dire molto, preferisco che andiate in libreria a sfogliarlo e gustarvi il nostro lavoro!
Sappiate che i diritti d’autore sono interamente devoluti alla Fondazione Banco Alimentare, che opera contro lo spreco dei generi alimentari.
Ma ora i GRAZIE, e sono tanti.
E’ stata un’esperienza che mi ha dato tanto, si sono creati legami ed amicizie forti ed ho imparato davvero tantissime cose in questo ultimo anno…quindi,
GRAZIE alle amiche ADMIN, per avere sempre creduto insieme a me alle potenzialità di questo gruppo, andando avanti a testa bassa e lasciandosi scivolare addosso critiche sterili, cattiverie ed invidie.
GRAZIE a Cristina, Lina e tutta la redazione con cui ho lavorato in perfetta sintonia, Silvia, Meris, Giulia, grazie al team fotografico, al gruppo controllo ricette di cui sono stata coordinatrice, ed alla nostra bravissima Mary, sue le foto bellissime degli ingredienti e della copertina.
GRAZIE a NetAddiction per aver reso possibile tutto questo, e allo staff che ha seguito la pubblicazione del libro.
…e grazie alla mia famiglia che ha sopportato la mia permanenza al pc così tante ore al giorno, feriali e festivi compresi, e per aver assaggiato più e più volte il mio tortino fino a quando non è venuto come dicevo io!
Saremo a Torino per la presentazione del libro
sabato 16 Maggio 2105 alle ore 16.00.
Se volete seguirci gli hastag ufficiali sono #il gustodellaterra #iFoodBook #iFoodit
Appassionate di cucina, CIBO e tutto quello che ruota attorno ad esso.
Tante rubriche, tante voci, ricette, racconti, fotografie, e tanto, tanto entusiasmo.
“Blogger e food blogger innamorati della cucina che raccontano quello di cui avete bisogno. È fatto di posate, ingredienti, persone. Dell’errore che ha fatto realizzare un’indimenticabile ricetta. Del rumore della crosta del pane. Delle mani infarinate, degli odori che rimandano ad un viaggio, al piatto assaggiato in un mondo lontano.”