Colazione e merenda/ Dolce/ Dolci da credenza e crostate

Torta delle rose alle mele e cannella

 

“Spero che in questo anno voi facciate errori.

Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove,

provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi,

cambiando voi stessi, cambiando il mondo.

State facendo cose che non avete mai fatto prima e,

ancora più importante, state facendo qualcosa.

Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi,

ed il mio augurio per me stesso…

Non fermatevi, non preoccupatevi che non sia ‘abbastanza buono’

o che non sia perfetto, qualunque cosa sia:

arte o amore o lavoro o famiglia o vita…

Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre.”

Neil Gaiman

 

Questo è il mio semplice augurio.

Per me e per tutti voi.

Fare.

Mai stare fermi per timore di fallire. Mai congelarsi né tollerare situazioni ‘stantie’ e tossiche.

Fate. Prendete decisioni, prendete in mano la vostra vita.

E inizio l’anno del blog con questo dolce.

Mi è presa una voglia irrefrenabile di lievitati in questi ultimi giorni.

La soddisfazione nel maneggiare un impasto elastico, vivo, che lievita sotto ai tuoi occhi, è incredibile.

Una sensazione meravigliosa.

Da una mattinata soleggiata è nata questa torta delle rose alle mele e cannella, non troppo dolce e perfetta sia per colazione che per la merenda.

Provatela se vi va, vi assicuro che è deliziosa!

 

 

 

TORTA DELLE ROSE ALLE MELE E CANNELLA

Ingredienti:

Impasto

300 g farina Manitoba

200 g farina di grano tenero tipo 1 (io Molino Rachello)

100 g burro

3 uova medie biologiche (a temperatura ambiente)

90 g zucchero semolato

200 ml latte

10 g lievito di birra fresco

1 cucchiaino di miele

1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semini di mezza bacca)

buccia di un limone biologico (a piacere)

7 g sale

Farcia

3 mele (io Golden Delicious)

80 g burro morbido

80 g zucchero semolato (+ due cucchiai per le mele)

cannella in polvere qb

1 uovo + poca panna per spennellare

zucchero a velo qb

 

 

 

Preparazione

Versate le farine nella planetaria, sciogliete il lievito in poco latte tiepido insieme al il miele, unitelo alle farine, e iniziate a lavorare con la foglia.

Unite il restante latte, le uova a temperatura ambiente leggermente sbattute, lo zucchero, la vaniglia, la buccia di limone e per ultimo il sale.

Continuate a lavorare con la foglia per una decina di minuti.

Togliete la foglia e mettete il gancio, iniziate ad unire il burro a dadini poco per volta, e non aggiungete il successivo fino a quando il precedente non sarà completamente assorbito dall’impasto.

Questa operazione dovrebbe durare circa dieci minuti.

Rimuovete l’impasto dalla planetaria e lavoratelo per un po’ sul piano leggermente infarinato, formate una palla, facendolo roteare sul piano tra le mani.

Ponetelo in un contenitore leggermente imburrato e fatelo riposare e lievitare all’interno del forno (spento e con la luce accesa) fino a quando sarà raddoppiato di volume (almeno un paio d’ore).

Preparate la crema lavorando il burro morbido con la cannella (quantità a vostro piacere, io un cucchiaio ca.) e lo zucchero, poi tagliate le mele a piccoli dadini e passatele in padella per pochi minuti insieme a due cucchiai di zucchero.

Trascorso il tempo, sgonfiate un po’ l’impasto e stendetelo sul piano di lavoro leggermente infarinato  dandogli la forma di un rettangolo.

Spalmate la crema su tutta la superficie e cospargete successivamente con le mele a dadini.

Arrotolate la pasta sul lato più lungo e tagliate 12 fette di uguale spessore.

Disponete le fette all’interno di una tortiera di 28 cm rivestita di carta forno oppure imburrata e infarinata, dovreste metterne circa 8 intorno e 4 al centro avendo cura di distanziarle tra loro perché successivamente, lievitando, si allargheranno unendosi tra loro.

Fate lievitare circa un’ora nel forno con la luce accesa, quindi spennellate con l’uovo sbattuto insieme a poca panna e infornate a 180° per circa 40-45 minuti.

Fate raffreddare un po’, cospargete di zucchero a velo e servite tiepida o a temperatura ambiente.

 

 

 

Buon 2018.

Love. Always.

 

 

 

 

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