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Murter, la porta delle isole Incoronate

 

La piccola isola di Murter è conosciuta come “la porta di accesso delle Kornati”, partono infatti da qui molte escursioni all’arcipelago più famoso della Croazia. Ma questa piccola isola, lunga 12 km e larga appena 2, che si percorrere per intero a piedi o in bicicletta, vale di per sé una visita.

Spiagge incastonate tra boschi di pini marini e baie deserte, paesini minuscoli e paesaggi ancora incontaminati, acque cristalline dove fare snorkeling e immersioni, piccole spiagge selvagge dove godervi il sole.

Aggiungete anche una cena gustosa in qualche konoba sul mare ed ecco la vacanza perfetta!

Considerate che per raggiungere l’isola di Murter, in Croazia, dovrete percorrere circa 350 km dal confine italiano di Trieste, e il percorso più veloce prevede autostrade nuovissime e con servizi adeguati, se invece avete più tempo a disposizione e volete godervi il panorama, l’alternativa è percorrere la strada statale che costeggia tutta la costa, tenete però in considerazione il periodo e l’eventuale traffico.

Arrivati a Tisno troverete il ponte costruito nel XIX secolo, che collega Murter alla terraferma.

 

 

Parte degli abitanti dell’isola si dedica oggi principalmente al turismo, ma sono ancora molto vive le tradizioni della pesca, dell’agricoltura e della coltivazione di olive.

L’isola ha inoltre una storia ricca, ed ha avuto diversi ruoli nel corso dei secoli, da luogo di villeggiatura durante l’Impero Romano a funzione difensiva e di sorveglianza durante il dominio della Repubblica di Venezia, storia testimoniata da numerosi resti di varie costruzioni dell’epoca antica e medievale.

Per ammirare l’isola dall’alto e godersi bellissimi panorami è consigliabile salire sui diversi belvedere presenti.

La vetta più alta dell’intera isola è il Belvedere di Raduc, circa 125 m di altezza, che offre un panorama bellissimo sulle Isole Kornati e sul resto dell’isola. In cima, è anche possibile esplorare i resti di un complesso militare costruito nei primi anni ’30 durante il Regno di Jugoslavia, con un sistema di tunnel sotterranei di 310 metri scavati nella roccia.

Altrettanto bello è il colle dove sorge la Chiesa di San Rocco (del 1760), proprio sopra il villaggio di Murter. Consigliato salire qui poco prima del tramonto.

 

 

Il panorama dalla Chiesa di San Rocco

 

Da vedere anche la Chiesa della Madonna di Gradina (del XVII secolo) ai piedi dell’omonima collina, e nei pressi dell’area archeologica di Colentum, antica colonia romana, costruita per le vacanze estive dei legionari romani.

Una curiosità sul nome dell’isola: per lungo tempo si è creduto che il nome di Murter fosse collegato con la morte, deriva invece dalla parola mortarium, ovvero il trogolo di pietra che fa parte del torchio utilizzato per ottenere l’olio di oliva, pertanto prova della lunga tradizione della coltivazione delle olive.

Se Venezia è famosa per le sue gondole, Murter lo è per le sue gajete, imbarcazioni che permettevano alla popolazione locale di navigare verso le Kornati, e venivano utilizzate per la pesca e il trasporto di merci.

Le gajete sono tra le poche imbarcazioni che hanno mantenuto la loro forma originale e continuano a utilizzare il legno come materiale primario per la costruzione. Sono dotate di una vela, ma oltre a sfruttare la forza del vento, prevedono anche l’impiego della forza umana, ovvero il remare. Nel paese di Betina è possibile visitare il Museo della costruzione navale in legno, che illustra molti segreti di questa antica tradizione.

 

 

Le spiagge più belle dell’isola si trovano sulle coste a nord, nelle vicinanze di Murter il paese più grande dell’isola.

 

 

Le spiagge

Noi abbiamo visitato le spiagge nella zona nord dell’Isola, che vi elenco di seguito.

Slanica è la spiaggia più famosa di Murter, con un fondale sabbioso e un mare turchese che rappresentano la combinazione perfetta per una vacanza estiva. Sconsigliata nei mesi di grande affluenza, è piccolina e l’affollamento esagerato.

 

 

Podvrške, si raggiunge in macchina (con parcheggio a pagamento), oppure a piedi partendo dalla spiaggia Slanica (qui arrivando la mattina presto noi abbiamo sempre trovato parcheggi gratuiti), si attraversa il Campeggio con una piacevolissima passeggiata nella pineta e a ridosso del mare. Lungo il percorso abbiamo sempre approfittato per fare una seconda colazione al bar del campeggio che ha i tavolini proprio con vista mare. La spiaggia è di sassolini, una volta entrati in acqua poi il fondo è sabbioso.

Anche questa spiaggia è abbastanza affollata, ma arrivare la mattina presto permette di godersi le ore più belle in tutta tranquillità. Per chi ama la tranquillità e gli scogli, l’alternativa è esplorare il promontorio proprio davanti alla spiaggia oppure proseguire sulla sinistra dopo la dog beach, ci sono tantissime piccole insenature con grandi rocce dove potersi stendere e da cui tuffarsi.

Ci sono alcuni chioschi dove acquistare cibo e bevande, non perdetevi  Nora Local sea food, appena dopo la dog beach, cibo ottimo (fritturetta di pesce locale super)!

 

 

Più a sud, troverete Čigrađa, che offre un fondale di sabbia e sassi, una piacevole pineta e ai lati grandi massi dove stendersi per prendere il sole. A sinistra della baia un piccolo sentiero conduce ad altre pittoresche insenature dove sarete praticamente soli in mezzo alla natura con gli alberi che arrivano rasenti all’acqua.
A Čigrađa ci sono anche due discreti ristorantini di pesce.

La spiaggia di Colentum sulla penisola di Gradina, è la prima spiaggia archeologica dell’Adriatico, il vicino sito archeologico è una preziosa fonte di conoscenza della cultura liburnica e romana. La spiaggia è molto lunga, di ciottoli fini e dotata di molte panchine, tutto intorno uliveti secolari e muretti di pietra a secco.

 

 

La baia della spiaggia di Kosirina è un ancoraggio popolare per i velisti, di sabbia, piccoli sassolini, aree rocciose, e acqua cristallina. È circondata da una pineta e dal suo Punto Panoramico si può approfittare di spettacolari tramonti con vista sulle isole vicine.

 

 

ISOLE KORNATI, Parco Nazionale

L’isola di Murter è considerata la porta di accesso alle Isole Kornati o Incoronate, patrimonio Mondiale dell’UNESCO, l’arcipelago più bello e famoso della Croazia.

L’arcipelago delle Kornati comprende in totale 152 isolotti incontaminati che sorgono su oltre 300 chilometri quadrati di superficie marina, ma solo 89 di esse formano il Parco Nazionale instituito nel 1980 per preservarne la bellezza e la loro sorprendente varietà di specie animali e vegetali.

Lingue di pietra attorniate dal blu cobalto dell’acqua che le lambisce, una sfilata di falesie a picco sul mare, e calette selvagge raggiungibili solo in barca.

L’arcipelago si divide in Kornati Alte e Kornati Basse, il suo nome deriva da impressionanti rocce a picco sul mare che vengono chiamate appunto ‘corone’ (queste diffuse soprattutto nelle Kornati Basse). Hanno altezze impressionanti: 60-80 metri fuori dall’acqua e più di 100 metri sott’acqua. Alle isole Kornati non esiste una popolazione permanente e non troverete hotel, negozi o villaggi, ma soltanto una ventina di taverne, aperte solo in estate, dove mangiare pesce freschissimo cucinato in modo tradizionale, e semplici case private in affitto.

 

 

Alle Kornati è molto interessante anche la natura emersa, oltre che quella sottomarina (pesci, tartarughe, delfini), queste isole all’apparenza brulle e deserte sono in realtà molto ricche di vita sia vegetale che animale, ci sono infatti più di 800 specie di piante, falchi pellegrini, gufi, sparvieri, roditori, anfibi e rettili è presente anche un predatore, la martora.

Per preservare il Parco, i tour organizzati hanno accesso solo a determinate insenature, potrete rivolgervi ad una delle diverse agenzie per organizzare l’escursione che fa per voi.

Da non mancare un bagno sulla spiaggia di Lojena (sull’isola di Levrnaka), l’unica spiaggia di sabbia naturale dell’arcipelago.

 

Ogni sera, dal nostro appartamentino

 

Dove mangiare

Pizzeria Riva (Dolac, 4 – Betina): locale grazioso, con tanti tavoli all’esterno con vista sul porticciolo. Pizza molto buona (disponibile anche da asporto) ottimi piatti di pesce, da provare gamberi e cozze al forno.

Fish delish (porto Murter): buon fast food nel porto di Murter. Fritture di pesce, tortilla con pesce, hamburger di salmone o con polpo.

Restaurant Cigrada (nella omonima baia): buon pesce in un contesto molto suggestivo.

Konoba Jadran Murter (Trg Rudine, 4 – Murter): piatti sia di carne che di pesce, sia della tradizione croata che di quella mediterranea.

Konoba Skalinada (Ulica Fausta Vranchica, 7 – Murter): ristorante familiare tradizionale che serve piatti sia di carne che di pesce con l’olio di oliva di loro produzione. Pane di loro produzione, limonata fatta con i limoni del giardino.

 

 

 

Come arrivare a Murter

Noi siamo arrivati direttamente in auto (da Treviso), ma nel caso partiate da più distante, potreste optare per una delle seguenti soluzioni:

NAVE

Murter è collegato con Italia attraverso i porti di Zara e Spalato, con partenza da Ancona (Info: https://www.jadrolinija.hr/en)

Zadar-Murter (60 km)
Split-Murter (105 km)

AEREO

Da quasi tutti aeroporti internazionali esistono voli di linea per la capitale della Croazia, Zagabria (http://www.zagreb-airport.hr   ), da dove potete proseguire verso la costa.

Gli aeroporti più vicini a Murter sono però l’aeroporto di Zara (http://www.zadar-airport.hr ) e quello di Spalato (http://www.split-airport.hr).

Zadar-Murter (60 km)
Split-Murter (105 km)

NOLEGGIO AUTO

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NOTE: Vignetta slovena – come evitare di pagarla

Impostando il navigatore per raggiungere una qualsiasi meta in Croazia, raggiunta la Slovenia è molto probabile che vi indichi di utilizzare l’autostrada. Andrebbe benissimo, se per poterla percorrere non fosse necessario l’acquisto della vignetta. Dato che il tratto sloveno da percorrere è molto breve, noi abbiamo evitato di pagarla utilizzando le strade del paese.

 

 

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