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Il piacere del km0 … Cherry bread con glassa al limoncello

 

Tra i (Tanti? Pochi? Mah?) vantaggi delle piccole città, c’è anche questo.

Nella campagna veneta, ed anche nella provincia dove abito, Treviso, non è affatto raro trovare appena fuori dal centro, aziende agricole che vendono direttamente al pubblico i loro prodotti.
Il vero Km0!
Per me è una gran soddisfazione potermi fermare lungo la strada, entrare in questi posti e venirmene via con la mia cassettina di frutta ed ortaggi!
Fu così che un sabato pomeriggio, nei dintorni di Casale sul Sile, portando la pischella a fare un torneo di tennis, vediamo questo cartello lungo la strada.
Sono piaceri veri anche questi.
Oggi vi lascio anche la ricetta del limoncello che ho preparato la scorsa estate, di ritorno dalle vacanze, con i limoni che ho acquistato in Calabria.
Non ho mai postato questa ricetta perché le foto della bottiglia non mi piacevano, niente da fare, ‘na battaglia.
Si, si, ci ho provato diverse volte, angolazioni diverse, sfondo diverso … uno schifo.
Anche questa non mi piace nemmeno un po’…
Ma approfitto di questo post e della buonissima glassa che ho preparato per questa cake, per lasciarvi la ricetta del limoncello, donatami dalla mia amica pugliese Mariangela.
Quindi, superato lo scoglio del fotografare ‘robe lunghe e strette’ (mie difficoltà passate con le foto di plumcake ed affini….), mi metterò alla ricerca di qualche tutorial per superare pure lo scoglio delle bottiglie.
Bye!

 

CHERRY BREAD con GLASSA al LIMONCELLO
Ingredienti:
Cake
120 g farina di farro biologica
80 g farina di riso biologica
180 g burro biologico
180 g zucchero di canna chiaro
4 cucchiaini di polvere lievitante (cremor tartaro)
3 uova biologiche
4 cucchiai di yogurt naturale
200 g ciliegie (lavate e denocciolate)
1 limone non trattato (zeste)
3 prese sale
Glassa al limoncello
120 g. zucchero a velo
Limoncello al timo qb *
Alcune ciliegie per decorare
 
 
 
 
 
 
 
 
Accendete il forno a 180°.
Setacciate le farine con il lievito e miscelate tutti gli ingredienti secchi (farine e lievito) in un contenitore.
Lavorate a crema il burro morbido e lo zucchero ed il sale  (a mano con un cucchiaio di legno oppure con la planetaria con la frusta K), quindi aggiungete un uovo alla volta, poi un paio di cucchiai degli ingredienti secchi , mescolate bene quindi procedete così, alternandoli fino ad aggiungere la rimanente farina in una sola volta, mescolando delicatamente.
Aggiungete anche lo yogurt, mescolate e per ultime unite anche le ciliegie, lavate, denocciolate e tagliate a metà.
 
 
 
 

 

 
 
 
Versate il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno ed infornate a 180° per circa 15 minuti, quindi abbassate la temperatura a 160 e proseguite la cottura per un ‘altra mezz’ora circa.
Fate comunque la prova stecchino al centro del dolce per verificare la cottura.
Fate raffreddare bene quindi decorate con la glassa al limoncello, che avrete preparato aggiungendo poco per volta il limoncello allo zucchero a velo, fino ad ottenere la consistenza desiderata (cremosa ma non troppo liquida).
Finite con delle ciliegie intere lavate.
 
 
 

Eh eh eh …cartelli ‘rustici’

 

 
 
 
 
*Limoncello (al timo)
3 limoni grandi non trattati (io in arrivo dalla Calabria)
½ litro d’alcool etilico 95°
1 lt acqua
½ kg zucchero semolato
timo fresco qb (facoltativo)
 
 
 
 
 
Lasciate per 40 giorni le scorze dei limoni, ben lavati ed affettati in striscioline sottili, nell’alcool, unite anche le foglie di timo e conservate il contenitore di vetro al riparo dalla luce.
Trascorso il tempo, portate ad ebollizione l’acqua e fatevi sciogliere lo zucchero, quindi aggiungete l’alcool, precedentemente passato al setaccio per eliminare le scorze ed il timo.
Fate raffreddare, quindi travasate nelle bottiglie passando nuovamente attraverso un colino.
 
 

 

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12 Comments

  • Reply
    Marghe
    12 giugno 2014 at 15:29

    Io che sono una vera CHIAVICA con le foto, ho tuttora il dilemma delle foto di plumcake e simili 🙂 prenderò spunto date!
    Ottimo questo cherry bread, mai provasto ma s’ha da fare!!
    Un bacione

  • Reply
    Ileana Pavone
    12 giugno 2014 at 15:39

    Roby condivido tutto, paure fotografiche comprese ahahahah 😀 il mio limoncello con i bei limoni del mio albero mai postato per lo stesso identico motivo..e faccio foto orrende a pane e cake! Questa ricetta però è meravigliosa e le foto mi trasmettono positività..secondo me hai superato benissimo la paura di fotografare cake e simili, sono molto belle le foto 🙂
    Ti abbraccio forte <3

  • Reply
    Stefania Zecca
    12 giugno 2014 at 16:36

    Roby mi trovi perfettamente d’accordo sul km zero. L’acquisto di prodotti locali è da preferirsi per il vantaggio che porteremo a casa prodotti meno cari, più sani e freschi di quelli che invece devono farsi un bel viaggetto.
    Ottima torta! Un bacio bella 🙂

  • Reply
    Stefania Zecca
    12 giugno 2014 at 16:37

    Ciao Roby, forse si è mangiato il commento?

  • Reply
    Simo
    12 giugno 2014 at 17:17

    il tuo dolce è spettacolare, buono, semplice e ricco di sapore e profumo!
    Adoro anche io questi imprevisti fruttuosi…ti riempiono di gioia e tutto ti sorride! 😉
    Baci

  • Reply
    Mimma e Marta
    12 giugno 2014 at 18:48

    Roberta, condividiamo in pieno tutto ciò che hai scritto. Per noi l’acquisto di prodotti locali e a km zero è filosofia di vita, ogni sabato ci piace andare al mercato biologico della città e acquistare lì frutta e verdura, interagendo direttamente con i produttori e potendo ammirare con i nostri occhi quanto siano freschi gli ortaggi che compriamo 🙂 questo plumcake è una meraviglia, di ciliegie ne mangiamo davvero tante in questo periodo e impiegarle in un plumcake tanto bello è una splendida idea 😉 un bacio bellissima!

  • Reply
    paola
    12 giugno 2014 at 20:26

    bellissime quelle ceste di ciliegie,golosa il tuo cherry bread
    complimenti

  • Reply
    Audrey Borderline
    12 giugno 2014 at 20:43

    Ciao Roberta,
    sono passata per ringraziarti per le belle parole al mio post, grazie davvero!!! Ummm buonissimo!!! Io sono una forte sostenitrice del km 0 e mio padre del limoncello, anche lui lo fa in casa 😉
    buna serata e complimenti per la ricetta, davvero super

  • Reply
    Monica Giustina
    13 giugno 2014 at 8:32

    Gran bella ricetta e W il km zero, se solo si potesse praticare di più qui da me ne sarei super felice.
    Ieri ho fatto un cake alle ciliege, semplice e light, ma questo è davvero bello, colorato, profumato e con una glassa invitante!
    Che famisssssima !

  • Reply
    Silvia M
    13 giugno 2014 at 10:17

    Ciao Roberta, che cake bello e buono, in effetti la tua glassa é perfetta!
    Fortunata a vivere in un posto dove poi fermarti direttamente dal contadino, tra l’altro la zona di Treviso é proprio bella, io ci bazzico ogni tanto perche mio fratello e nipoti vivono li.
    Un bacio!

  • Reply
    cincia del bosco
    13 giugno 2014 at 10:23

    Ottimo questo cake genuino e saporito, viva i prodotti locali!
    saluti Su

  • Reply
    Claudette
    13 giugno 2014 at 20:07

    Peccato che qui i punti vendita km 0 siano una rarità e cassette di ciliegie così siano ancora più rare…
    Claudette

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