“Rispetto l’uovo per il genio che dimostra in tutti i tipi di cottura.
Mi sembra che sia un alimento sottovalutato,
invariabilmente messo in ombra da ingredienti costosi e di lusso.”
Michel Roux
Amo le uova, credo di averlo già detto tante volte.
Nella mia cucina ci sono sempre. Rigorosamente biologiche.
Perché biologiche?
Perché sono uova di galline felici. Galline che possono stare all’aperto, libere di muoversi e razzolare; alimentate in modo naturale senza impiego di antibiotici.
Sono uova sane.
Quando acquistate le uova, controllate il codice identificativo.
Lo ‘0’ identifica le uova biologiche, niente cure antibiotiche e densità nel pollaio accettabile ed etica.
Poi man man o che il numero aumenta, da ‘1’ a ‘3’, peggiorano le condizioni di vita delle galline, e di conseguenza anche la qualità del prodotto finale, l’uovo.
Si, costano un po’ di più,è vero. Ma in tutta onestà io risparmio su altre cose, non sulla salute.
Ricordate che il guscio è una barriera naturale contro germi e batteri; non utilizzate uova con il guscio danneggiato.
Le uova vanno controllate, quindi sgusciate in una ciotolina per verificare che siano fresche, poi unitele al vostro composto, impasto o altro.
Le uova vanno tenute in un posto fresco, ma andrebbero tolte dal frigorifero un paio d’ore prima del loro utilizzo per consumarle al meglio.
Gli albumi si possono conservare per qualche giorno in frigorifero e per alcune settimane in congelatore; gli albumi vecchi di qualche giorno sono perfetti per preparare meringhe, pavlova e macaron.
Questa ricetta l’ho sbirciata in libreria, in un libro sfogliato che non ho acquistato e di cui non ricordo il titolo…
L’ho ovviamente modificata perché sono andata a memoria.
Antipasto? Secondo? Piatto unico?
Quello che preferite, cambierete le quantità di conseguenza.
Dai, ricetta!
UOVO IN CROSTA SU INSALATINA, AVOCADO, MELA VERDE, BACON E MANDORLE
Ingredienti
Dose per 4 persone
Per le uova in crosta
4 uova biologiche (+ 1 per la panatura)
4 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di farina di riso
3 cucchiai di mandorle a lamelle
olio di semi di arachide per friggere
sale e pepe qb
Per l’insalata
insalatina mista (misticanza, rucola..)
1 avocado
1 mela Granny Smith
70 g pancetta stufata (tipo bacon)
mandorle a lamelle qb
sale integrale qbpepe bianco qb
olio evo qb
1 lime
Preparazione
Per le uova in crosta
Preparate le uova sode. Mettete le 4 uova in una pentola sui fuoco medio coperte con abbondante acqua fredda. Appena l’acqua bolle, abbassate la fiamma (cuocendo in acqua in forte bollizione gli albumi diventano grumosi) e continuate la cottura per 6 minuti (dopo che l’acqua ha iniziato a bollire). Trasferitele in acqua fredda e sgusciatele.
Tritate nel mixer le mandorle insieme al pane grattugiato.
Sbattete l’uovo rimasto in un piatto fondo con sale e pepe, versate la farina di riso in un piatto e il pane grattugiato con le mandorle in un altro. Passate le uova prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel mix di pane grattugiato e mandorle.
Scaldate bene l’olio (quando è pronto, immergendo uno stecchino di legno si formeranno delle bollicine tutto attorno) quindi friggete le uova per un paio di minuti, avendo cura di girarle per farle dorare da tutti i lati. Scolatele e fatele asciugare su della carta per fritti.
Per l’insalata
Lavate accuratamente le insalatine e la rucola. Sbucciate l’avocado, eliminate il nocciolo e tagliatelo a fettine. Lavate bene la mela, eliminate il torsolo e tagliatela a fettine sottili. Uniteli all’insalata.
Fate rosolare la pancetta in una padella antiaderente (o al forno) fino a farla diventare bella croccante; tostate le mandorle a lamelle in un altro padellino antiaerente.
Condite l’insalatina con sale, pepe ed un’emulsione di olio evo e lime.
Presentazione del piatto
Servite con un fondo di insalata un uovo in crosta tagliato a metà, finite con del bacon croccante e mandorle tostate.
Buon fine settimana gente!




