I Savoiardi sono dei biscotti la cui origine non è certa.
Sembra però nascano nel tardo Medioevo alla corte di Amedeo di Savoia.
In occasione della visita del Re di Francia venne chiesto al pasticcere di corte di creare un dolce indimenticabile. Il nome ‘Savoiardi’ fu dato proprio in omaggio ai Savoia.
Ebbero un enorme successo e divennero il dolce rappresentativo del Piemonte per eccellenza.
Sembra però che la vera prima traccia storica dei savoiardi sia in una lista della spesa per un banchetto di nozze a Venezia, nel 1722 (non me lo sono inventato, ho trovato la notizia in rete!!!).
Piccolo cenno storico per dei biscotti che io utilizzo moltissimo.
Sono necessari per la preparazione del tiramisù, della charlotte, della zuppa inglese (variante al tradizionale Pan di Spagna), ma anche di tantissimi dessert al cucchiaio, considerato che si prestano perfettamente all’inzuppo.
A me onestamente piacciono tanto anche come semplice accompagnamento ad una cioccolata calda o ad una mousse.
Potevo preparare i dolci qui sopra senza prima postare la ricetta dei savoiardi? Direi di no.
Se guardate in rete ce ne sono una miriade, di ricette.
Ho fatto diversi esperimenti nel tempo, modificandola un po’, ma alla fine preferisco questa, per ora.
Dato che “solo gli stupidi non cambiano idea”, non è detto che sia la definitiva.


