Primi piatti/ Salato

Gnocchi di patate rosse e farro in salsa di datterini

 
 
 
A volte osservo i carrelli della spesa delle persone che mi passano accanto al supermercato, o in coda alla cassa, e rimango di sasso.
A voi non succede?
Carrelli pieni zeppi di merendine, cibi surgelati precotti, confezioni e confezioni di cose pronte.
Ma la cosa che più mi ha sconcertata è stata vedere, poche settimane fa, una coppia di persone di mezza età con una decina di brick di brodo e zuppe pronte.
Allora, io già non concepisco una zuppa pronta, ché con poche verdure, dei legumi sul fuoco con dell’acqua, la zuppa è bell’e pronta, ma il brodo????
Il brodo?
BRODO (vegetale) = acqua + sedano + carota + cipolla
Non è assurdo comperarlo pronto?
Assurdo per il costo, perché sicuramente non ci sono soltanto le verdure e l’acqua all’interno, ma probabilmente anche qualche sostanzina che magari tanto bene non fa.
Ma poi, volete mettere il gusto? Il sapore?
Insomma, ecco il perché degli gnocchi oggi.
A volte si dà per scontato un semplice piatto di gnocchi o un buon sugo al pomodoro.
Nel senso che si crede tutti sappiano (o abbiano la voglia…) di fare queste cose da sè, a casa. Ma non è così.
E comunque imparare a fare bene le cose semplici, è la cosa più importante, e la più difficile.
Almeno così dicono gli chef.
Imparate quelle si può passare alle cose elaborate, ai piatti fighetti.

Il segreto principale per avere un buon risultato sono le patate, che devono essere farinose.
Con le patate rosse il risultato è stato ottimo.
Un impasto che non ha chiesto molta farina e degli gnocchi morbidi, compatti e gustosi.
Sulla dimensione, c’è da chiarire una cosa.
A me gli gnocchi piccolini non piacciono.
Mi sembrano quelli del super…
Scuola vuole che si facciano non più grandi di 2 cm di lunghezza…ma la cosa bella è che mentre per gli chef professionisti una certa cosa si fa così e basta, per me, che chef professionista non sono, è diverso!
Appresa la tecnica io la uso anche in altro modo.
E comunque a casa mia si facevano così!
In extremis (che scade domani!) partecipo alla raccolta della mia amica Sandra del blog Pasta che ti passa.
Sandra, io sono andata davvero sul basico, e non ho contato quanto ho speso, ma credo non serva…qui si parla di pochi euro per quattro porzioni abbondanti!

 

GNOCCHI DI PATATE ROSSE e FARRO in SALSA di DATTERINI
Ingredienti (per 4 persone):
Gnocchi di patate
1 kg patate rosse
250 g ca di farina di farro biologica*
farina di riso qb (per spolverare)
1 uovo grande
25 g Parmigiano Reggiano grattugiato
Sale qb
Noce moscata qb
Salsa di datterini
300 g pomodori datterini
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 spicchio d’aglio fresco
Olio EVO qb
Sale rosa dell’Himalaya qb
1 presa di zucchero
Pepe qb
Basilico fresco
 
 
 
 
 
 
Salsa di datterini*
Lavate i  datterini, e tuffateli in acqua bollente per un paio di minuti.
Scolateli, pelateli con un coltello (se non li amate, eliminate i semini)* spezzettateli e fateli scolare per una quindicina di minuti.
Tritate finemente l’aglio (oppure schiacciatelo per poi toglierlo se non amate mangiarlo) e fatelo rosolare in una casseruola con un filo d’olio EVO.
Unite i pomodori, il concentrato di pomodoro, regolate di sale ed unite una presa di zucchero (per correggere l’acidità).
Lasciate cuocere per una decina di minuti, solo a fine cottura unite il pepe ed il basilico fresco spezzettato con le mani.
*Se utilizzate questa salsa per condire della pasta, ricordate di conservare almeno un mestolo di acqua di cottura da aggiungere alla pasta per spadellarla con la salsa.
 
 
 

 

 
 
 
 
Gnocchi di patate (rosse al farro)
Lavate le patate e mettetele in pentola con acqua fredda, fatele bollire fino a cottura ultimata (prova forchetta).
Pelatele e passatele con lo schiacciapatate, lasciatele raffreddare.
Disponete le patate a fontana su una spianatoia, fate un foro al centro ed aggiungete l’uovo, il Parmigiano, il sale, la noce moscata, unite anche la farina, poco per volta, tanta quanta ve ne chiede l’impasto (* evitare di aggiungerne troppa, si deve sentire il gusto delle patate).
Impastate velocemente con le mani (una lavorazione troppo lunga renderebbe l’impasto colloso).
Dividete l’impasto in pezzi e formate dei filoncini dai quali, con un coltello, ricaverete gli gnocchi. Normalmente la lunghezza degli gnocchi è di ca 2 cm, io li faccio leggermente più lunghi.
Fate scivolare gli gnocchi nella parte interna di una grattugia, oppure sui rebbi di una forchetta, premendoli leggermente con il pollice affinché prendano il disegno scelto.
Riponeteli su un ripiano leggermente infarinato (io con farina di riso) perché non si attacchino, fino al momento di cucinarli.
Conservateli in frigorifero fino al momento della cottura.
Tuffateli in abbondante acqua bollente salata, pochi per volta.
Una volta venuti a galla, tirateli fuori con l’aiuto di una schiumarola e versateli nella padella con la salsa, spadellate, saltandoli delicatamente, e servite con del Parmigiano Reggiano.

 

Con questa ricetta partecipo (in extremis…)
alla raccolta di Sandra  e Gaia
 
 

 

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26 Comments

  • Reply
    Monica Giustina
    4 giugno 2014 at 15:22

    Amo gli gnocchi, sono sicuramente uno dei (pochi) primi che adoro. Mi ricordano la mamma, che li ha sempre e solo fatti in casa e ogni tanto me li porta. Non li avevo mai fatti, fino all’altro giorno che ho voluto sterminare alla nascita un gruppetto di ortiche antipatiche e sono venuti bene, ma brutti, i tuoi invece sono semplicemente spettacolari, e saranno sicuramente buoni con quelle note del farro, oltre che le patate rosse che già sono buone da sole!

  • Reply
    Ale
    4 giugno 2014 at 15:25

    che buoni questi gnocchi…come vorrei assaggiarne un po’! bravissima roby e che romanticose quelle patate!

  • Reply
    Mimma e Marta
    4 giugno 2014 at 15:27

    Roberta, la pensiamo allo stesso modo! Ci capita spesso di vedere al supermercato gente che compra davvero di tutto…sarà che addirittura un biscotto confezionato a casa non entra da secoli perché preferiamo farli noi ma a volte vediamo comprare davvero le cose più assurde…e poi, vogliamo mettere il piacere di farsi un bel piatto di gnocchi in casa piuttosto che comperarli già pronti, specie se invitanti come i tuoi? 😉 ti abbracciamo bella!

  • Reply
    Marghe
    4 giugno 2014 at 15:29

    Ammetto che d’inverno io e marito siamo tra i principali sovvenzionatori della Dimmi di sì e simili… non ho proprio tempo di preparare i minestroni, in più lui ama quelli densi e straricchi di legumi mentre io sono del partito “vellutata solo verdura” quindi il lavoro andrebbe moltiplicato per due.
    Però dai, il brodo proprio no 😉
    Gli gnocchi sono un’altra delle tipiche cose che non si possono comprare, sono buonissimi quelli preparati a casa e sulle orme di mamma e nonna anche io amo prepararli così, semplici, come li fai tu.
    Un abbraccio forte e buona giornata!!

  • Reply
    panelibrietnuvole
    4 giugno 2014 at 15:45

    Ciao Roberta, anche a me piacciono le ricette basic…che poi farle bene non è affatto scontato! Il condimento che preferisco per gli gnocchi di patate è proprio questo… In realtà io uso la passata di pomodoro fatta dai miei, alla quale aggiungo un bel po’ di cipolla. Ma ora che ci sono i datterini vale la pena di approfittarne! 🙂
    Buona giornata!
    Alice

  • Reply
    eli
    4 giugno 2014 at 16:18

    Facciamo lo stesso giochino! Anche io sbircio i carrelli e mi ritrovo a pensare a quante schifezze si ingurgitano solo perché ci passi davanti, sono in offerta…a proposito hai fatto caso che le offerte riguardano quasi sempre prodotti di cui si potrebbe fare tranquillamente a meno?
    Poi aggiungi la carenza di tempo che fa credere di dover comprare gli spaghetti al pomodoro surgelati o…udite udite…il puré surgelato!! (siamo agli stessi livelli del brodo!)
    Bisognerebbe fare dei corsi “rieducativi” di cucina ahahahahah!
    Un bacio!

    p.s. gli gnocchi per me esistono solo nella versione “home made” quelli del super sembrano fatti con la colla vinilica!

  • Reply
    Claudia
    4 giugno 2014 at 16:44

    Mmmmm mi sa che devo ritentare. Feci anni fa gnochi dipatate.. un floppone che non hai diea.. Mi s’appiccicavano.. e dovetti aggiungere una marea di farina. Così ad oggi faccio solo acqua e farina.. Ma i tuoi hanno un aspetto perfetto!!!! ottimo anche il condimento.. smackkk

  • Reply
    Sara Drilli
    4 giugno 2014 at 16:59

    Hai ragione! Succede di vedere l’impossibile già sui banconi e quindi ti stupisci quando vedi che c’è gente che ne compra di ogni!
    Gli gnocchi hanno sempre il loro fascino…il profumo del basilico arrivaaaaaaaaaaaaa!

  • Reply
    Silvia M
    4 giugno 2014 at 17:05

    Cara Roberta, sarà anche un piatto basico ma si da il caso che io, che non sono una patita di primi, impazzisca per lui: gnocchi pomodoro e basilico! Guardando i tuoi mi è venuta una voglia che quasi quasi me li preparo in tempo reale!
    D’accordo con te: vanno fatti in casa, è tutta un’altra storia, e per quanto riguarda le dimensioni… Be’, a me piace avere la bocca piena e sentire le consistenze tra i denti.
    Ciao!

  • Reply
    Sara Aversa
    4 giugno 2014 at 19:22

    Che meraviglia questa ricetta. Ho appena comprato la farina di farro e la domenica si avvicina, sperimenterò sicuramente questo buonissimo piatto.
    PS. concordo con te riguardo alcuni carrelli al supermercato,su cui sarebbe meglio stendere un enorme velo pietoso!!!

  • Reply
    m4ry
    4 giugno 2014 at 19:29

    Amica mia, la gente compra davvero di tutto…che poi, che cosa ci vuole a preparare un brodo ? Un sughetto veloce..che dire.la penso come te !
    E questi gnocchi ?? Roby, mi hai messo una fame che non hai idea..questo piatto ha una faccia fantastica, magari potessi affondarci la forchetta ora…ti abbraccio <3

  • Reply
    Chiarapassion
    4 giugno 2014 at 20:01

    Roby la penso come te le ricette basic sono le più difficili da fare e quello che a noi può sembrare ovvio, spesso per molti non lo è, quindi largo alle ricette base da dove si vede subito l’arte culinaria. I tuoi gnocchi sono proprio come piacciono a me…me ne invii un piatto? Domani riscaldati in padella saranno ancora buonissimi!

  • Reply
    Federica Simoni
    4 giugno 2014 at 20:02

    si è vero nel carrello degli altri si vede proprio di tutto ^__^
    Ma i tuoi gnocchi i se magna solo a casa tua 😛 buonissimi Roby! buona serata!

  • Reply
    Ileana Pavone
    4 giugno 2014 at 21:34

    Roby mi hai fatto sorridere 🙂 ti spiego: guardo sempre la spesa degli altri e mi son sempre chiesta se questo mio aspetto fosse normale..e leggendo le tue parole non mi sento più sola 😛
    Ok a parte questo la penso come te, ma forse questo lo intuivi già ^_^
    Mi rendo conto sempre di più che le persone comprano di tutto, non leggono, non si informano e la cosa che detesto di più è quando si da la colpa al tempo.
    Penso che se si vuole, il tempo lo si trova.
    Mi sono dilungato molto. .ma è un argomento a cui tengo e fa parte delle tante cose che ci accomunano Roby cara :*
    Gnocchi meravigliosi, poi mi usi la farina di farro che sai che adoro.. un piatto che non stanca mai e io tuo è perfetto! Tanti abbracci :* :*

  • Reply
    Francesca P.
    4 giugno 2014 at 23:10

    Io osservo sempre i carrelli delle persone al supermercato, la spesa la dice lunga su chi siamo, io credo al motto “dimmi come mangi e ti dirò chi sei”… il cibo parla e non mente! 😉
    I tuoi gnocchi anche hanno parlato e mi hanno sgridato perchè rimando l’appuntamento pur avendolo preso da tempo… ho tantissima voglia di farli in casa e festeggerò quando riuscirò a farli! Il tuo bel piatto rosso mi ha fatto tornare quasi fame pur essendo mezzanotte… 🙂

  • Reply
    sandra pilacchi
    5 giugno 2014 at 6:50

    Roberta, basico si ma con stile porca miseria! che belli questi gnocchi, io adoro gli gnocchi e il sugo di pomodoro fresco!!!
    e poi…. sarà che noi siamo abituate male con il blog, cerchiamo ingredienti sani, di stagione. abbiamo la passione della cucina, abbiamo voglia di regalarci un po’ di lietezza con un piatto di gnocchi anche quando siamo stanche. ma c’è anche chi con la cucina ha litigato, chi non la ama e compra tutto pronto… beate noi che abbiamo questa insana passione per il cibo e la cucina!
    grazie Roberta, grazie grazie grazie!
    Sandra

  • Reply
    La ricetta di Marco
    5 giugno 2014 at 10:13

    Ciao =)
    sono passato per un saluto!!
    Ti va di venire a legge il mio ultimo post, parlo di OrtinFestival: la fiera del buon cibo che c’è stata a Torino questo weekend!
    A presto
    un abbraccio

  • Reply
    Mirtillo E Lampone
    5 giugno 2014 at 13:57

    Io non sono una grande appassionata di gnocchi ma una GRANDISSIMA appassionata di cose semplici…e tu le fai sempre e con un modo tuo che le rende speciali! Anche una salsa di pomodoro diventa insipida se fatta nel modo scorretto…e quello che dici sul consumare pietanze orribili e confezionate…che dire, concordo pienamente con te! Quello che riesco lo faccio da sola e quello che non so fare cerco di non usarlo 😛
    Un bacione grande Roby!

  • Reply
    amanda
    6 giugno 2014 at 10:39

    sapori della nonna 🙂

  • Reply
    Azzurra
    6 giugno 2014 at 10:39

    che buoni tesoro,sembra che dicono “mangiami!!!” e quanta ragione hai, anche a me capita spesso di guardare i carrelli della gente nei supermercati ed è uno spettacolo….agghiacciante!!!ahahahhaahh
    buon week end tesorina

  • Reply
    terry giannotta
    6 giugno 2014 at 16:29

    Guarda condivido appieno tutto quello che hai detto; che ci vuole a fare un brodo? Forse tante di noi che hanno blog, possono sembrare esagerate ma per me non è così. Io ormai faccio in casa pane e pasta da molto tempo, il dado idem, i sughi e le minestre non ne parliamo, però ci sono tante persone che sono completamente negate e io aggiungerei, per niente appassionate di cucina! Perchè dai che ci vuole? I tuoi gnocchi sono fantastici, mi piace anche l’idea della farina di farro, al posto dell’altra farina. Ottimo piatto, complimenti. 😉

  • Reply
    Carmine Volpe
    6 giugno 2014 at 18:53

    sono d’accordo il brodo è molto melgio farselo da se e non problema di tempo ma di volontà e compliemnti per i gnocchi magnifici

  • Reply
    Roberta Morasco
    7 giugno 2014 at 11:30

    Ciao!! Mi fa piacere abbiate gradito, ero titubante a postare gli gnocchi al pomodoro … 😀 grazie per le vostre parole, come succede in queste ultime settimane non ho nemmeno il tempo per rispondere ad ognuno di voi, ho letto comunque i vostri commenti uno ad uno e vi ringrazio tanto!
    @marco, adesso passo a trovarti! grazie della tua visita!

  • Reply
    ~ Inco
    8 giugno 2014 at 14:41

    bellini tutti in fila i tuoi gnocchi di patate. Sono buonissimi, li mangerei ogni giorno…e poi!! Con quel condimento!!
    Buona domenica.
    Inco

  • Reply
    Roberta Morasco
    9 giugno 2014 at 10:41

    @Inco: ciao!!!! Come stai???? <3 grazie!!!

  • Reply
    cincia del bosco
    13 giugno 2014 at 10:03

    sì, anche io guardo i carrelli, li studio proprio! Poi però mi rigiro e mi dico che sono una snob, io che al supermercato prendo 6/7 cose bio o di filiera, capisco che non sia una spesa per tutti. Però la zuppa pronta, quando è troppo è troppo.
    Evviva gli gnocchi cicciotti e l’insurrezione alle regole, concordo anche su questo.
    saluti Su

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