“Quando capiremo,
a fatti e non a parole,
che le scelte esercitate contro gli animali
sono anche scelte contro di noi?”
Danilo Mainardi
Cose buone del 2020, ho smesso di mangiare carne.
Non ne mangio più da oltre un anno, proprio dall’inizio dello scorso anno.
A dire il vero ne ho sempre mangiata pochissima e con molti ‘blocchi‘, ne accennai anche qui quando decisi di aprire il blog.
Ad esempio non mangiavo frattaglie, né cavallo, agnello, coniglio o selvaggina varia, il mio consumo era decisamente limitato.
Non vi ho mai raccontato credo della difficoltà alla scuola alberghiera nell’affrontare certe preparazioni, alcune mi sono proprio rifiutata, sia di farle che di assaggiarle.
Di fatto però non avevo mai preso la decisione definitiva, forse mi mancava la piena consapevolezza e di questo devo ringraziare la diciottenne.
Ebbene si, devo ringraziare mia figlia se mi sono finalmente decisa ad eliminare definitivamente la carne dalla mia vita.
Lei ha iniziato il suo percorso diversi anni fa ormai, diventando prima vegetariana e poi, poco alla volta, vegana.
E sapete una cosa? Non è affatto difficile.
Mi fa sorridere quando le persone mi dicono “quindi cosa mangi, tofu, quelle robe lì?”.
Queste domande molto superficiali fanno capire quanto poco ci impegniamo, nel conoscere, scegliere e preparare il nostro carburante.
Ci sono un sacco di cose da mangiare gente! E la semplicità aiuta. Cibi di stagione, semplici, poco raffinati, e soprattutto, tanti, tanti vegetali.
Per una Pasqua senza carne, vi propongo un primo piatto profumatissimo, una fregola sarda che ho preparato con limone e dei carciofini che ho trovato qualche settimana fa, ricordano molto le mie amate castraure (o carciofo violetto di S. Erasmo), anche se per quelle bisogna attendere, la stagione del carciofo di S. Erasmo inizia verso fine aprile e si possono trovare in commercio fino alla fine di maggio.
Lo sentite il profumo di limone?

