E’ da qualche giorno che ci penso.Ti arrivano mail, arrivano commenti.
E mi faccio delle domande.
Forse sono io che sono scema.
Forse potrei sfruttare meglio ‘sto cacchio di blog.
Ché sono anche senza lavoro e qualche soldino in più e mica ci fa schifo.
Forse potrei anch’io correre qua e là in cerca di follower.
Magari unirmi a gruppi di scambio commenti per aumentare le visite.
Accettare proposte di aziende un po’ così, discutibili, giusto per avere un po’ di cose gratis, tanto poi ci metto un link e chisseneimporta.
Si. Potrei.
Ma anche no.
Sia chiaro, non ce l’ho con le collaborazioni.
Quelle con aziende di un certo spessore le valuterei pure io, chiariamo.
Anche se, confesso che i blog pieni zeppi di pubblicità e link a destra e a manca un po’ di ansia me la mettono e me ne vengo via quasi subito, ché mi sembra vogliano impormi qualcosa.
Ma ognuno fa ciò che desidera a casa sua.
E, come in tutti gli ambiti, anche tra i blog, c’è spazio per tutti e piena libertà di espressione.
Io a casa mia ho scelto di essere semplicemente quello che sono nella vita.
E la mia vita mi piace pensarla come un bellissimo viaggio, che cerco di vivere con molta riconoscenza.
E che, secondo me, tutti, dovremmo vivere con una profonda etica e coerenza verso noi stessi e verso il prossimo.
Etica secondo me è rispetto, verso le persone e verso il mondo in cui viviamo.
Etica è amore verso l’altro.
Etica è non raccontare balle.
Etica è fare quello che fai con passione e coerenza.
Etica è fare le cose non esclusivamente per tornaconto, ma perché ci credi, perché hai dei valori.
Ecco, io senza etica e coerenza non potrei vivere.
Mi ci ha tirato su a pane, etica e rispetto il mio papà.
Ah! Poi ce n’è pure un’altra di parolina importante per me, CREDIBILITA’.
Riflettendo su queste cose, sono andata a cercare il post che ha scritto Chiara Maci circa un anno fa, per rileggerlo.
L’ho adorata in quel post.
Se non lo avete letto, vi invito a farlo, ne vale la pena, qui.
Eh, lo so, oggi sono un po’ rompipalle, portate pazienza…ogni tanto mi capita.
Ricettina? Si dai!

Coltelli, e ricordi sparsi … Passatelli al curry con sughetto di ‘caparossoli’ (vongole veraci) e zucchine
“Qualunque cosa tu possa fare…incominciala!” Focaccia dolce con l’uva nera
CosmoFood – Food, Beverage & Technology, e Porri e patate al gratin
Oggi ricettina veloce-veloce, che qui a casa nostra si fa spesso (il gratin è gettonatissimo.).
E vi parlo di questa Fiera.
La prima edizione di COSMOFOOD, Fiera sulle eccellenze del settore food, beverage & technology che si terrà nella mia Regione, il Veneto, e più precisamente a Vicenza.
La prima Fiera del settore in Veneto!
Gli espositori saranno 260, suddivisi in 6 aree tematiche: FOOD, WINE, BEER, TECHNOLOGY, RESTAURANT, BIO.
A COSMOFOOD il visitatore avrà contatto diretto con i produttori ed i migliori fornitori del settore ristorazione e tecnologia.
All’interno della Fiera ci sarà un’area dedicata agli eventi e sarà possibile partecipare a corsi di degustazione, seminari, dimostrazioni in diretta e work shop.
La Fiera COSMOFOOD è aperta agli operatori di settore ed al pubblico, si terrà a Vicenza dal 16 al 19 Novembre 2013.
Secondo voi potrei mancare?
Nuuuuuu!
Io ci vado!
Voi per programma ed informazioni, non dimenticate di consultare il sito web e la pagina Facebook di COSMOFOOD.

![]() |
|
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca?
|
![]() |
|
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca?
|
![]() |
|
foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca?
|
La menta, come farei senza? Mojito, zucchine alla menta e muffin integrali con salsa di noci pesche menta
Ok, lo ammetto.
Io ho l’impressione…credo che…POSSIAMO FARCELAAA!!!”
Parmigiana di peperoni alla burrata; friselle integrali ai pomodorini gialli e friggitelli
Ebbene si.
E’ tutto vero.
Quello che si dice del trasloco.
E’ faticoso. Tanto faticoso.
Tutti quegli oggetti da impacchettare, abiti da riporre, cose da scartare, la confusione, la stanchezza…
Ma poi, dopo giorni, settimane, mesi anche, a sistemare, dipingere, smontare, cucire, incollare, inventare…finalmente la casa prende forma.
Si eliminano cose superflue e si tengono solo quelle che meritano nuova vita, magari con un recupero creativo e casalingo.
Allora la stanchezza se ne va ed arrivano nuove energie.
E’ così che mi sento ora, anche se le ferie ancora non le abbiamo fatte, non sono stanca.
Si, non ho una manicure perfetta, altro che french….c’è l’aiuola aromatica da sistemare, c’è da dipingere, da cucire, incollare…beh anche cucinare ché mica è chiusa la cucina qui!
E vedere una libreria, smontata, ridipinta, rimontata e riempita mi dà soddisfazione.
Vedere pian piano i libri al loro posto, le tende appese, l’erba del giardino che si riprende, le bambine felici per le loro nuove camerette, i nostri amici pelosi a loro agio, il poter finalmente cenare fuori tutte le sere, beh, mi dà carica.
E la luce. La luce che c’è qui mi riempie gli occhi, mi fa felice.
Questa pasta, anzi una di queste due, nasce un po’ per caso.
I peperoni adesso io li compero e cucino spessissimo. E’ il loro momento e io li adoro.
L’idea era di preparare la pasta con peperoni arrostiti e gamberi o mazzancolle.
Dal pescivendolo però, c’era questa benedetta piantina che mi guardava, io gli chiedo ‘Scusi, ma questa è la salicornia?’, lui, ‘Si signora, è un’alga che mi arriva pochissime volte l’anno, la provi, va sbollentata e ci può fare la pasta o il risotto’ potevo non provarla? Ne avevo già sentito parlare, ma non l’avevo mai trovata in vendita. (e comunque NON è un’alga..)
Una volta a casa ho seguito le indicazioni del pescivendolo, sbollentandola per circa 8 minuti, ma dopo essermi consultata con le mie amiche BLOGGALLINE, la carissima e preparatissima Ada del blog Siciliani creativi in cucina, mi dice che è davvero troppo, che va cucinata molto meno e che è buonissima anche cruda.
Allora, che ho fatto?
Ormai quella me la sono mangiata com’era, un pochino stracotta…
Ma sono tornata a prenderne un altro mazzetto, e con le mazzancolle tenute da parte ho preparato la pasta cucinandola molto meno.
Confesso, ho provato a mangiarla cruda come consigliato da Ada, ma per me è troppo forte il gusto, ho preferito sbollentarla per un paio di minuti.
Che dirvi, se siete curiosi è da provare, quindi se vedete una pianta carnosa nel banco del pesce chiedete lumi, probabilmente è lei!
Tante amiche stanno partendo per le vacanze e colgo l’occasione per salutarle.
Divertitevi, riposatevi, ridete, mangiate bene, fate tutto quello che vi piace di più.
La prossima settimana siamo in partenza, ma io cercherò di seguire il blog…non assicuro nulla, ma forse sarò qui.
BUONE VACANZE!















