Dal sapore particolare e speziato, la confettura di prugne e cannella è perfetta per la prima colazione ma anche per farcire deliziose e profumate crostate e torte.
Anche quest’anno abbiamo potuto approfittare della produzione di frutta naturale e buonissima dei tanti alberi presenti su un terreno di un caro amico. Una calda giornata, un po’ di fatica, ma la soddisfazione di un raccolto prezioso: prugne di varietà diverse, dolci e succose, mele e fichi profumati e dolcissimi! Buona parte della frutta raccolta era molto matura, quindi l’ho utilizzate per preparare delle ottime confetture.
Nelle marmellate e confetture a me piace trovare anche dei pezzi di frutta pertanto, di abitudine, ne frullo circa la metà o poco più, in modo da ottenere una texture vellutata ma nella quale però rimangono anche una discreta parte di pezzettoni di frutta.
C’è poco da fare, il sapore di una confettura fatta in casa, e con frutta naturale, è tutta un’altra storia!
CONFETTURA DI PRUGNE
Ingredienti
1 kg di prugne (al netto del nocciolo – io ho usato due diverse varietà insieme)
500 g zucchero di canna
1 limone non trattato
1 cucchiaio di cannella in polvere
Preparazione
Lavate accuratamente le prugne e asciugatele bene.
Apritele eliminando il nocciolo, tagliatele a fettine, pesatele e mettetele in un contenitore capiente in vetro. Tagliate a piccole fettine la buccia del limone e unitela alle prugne, quindi spremetelo e versate il succo sulle prugne, unite lo zucchero, mescolate un po’ e coprite con della pellicola. Ponete in frigorifero una notte intera.
Trascorso il riposo, versate tutta la frutta in una pentola capiente e cuocete a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo. Continuate la cottura fino a quando la confettura si sarà rappresa e la consistenza sarà morbida ma non troppo liquida (io faccio la ‘prova del piattino’ per verificarne la consistenza: versate un cucchiaino di confettura sul piatto, il composto dovrà colare lentamente e non scivolare via).
Secondo i vostri gusti, frullatene una parte o tutta utilizzando un mixer a immersione, a me piace sentire i pezzi di frutta quindi ne frullo soltanto una parte, circa la metà.
Aromatizzate con la cannella, e fate cuocere ancora per alcuni minuti quindi procedete ad invasare nei vasetti sterilizzati.*
*PREPARAZIONE DEI VASETTI:
Fate scaldare il forno a 130°.
Introducete i vasetti posizionandoli sulla griglia con l’apertura rivolta verso l’alto, lasciateli all’interno almeno 20 minuti, poi toglieteli dal forno lasciandoli raffreddare un po’ pima di riempirli.
Utilizzate possibilmente coperchi nuovi, quelli vecchi potrebbero non chiudere perfettamente, aumentando il rischio di contaminazione.
*RIEMPIMENTO DEI VASETTI:
Ricordate che non vanno riempiti fino al bordo, è necessario lasciare uno spazio vuoto che viene definito “spazio di testa”. Questo spazio è indispensabile affinché all’interno del contenitore si generi il vuoto.
Riempite i vasetti aiutandovi con un piccolo mestolo, quindi avvitate bene il coperchio, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare in questa posizione, in questo modo si formerà il sottovuoto.
Conservateli in un luogo fresco ed al riparo dalla luce.
Se volete maggiore tranquillità in merito alla conservazione, immergete i vasetti ben chiusi, in una pentola colma d’acqua (coperti) ed avvolti in uno strofinaccio per evitare che sbattano tra loro e si rompano.
Fate bollire per almeno 15-20 minuti, spegnete e lasciateli raffreddare nell’acqua.
IMPORTANZA DELLA MACERAZIONE
Una lunga e lenta macerazione della frutta con lo zucchero ed il limone, e la conseguente più rapida cottura, mantengono inalterate tutte le caratteristiche della frutta.
QUALE PENTOLA UTILIZZARE
Le pentole ideali per la preparazione di marmellate e confetture sono in acciaio inox (mai in alluminio, l’acidità potrebbe provocare rilasci metallici nel prodotto), possibilmente con doppio fondo per garantire una migliore diffusione del calore ed evitare che il composto si attacchi. La forma ideale della pentola è bassa e larga affinché l’acqua evapori più in fretta e si raggiunga velocemente la giusta consistenza.
CONSERVAZIONE:
Una volta aperti i barattoli di confettura vanno conservati in frigorifero e consumata la confettura entro un paio di settimane.
Se preparata con una dose appropriata di zucchero ( è il conservante naturale che ne garantisce la sicurezza) e con vasetti sterilizzati (e capsule/coperchi nuove/i), la confettura può essere conservata in dispensa, preferibilmente al buio e lontano da umidità e calore, per circa 10 mesi.







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