Avevo voglia di cucinare la verza, ma non volevo utilizzarla solo come contorno.
Quando mi frullano queste idee finisce che passo un bel po’ di tempo a sfogliare riviste di cucina.
Ultimamente ho cercato di dividerle per mesi così, quando ne ho bisogno, guardo solo quelle del mese in corso riuscendo così a trovare ricette con frutta e verdura di stagione, con i post it poi metto in evidenza le ricette che mi piacciono maggiormente e quelle che voglio provare a fare.
Sono comunque tante (qualcuno qui in casa dice troppe…) è che mi dispiace troppo eliminarne una parte perché vedo che, anche a distanza di anni, mi ritornano utili.
Così, anche questa volta, mi metto a sbirciare tra le mie vecchie riviste di cucina ed ecco che salta fuori questa.
Trattasi di ricetta da La Cucina Italiana di Gennaio 1996 (ancora in Lire, che nostalgia!) io l’ho leggermente modificata, la pasta l’ho preparata con il farro e ci ho anche aggiunto i semi di papavero che mi piacevano molto insieme alla verza e poi ho aggiunto anche il formaggio Morlacco che ha reso tutto più gustoso e cremoso.
Siccome di verza ne avevo un’altra metà (…io te lo avevo detto Ale che la provavo!) ho fatto la verza arrostita come l’ha preparata Alessandra del blog Le Pappe Kitchen (che io adoro!).
Quello di Alessandra, lo confesso pubblicamente, è stato tra i primi blog di cucina che ho seguito da ‘non-blogger’ e le sono particolarmente affezionata..tra l’altro ho piacevolmente scoperto, una volta conosciuta, che è anche molto simpatica e disponibile, una bella persona.
Beh, tornando alla sua verza arrostita, è fantastica.
Io ci ho messo sopra anche del formaggio primosale a fine cottura, che si è sciolto un pochino, una bella grattugiata di pepe verde ed è diventato quasi un secondo.
Buonissimo!

