Da dove inizio?
Dalla domenica sulla neve.
Giornata bellissima, neve e sole stupendi.
Giornata perfetta.
Era l’ultima del corso sci di Carola, che ha fatto anche la garetta ed è arrivata terza su 11 bambini…un podio di sole donne!!!
Senza nulla togliere ai maschietti, sono state molto brave.
Adesso pausa per qualche domenica, fino alla gara sociale dello sci club.
Poi questa cosa che ho scoperto al corso sulle spezie, tenuto da Samuele Reina, bravissimo erborista e naturopata.
Samuele mi ha fatto scoprire che potevo utilizzare l’avocado al posto del burro.
Certo sapevo che è un frutto molto grasso, ma di metterlo nei dolci e fare pure la pasta frolla, non lo sapevo di certo.
Complice il fatto che ho acquistato la rivista Cucina Naturale di febbraio, dove ho letto la ricetta dei brownies preparati con l’avocado. Ecco fatta questa torta.
Preciso che non ho nulla contro il burro, tanto meno sono a dieta, sono semplicemente curiosa e sperimento cose nuove.
Lo stampo era nuovo-nuovo, la ricetta l’ho come sempre modificata usando un po’ meno zucchero (e di canna) la farina di farro, le nocciole che nei brownies ci stanno bene ed ho aromatizzato con questa fantastica spezia che si chiama Fava Tonka e che arriva direttamente da Parigi, precisamente da L’épicerie de Bruno (Rue Tiquetonne 30).
Me ne ha portato in regalo un sacchettino la mia spacciatrice di cocottine, Daniela, (vi ho già parlato del suo negozio, Gagno Giovanni a Fontane di Villorba) che si è recata a Parigi un paio di settimane fa in occasione della fiera Maison & Objet Paris.
Non poteva portarmi cosa più gradita.
Questa fava è originaria del Venezuela, cresce su un albero che raggiunge i 25 metri di altezza. I suoi frutti vengono fatti rinsecchire e contengono due fave della lunghezza di 3-4 cm, la fava tonka.
Si utilizza come la noce moscata, grattugiata. E prevalentemente sui dolci.
Va dosata con molta parsimonia (1/2 fava è più che sufficiente per profumare un dolce intero) ed ha un aroma che ricorda la vaniglia e la mandorla.
E’ perfetta pertanto nelle creme e nelle torte, con il cioccolato è perfetta, secondo me.
Tradizione vuole che il suo profumo conferisca calore ed equilibrio interiore, coraggio, prosperità e fortuna.
Quindi Daniela, grazie per questo regalo!
Profumato e, speriamo, anche di buon auspicio.
Io colgo l’occasione del Giveaway di Ombretta del blog Dolcemeringa che il 1° Marzo compirà gli anni per partecipare con questo dolce che spero le porti anche tutto quello che la tradizione vuole evochi il profumo della fava tonka, calore, equilibrio interiore, prosperità e fortuna.
Auguri Ombretta!

