Browsing Tag:

cioccolato

Cioccolato/ Torte

Double chocolate di California Bakery

 

Ci sono tanti tipi di persone.

Ci sono persone che vedono il bicchiere mezzo pieno, e persone che invece lo vedono mezzo vuoto.

Ci sono persone che amano di più i gatti, ed altre che invece senza un cane non potrebbero vivere (poi ci sono anche quelle che se potessero metterebbero su una fattoria, eccomi qua!).

Ci sono persone che in generale vedono il buono nel prossimo, ed altre (per fortuna poche…) che invece vedono sempre il marcio (che sia perché il marcio ce l’hanno dentro?).

Ci sono persone che sono felici dei successi altrui (se poi queste sono amiche ancora di più!), ed altre persone che l’essere felici per il prossimo lo chiamano essere ruffiani ed opportunisti (O_O…Houston! Abbiamo un problema!)

Ci sono persone che amano Sanremo e lo guardano nonostante le polemiche e tutto il resto, altre che invece proprio no.

Ci sono persone che amano il cioccolato, ed altre che non lo amano affatto.

Ecco.

Questo è un post di pensieri sparsi e disordinati (ma lucidi!) e sicuramente NON è un post per chi NON ama il cioccolato!

No, non lo è.

Questa torta arriva direttamente da un libro che mi ha catturata ed emozionata.

CALIFORNIA BAKERY i dolci dell’America.

Non è solo un libro di ricette.

E’ molto di più. Un romanzo, ma di storie vere, vissute.

E’ una storia di passioni.

Un libro che ci ha unito tra amiche, in discussioni, prove, addirittura nell’acquisto solidale di stampi!!

Lo confesso, amo anche il materiale di questo libro, il cartoncino opaco della copertina, i colori, le foto.

Questa è la prima ricetta che ho fatto.

Sublime.

L’ho preparata per portarla a casa di amici ma, alla protesta delle mie bambine che ne reclamavano ancora, ho dovuto rifarla il giorno successivo…il che mi è andato anche bene, perché ho potuto fotografare la fetta!

Perfetta per regalarsi una coccola, perfetta da mangiare in divano aspettando Sanremo.

Io Sanremo lo guardo e mi piace pure!

Si, è vero, tutta la polemica sui compensi, sugli ospiti etc etc…

Ma io col Festival di Sanremo ci sono cresciuta, fa un po’ parte del mio Dna, del mio essere italiana.

Insomma, vi saluto e preparo il divano!

 

DOUBLE CHOCOLATE di CALIFORNIA BAKERY

Ingredienti:

Impasto

200 g burro temperatura ambiente, molto morbido (io biologico)

300 g zucchero semolato

3 uova (io biologiche)

1/3 dei semi di un baccello di vaniglia

Ingredienti Secchi

80 g di cacao amaro

120 g farina (io di grano tenero tipo 1 macinata e pietra)

2,5 g lievito (io cremor tartaro)

2 g sale

45 ml di caffè espresso forte

5 g caffè solubile forte

5 ml liquore al caffè (io liquore al cioccolato)*

125 g yogurt greco

Decorazione

200 g confettura (io di lamponi)

200 g crema al cioccolato fondente

50 g nocciole tritate

4-5 rametti di ribes

300 g cioccolato fondente

70 ml panna fresca

100 gr mascarpone

NOTA: ho barrato quello che era indicato nella ricetta che io non ho utilizzato.

 
 
 
 
 

Imburrate ed infarinate uno stampo di 20- 22 cm di diametro.

Versate in una ciotola la farina, il cacao, il lievito ed il sale setacciati e mescolateli con un cucchiaio.

Preparate in un bicchiere l’infusione di caffè, mescolando il caffè espresso con quello solubile, il liquore al caffè (io al cioccolato) ed i semi del baccello di vaniglia.

Mettete in una ciotola il burro e lo zucchero e lavorateli con un cucchiaio finché sono ben amalgamati e continuate a montarli finché non iniziano a cambiare colore (il composto deve diventare più chiaro).

Aggiungete un uovo alla volta (solo quando il precedente è ben incorporato) e mescolate con cura fino al completo assorbimento.

 
 
 
 
 
 

Aggiungete un terzo degli ingredienti secchi, metà dello yogurt, un altro terzo degli ingredienti secchi e lo yogurt, terminate con gli ingredienti secchi rimasti, mescolando bene tra un passaggio e l’altro con un cucchiaio.

Aggiungete l’infuso di caffè mescolando bene.

Versate l’impasto (molto cremoso) nello stampo, livellatelo con una spatola e cuocetelo in forno ben caldo a 170° per i primi 30 minuti, poi abbassate a 160° per altri 25 minuti (ogni forno è diverso da un altro, io ho dovuto allungare la cottura di altri 30 minuti).

Controllate la cottura infilando uno stecchino al centro della torta, dovrà uscire bello asciutto.

Sfornate il dolce e fatelo raffreddare per almeno 20 minuti prima di toglierlo dallo stampo.

 
 
 
 
 

Tagliatelo a metà e farcite con la confettura di lamponi.

Ricomponetelo e preparate la ganache.

Fate sciogliere il cioccolato fondente spezzettato e la panna in un pentolino a bagnomaria.

Togliete dal fuoco, aggiungete il mascarpone, e mescolate bene fino ad ottenere una ganache bella lucida ed omogenea.

Versate la ganache sulla torta e spalmatela in modo irregolare creando l’effetto spennellata disordinata con un coltello a lama larga.

Io non li ho messi (non li ho trovati), ma sopra, secondo me, sono perfetti dei rametti di ribes.

 
 
 

 

 
 

 

Nota: io ho utilizzato la planetaria, ovviamente se ce l’avete, utilizzatela!

Partite da burro e zucchero e man mano unite gli ingredienti secchi ed il resto, seguendo il procedimento.

* ricetta del liquore al cioccolato a breve sul blog.

 

 
roby-antracite-300x75
 
Cioccolato/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Tarte al cioccolato, ganache al mascarpone, cioccolato bianco e lamponi

 
 
 

Io ve lo dico.
 
Non sono una da feste tipo S. Valentino.
 
Non nel senso che non sono romantica.
 
Ma perché le trovo troppo commerciali, leggermente imposte insomma…
 
L’Amore, in generale intendo, va celebrato ogni giorno, non credete?
 
L’Amore per gli amici, per la propria famiglia, per i figli, il proprio compagno o marito, per gli amici ‘pelosi’ o ‘piumati’, cani, gatti, criceti, pappagalli…beh, considerate le mode bizzarre, dovrei anche aggiungere ‘squamati’…che c’è pure chi si tiene in casa pitoni e camaleonti…
 
Ma anche l’amore per il proprio lavoro, le proprie passioni e passatempi, l’amore per lo sport, per la natura, l’AMORE per la vita.
“Distratto passeggi dentro il mondo

 

e speri che il tempo passi accanto rubando da te un solo respiro…
Ecco che, tutto sembra possibile
se ti lasci guardare da un mondo che vive 
trovando negli occhi un senso di pace…
Ecco che, tutto è così incredibile
e sai lasciarti cadere come ti piace e grida il tuo nome e ricorda la pace “
da “Ecco che” Elisa
 
 
 


E una torta, semplicemente deliziosa.
Io cerco sempre di attenermi alla stagionalità dei prodotti, ma in questo caso ho fatto uno strappo alla regola, e mi sono concessa i lamponi.
Mi perdonate?
Qui sopra sono assolutamente perfetti.
Vi auguro un sereno fine settimana!!


TARTE AL CIOCCOLATO, con GANACHE AL MASCARPONE, CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI
 
Ingredienti:
 
Frolla al cioccolato
 
150 g farina di grano khorasan biologica
50 g farina di riso biologica
50 g cacao amaro
1 uovo biologico
100 g zucchero semolato
100 g burro biologico
½ cucchiaino di polvere di vaniglia bourbon
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato di sodio
 
Farcia
 
200 g mascarpone
80 ml panna fresca
100 g cioccolato bianco
2 cucchiai di zucchero a velo
50 g cioccolato fondente al 70%
confettura di lamponi qb (3 cucchiai ca)
Lamponi freschi
 
 
Frolla
 
In una terrina lavorate con le mani il burro e l’uovo insieme (materia grassa) fino ad amalgamarli bene (si, lo so, ci si impiastriccia e ci si unge…ma il mio “Chef-insegnante preferito” mi ha insegnato che si fa così.
 
A parte, setacciate tutti gli ingredienti secchi ed uniteli al composto di uova e burro, lavorate bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio, formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
 
Accendete il forno a 180°.
 
Prendete la pasta frolla, appiattitela leggermente con il matterello, e stendetela dandole una forma rettangolare.
 
Imburrate ed infarinate bene uno stampo per tarte (io 35 x 11 cm con il fondo estraibile), e adagiate delicatamente la frolla. Fatela aderire bene ai bordi e poi livellateli aiutandovi con un coltello.
 
Forate il fondo con i rebbi di una forchetta, copritelo con della carta forno  e riempite con fagioli secchi (cottura in bianco o cieca). Cuocete a 180° per circa 25 minuti.
 
Sfornate e fate raffreddare.
 
Nota: con questa quantità di frolla ho fatto anche una quindicina di biscottini (cotti a 180° per circa 7 minuti).
 
 
 
 
 
 
 
 
Ganache al mascarpone e cioccolato bianco
 
Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria.
 
Lavorate il mascarpone per ammorbidirlo ed unite il cioccolato sciolto, mescolate bene.
Montate la panna con lo zucchero a velo ed unitela al mascarpone.
 
Spalmate il fondo della tarte con la confettura di lamponi, poi spalmate sopra la ganache al mascarpone, livellandola bene con una spatola.
 
Lavate delicatamente i lamponi e sistemateli sulla tarte.
Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e, con l’aiuto di un conetto di carta forno, fate scendere delle striscioline di cioccolato sulla tarte.
 




 

 

 
 
 
Con questa ricetta partecipo al Contest di Imma del blog Dolci a go go.
 
 
 
roby-antracite-300x75
 
 
Colazione e merenda/ Dolci da credenza e crostate

Cake pops e il ciambellone di Maurizio ‘Black’ Santin

 
Cosa volete che vi racconti?
Che non ne posso più di tutta questa pioggia?
Che con tutta questa umidità sono in seria difficoltà con il rito mattutino del trucco e parrucco?
…e i miei capelli prendono una forma non ben definita a mo’ di casco di banane..
Che quando ho il raffreddore il trucco non mi si attacca alla faccia e, nonostante il mio impegno, non ci riesco davvero ad ottenere un qualche significativo cambiamento grazie all’utilizzo di spazzole, phon, piastre, pennelli e spugnette…
Naaaaaaaa…..non voglio annoiarvi con cose così poco originali.
Parliamo di ordine (oggi nemmeno i miei discorsi seguono un qualche ordine…che sia sempre l’umidità?!).
Le mie cartelle di archivio ricette sono un vero disastro…
Urge assolutamente un intervento per sistemarle e per stabilire una qualche forma di programmazione…
Questa ricetta ad esempio era li che aspettava, poverina, da inizio dicembre….
Prima volta che li preparavo i cake pops..quale occasione migliore se non la festicciola di compleanno della mia pischella più grande???
Sono partita da una base sicura.
Il ciambellone di Maurizio ‘Black’ Santin.
Ricetta tratta dal suo libro ‘Pasticceria le mie ricette di base’, che ho rispettato nelle quantità, e modificato solo nel tipo di ingredienti.
Potete preparare i cake pops con una qualsiasi torta da colazione o da inzuppo.
Se non li avete mai preparati, io ve li consiglio.
Il divertimento è assicurato, e non solo per i più piccoli.
 

CAKE POPS e  IL CIAMBELLONE DI MAURIZIO ‘BLACK’ SANTIN
Ciambellone di Maurizio Santin (da “Pasticceria le mie ricette di base”)
Ingredienti:
300 g farina (io di farro biologica)*
250 g zucchero (io di canna)
4 uova (io biologiche)
1 bicchiere di olio di semi (io di girasole biologico)
½ bicchiere di latte
7 g di lievito in polvere (io polvere lievitante naturale – cremor tartaro)
5 g di sale (io rosa dell’Himalaya)
aroma a piacere (io polvere di vaniglia bourbon biologica)
*(per prepararlo al cacao, ho ridotto la dose di farina  ed aggiunto il cacao in polvere, 270 gr farina – 30 gr cacao in polvere)
 
 
 
 
 
Accendete il forno a 180°.
Sbattete i tuorli con lo zucchero e l’aroma (io vaniglia), nella planetaria se ne disponete oppure con la frusta elettrica.
Montateli fino ad ottenere un composto spumoso e soffice.
Aggiungete l’olio, il latte e mescolate ancora.
Come ultima cosa unite la farina setacciata (io due volte) con il lievito (io anche con il cacao), aiutandovi con una spatola.
Montate gli albumi a neve ferma, ed incorporateli al composto precedentemente ottenuto.
Versate in uno stampo da ciambellone (dose per diametro di 28 cm) imburrato ed infarinato, cuocete in forno a 180° per circa 40-45 minuti.
Controllate sempre la cottura con uno stecchino (dovrà uscire asciutto), lasciate raffreddare prima di sformare.
 

 

 
 
Cake Pops
Alcune fette di ciambellone
Ricotta biologica qb
Confettura di albicocche qb
Codette colorate per decorare (o palline, cocco rapé….)
Cioccolato fondente al 70 %
Bastoncini per Cake Pops
 
 
 
 
 
 
In una ciotola, sbriciolate le fette di ciambellone con le mani.
Aggiungete qualche cucchiaio di confettura e di ricotta, impastate con le mani, fino ad ottenere un impasto bello compatto.
Formate delle palline compattando bene l’impasto, infilate su ciascuna lo stecchino, disponetele su una teglia e fatele riposare in frigorifero per una mezz’ora.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato, precedentemente spezzettato.
Immergete nel cioccolato i cake pops nel cioccolato fuso, fate sgocciolare il cioccolato in eccesso e passateli sulle codette o nella finitura che avete a disposizione.
Fate raffreddare in posizione verticale (se non disponete dell’apposito sostegno, potete utilizzare un pezzo di polistirolo o un vasetto).
 
 
 
 
 
 
 
 
Note: 
Non indico quantità precise, io ho aggiunto alcuni cucchiai di confettura e di ricotta (in parti uguali) fino a quando non ho ottenuto la consistenza giusta.
Il composto non deve essere troppo molle ma abbastanza compatto da poterci formare delle palline.
 
 
 
Cioccolato/ Dolci da credenza e crostate/ Torte

Ricicliamo? La torta di pane al cioccolato, cardamomo e torrone (che si credeva un Brownie)


Il tempo qui da noi, nel week end, è stato una vera disperazione.

Acqua, acqua e ancora acqua… sono giorni che piove. Per carità ci sono cose peggiori nella vita.

A volte poi ci sta pure di rimanere a casa a riposarsi, magari a fare le cose che di solito non abbiamo il tempo di fare. Ma anche a non fare un bel niente.
Ché ogni tanto ci vuole.

Ma un temporale, tuoni e lampi, a gennaio, non è tanto normale.

Noi ci siamo rifugiati nell’ordine, all’IKEA sabato nel pomeriggio, e in libreria domenica.

La cosa buffa è che si parte alla volta dell’IKEA, con lo scopo principale di prendere un supporto per l’asta di un armadio già acquistato e montato (supporto che non era nella confezione acquistata in precedenza) e torni con tutto e di più, fuorché il supporto dell’asta dell’armadio (anche il sevizio ed assistenza clienti IKEA lasciano, e non poco, a desiderare…)

In libreria poi, domenica, mi sono saltati addosso due libri.

Giuro. Non è stata colpa mia.

Mio marito alla cassa mi ha chiesto “Ma perché tu due libri?” ed io angelica “Perché io mi occupo della vostra alimentazione, lo faccio per la famiglia.” Non ho forse ragione?

Parliamo di riciclo?

Sapete che detesto buttare il cibo, e vi avevo già detto qui che avevo fatto due torte con il pane raffermo.

Succede che mi sono trovata in dispensa anche del torrone che non avevamo finito, ed ecco che è finito qui dentro anche lui, vi assicuro che ci stava davvero bene!

Insomma, il risultato è una torta di pane che si traveste da brownie.

A noi è piaciuta un sacco, cubotto dopo cubotto è finita in un nanosecondo.

Buona settimana!

Continue Reading…

Cioccolato

Panna cotta al cioccolato con pere all’anice stellato

 

Siete pronti per questo lungo fine settimana?
Progetti? Gite fuori porta? Noi qualche progettino ce l’abbiamo, e speriamo che il sole ci sorrida!
Mentre vi scrivo, con un occhio guardo il PC, con l’altro X Factor, ma sto pensando anche a quello che devo fare dopo, preparativi etc etc.
Proprio per questo motivo vi parlo subito della ricetta.
L’anice stellato!
Una meraviglia della natura.
Il frutto di questo albero tropicale asiatico e sempreverde, ha la forma di una stella ad otto punte, dal colore bruno-rossastro.
Io lo adoro.
Mi piace il gusto, che ricorda la liquirizia, trovo bellissimi la sua forma, il suo colore.
Siccome mi sono resa conto che nel blog non avevo postato ancora nulla con l’anice stellato, e questo dolcino al cucchiaio era in attesa di essere postato, e panna cotta sia!
Si prepara davvero in duesecondidue, l’unica scocciatura è il tempo di riposo in frigorifero, quindi dovete prepararlo in anticipo.
La panna cotta, a me, piace super pannosa, e al cacao è una delizia.
Potete anche prepararla utilizzando la gelatina in fogli, il risultato è una panna cotta forse più bella, più lucida.
Siccome a me non va molto di mettere gli scarti del maiale dentro ai dolci, uso ormai soltanto l’agar agar, un prodotto vegetale, con il quale ottengo un ottimo risultato.
Le pere all’anice stellato, beh, provatele, sono profumatissime!
Buon fine settimana!

Continue Reading…

Cioccolato/ Torte

Serotonina in calo – Parte seconda … Torta magica al cioccolato e fava tonka



Questa torta è un po’ che gira in rete, ed è un po’ che me la sono segnata tra le ricette ‘da fare’ (cartella decisamente intasata).
La prima volta l’ho vista da lei, la mia amica Monica del blog L’Emporio 21, che nel suo post ne aveva presentate due versioni, con il suo modo assolutamente veloce, immediato ed efficace di descrivere e cucinare.
Poi anche da altre amiche blogger ed è stato così che alla fine non ho resistito e ho dovuto provare a farla.
Considerato il calo di melatonina in questo periodo, e la necessità di coccolarsi e ritrovare energie in queste giornate umide e senza sole, la mia scelta è ricaduta sulla versione al cioccolato….che ci volete fare?
Per me il cioccolato è una vera droga tutto l’anno, in questo periodo anche di più!
Confesso che non avevo in dispensa la vaniglia, finite sia le bacche che la polvere, ma…
MA c’era LEI!
La fava tonka.
Si, si, lo so che ve la sto proponendo di continuo, e ne avrete pure due scatole così di sentirla nominare, ma mi piace troppo.
Con il cioccolato poi è la morte sua, perfetta con questo profumo di vaniglia-mandorla, un aroma speciale ed inconfondibile.
Siccome molte di voi,in uno dei post precedenti, mi avete chiesto dove si può reperire, vi riporto un link utile.
A me è stata portata da Parigi, acquistata in questo negozio delizioso in Rue Tiquetonne 30, a Parigi, L’épicerie de Bruno, negozio fornitissimo che dispone anche di una vetrina online, e siccome Parigi non è esattamente dietro l’angolo, se volete andate a sbirciare nel sito.
Le amiche bloggalline, su FB, sono aggiornate quasi quotidianamente sul corso di pasticceria che sto frequentando…beh, sappiate che mi sto divertendo un sacco, è davvero bellissimo.
I nostri docenti, oltre che molto bravi e diversi tra loro, sono pure tanto simpatici…insomma mi sto divertendo, sto imparando un sacco di cose…e sto mangiando troppi dolci…per fortuna andiamo verso l’inverno e la prova costume è lontana.

Continue Reading…

Cioccolato/ Dolci al cucchiaio e semifreddi

Contaminazioni … Panna cotta ‘Mont Blanc’ al profumo di fava tonka

 
Già la parola mi piace tanto.
E devo dire che la sento molto mia.
Io, che ho una dispensa piena zeppa di spezie, e che senza la mia aiuola di erbe aromatiche non potrei cucinare.
Io, che le metto davvero ovunque, nella mia cucina, che considero abbastanza semplice e tradizionale.
Questo contest non poteva che piacermi tantissimo.
Per quello che trasmette dal punto di vista culinario, ma anche e soprattutto dal punto di vista relazionale e culturale.
Scambi e mescolanze di sapori, nuovi profumi, nuovi accostamenti.
E’ un po’ come l’incontro con Vaty.
Lo confesso, a me piaceva tanto tanto già prima, seguendola nel suo blog.
Questo è un dolcino semplice.
Semplicemente contaminato.
La panna cotta, un dolce di origine italiana, profumata con la fava tonka *, originaria del Venezuela, che con il suo aroma tra la vaniglia e la mandorla, gli conferisce un tocco esotico.

E la guarnizione Mont-blanc. Qui l’origine è pure incerta, e si giocano la paternità Francia e Piemonte.

Che dici?
Contaminato abbastanza?
E’ tutto per te cara AMICA!

Continue Reading…

Cioccolato/ Torte

Un anno di blog … Profiterole

E’ passato un anno. Chi l’avrebbe detto che sarebbe passato così in fretta.Che poi, a dire il vero, è stato abbastanza faticoso quest’anno, probabilmente è l’intensità con la quale l’ho vissuto, che l’ha fatto volare.

Mi sembra ieri che, decisissima ad aprirlo, ho iniziato a studiare video-tutorial su YouTube per capire come fare e, nonostante la mia ‘mbranataggine, ci sono pure riuscita, da sola.

Il blog è sempre lo stesso.

Certo qualche miglioria c’è stata, ma niente altro.

Avevo anche pensato di rinnovarlo, affidarmi a qualcuno di più esperto, ma…vuoi per mancanza di tempo, vuoi perché sono affezionata a questa foto con il vassoio-découpage-casalingo, è rimasto così…chissà, magari prima o poi mi decido e vi sorprendo con effetti speciali.

La cosa certa è che tante sono le cose accadute, le esperienze vissute, e tante le persone entrate nella mia vita.

Alcune anche quelle perse lungo la strada.

Succede, e spesso non sappiamo nemmeno il perché.

Ma sono poche (a volte, magari, è pure una fortuna…), molte invece sono quelle arrivate.

Mai avrei pensato che un blog potesse portarmi a tutto questo.

Certo, pensavo alla condivisione, ad un sorta di diario delle mie ricette…ma che da un commento si potesse passare ad una mail, che la mail diventasse poi una telefonata, addirittura un incontro, un abbraccio ed una, anzi tante belle amicizie, no, non lo credevo davvero.

Quest’anno ho fatto tante cose che desideravo fare, ho imparato molto, incontrato ed abbracciato persone stupende e ne sono soddisfatta.

Cosa dire, se non che sono immensamente felice di aver deciso, a settembre dello scorso anno, di aprire questo piccolo spazio personale?

Di essermi detta, “Ecchesarà mai?? Me lo apro io da sola ‘sto benedetto blog!!”

No, non farò Giveaway o Contest per l’occasione.

Solo un post per ricordare alcuni dei momenti belli vissuti quest’anno ed un dolce per festeggiare.

Un semplice e golosissimo Profiterole.

Grazie a tutti.

A quelli che mi seguono, a quelli che non lo fanno più, a quelli che commentano e a quelli che non lo fanno, che però, anche in silenzio, ci sono.

 

GRAZIE.

Continue Reading…

Cioccolato/ Colazione e merenda

Il giudizio muta .. e Muffin doppio cioccolato e peperoncino con frosting al cocco

 


“Ognuno ha le proprie opinioni….
vi siete accorti che non smettiamo mai di giudicare quello che ci circonda?
E’ normale avere un parere sul film che si è appena visto, sulle vacanze appena trascorse.
Ma io vi sento dare giudizi ininterrottamente.
Vi appropriate di tutto ciò che vedete e sentite, e ci mettete sopra il vostro marchio come fosse un’etichetta. ‘Belli i tuoi fiori’, ‘Quel vestito è orrendo’, ‘Hai visto quello che faccia da cretino?’…sento anche le vostre proteste ‘Avrò pure il diritto di avere un’opinione?’, ma certo, se sono argomentate, pensate, passate al filtro del vostro spirito critico….vi appropriate di quello che non vi appartiene ‘E’ bello, è brutto..’
Che ne sapete?
E’ bello oggi e brutto altrove, domani….
Invece no, il vostro giudizio è permanente, perentorio e del tutto soggettivo. Provate a pensarci e vi accorgerete che quel giudizio muta….
Chi può sapere cosa sia buono e cosa sia cattivo? Nessuno. Dipende dalla giornata, dalla persona, dal criterio di giudizio…
Le opinioni semplicistiche sono pericolose.
Nessuno di noi può giudicare di ciò che è bene in assoluto.
Si può scegliere soltanto per sé, a condizione di non nuocere ad altri.
Nel modo più semplice, ognuno considera come un bene ciò che corrisponde ai suoi desideri o alle sue opinioni.
Nel nome di quel bene, del mio bene si può fare molto male.”
“Come scrisse Montaigne: ‘Tieni il tuo parere per tuo, e non per buono.
Tratto da “La vita spiegata ai miei figli” Anne Bacus-Lindroth
Lo sto rileggendo.
L’ho letto la prima volta che Carola era piccina, e l’ho ripreso in mano da poco, un pochino ingiallito, con tutte le mie sottolineature, ché io sono una che sottolinea tutto…

Gli spunti di riflessione che offre questo libro sono tanti e mi piace molto.

Oggi va così.
Riflessione e, dolcetto godurioso, muffin doppio cioccolato e peperoncino con frosting al cocco!
Ciao!


Continue Reading…

Cioccolato/ Torte

Di torte e ricordi … Cheesecake ciocco-mela e vaniglia

 

Si, lo so. Non ho usato molto la fantasia per fare un dolce con questi due ingredienti.
Ma c’era questo bellissimo contest, io amo moltissimo sia le mele renette che il cioccolato fondente, e amo la cheesecake. Tanto.
E mi piace cotta.
Ché ci sono quelli che la amano senza cottura, fatta con la colla di pesce.
E poi quelli (io) che la amano cotta.
Questo dolce mi ricorda gli Stati Uniti…e ’ste cheesecake che preparano loro aaaaalteeeee, perfetteeeeee, buooneeee. Bei ricordi….
Io mi diverto a prepararla in tanti modi e questo è l’ennesimo…davvero mi mancavano le mele con il cioccolato fondente!!
Questo abbinamento sulla cheesecake mi ha piacevolmente sorpresa!
Ho voluto aromatizzare solo con la polvere di vaniglia, perché volevo esaltare soprattutto questi due ingredienti, ed è andata bene così!
Nota sulle foto.
La fetta non è perfetta, tagliandola i ricciolini di cioccolato sono stati trascinati dal coltello sullo strato di ricotta, così non si vedono perfettamente i tre strati, ma non mi andava di sistemarla.
Mi piaceva così, imperfetta la cuoca, imperfetta la fetta, che dite?
 

Continue Reading…

Cioccolato/ Colazione e merenda/ Dolci da credenza e crostate

Plum cake al caffè’, cioccolato bianco e profumo di cardamomo

 

Dato che sto sistemando gli appunti, qualche informazione sul CARDAMOMO non guasta vero?
E’ arrivata la primavera.Ma io sono chiusa dentro casa da una settimana ormai.

Dallo scorso sabato, quando mi sono dilettata ad andare a raccogliere rosolacci.

Non che sia colpa dei rosolacci.

Avevo già mal di gola la sera prima, ma io alla scorribanda nei campi mica ci potevo rinunciare.

Insomma, oggi c’è una bellissima giornata, e la osservo dalla finestra, purtroppo.

Questa mattina sono dovuta uscire mezz’ora per portare Carola dal pediatra, ché non vogliamo farci mancare nulla e si è ammalata pure lei, e mi sembrava di essere un vampiro tanto mi dava fastidio la luce…la luce che mi dava fastidio! A me?

Devo stare davvero male!

Insomma, le forze torneranno un po’ alla volta.

Intanto vi lascio un dolce che ho fatto la scorsa settimana.

Tutto è nato dal caffè.

Mi stavo sistemando gli appunti del corso sulle spezie e ho voluto provare a fare il caffè con il cardamomo, un semino nella polvere del caffè, buonissimo.

Da qui a metterli insieme dentro ad un dolce il passo è stato davvero breve.

Ed eccolo qua. Semplicissimo e davvero profumato.
N.B. non badate alla foto..i miei problemi a fotografare ‘robe lunghe’ persistono e ancora non riesco a trovare un’inquadratura che mi soddisfi.

Il cardamomo è originario dell’India meridionale dove cresce in modo spontaneo.

Viene chiamato ‘pepe d’India’ ed è uno degli ingredienti della ben nota spezia indiana chiamata curry.

Una delle proprietà più importanti del cardamomo è quella digestiva (eupeptica, stimolante, carminativa).

Stimola in generale la digestione, evita il gonfiore addominale se aggiunto a cibi tipo legumi e verdure cotte, e blocca la proliferazione batterica.

Aiuta denti e gengive, è infatti molto attivo nel contrastare la formazione della carie.

Previene o elimina l’alitosi, è sufficiente masticare semplicemente uno o due semini.

Fare gargarismi con un infuso di cardamomo procura benefici in caso di tosse e raffreddore.

Ha anche proprietà antidepressive ed è perfetto per combattere la stanchezza che accompagna gli stati influenzali.

Da provare: mettere un semino di cardamomo nella polvere del caffè o in infusione con il tè.

 

Continue Reading…