Browsing Tag:

verdura ed ortaggi

Antipasti/ Salato/ Secondi vegetariani

Andare ad erbette … Torta salata integrale con rosolacce, feta e ricotta

 

Ve ne avevo accennato sabato (qui) della mia scorribanda nei campi…
Era qualche giorno che lo volevo fare, anzi temevo fosse pure tardi, ormai.
Già da una settimana, dalla finestra di casa, vedevo gruppetti di donnine chinate con borse belle piene che si dedicavano alla raccolta, invece.
Invece ce n’erano ancora tantissime.
Sto parlando delle piante alimurgiche, o meglio conosciute come erbe spontanee.
L’utilizzo alimentare delle piante spontanee è stato definito infatti fitoalimurgia, dal greco phytón, ovvero pianta e dal latino alimenta urgentia, cioè alimentazione in caso di necessità, urgenza alimentare.
A me piacciono molto e trovo che sia molto importante preservare la conoscenza di queste erbe spontanee ed il loro utilizzo in cucina.
Un tempo era normale utilizzare queste erbe, anzi erano una componente essenziale ed insostituibile per il sostentamento delle popolazioni, soprattutto per quelle rurali.
Purtroppo la loro conoscenza è legata ad antichi saperi, che venivano tramandati dagli anziani e che si rischiano di perdere in questo mondo ormai davvero troppo globalizzato, secondo me.
Io, purtroppo, non ne conosco molte, solo alcune, quelle che mi ha insegnato a riconoscere mia mamma, forse le più comuni.
Ogni anno mi ripropongo di frequentare un corso sul tema, quest’anno l’avevo pure trovato, ma purtroppo si svolgeva un po’ troppo distante da casa mia…un vero peccato.
Anche perché saper riconoscere le specie non è cosa da poco, è assolutamente sconsigliato improvvisare, esattamente come per i funghi.
Raccogliere la pianta sbagliata può creare seri problemi, potrebbe essere tossica. Inoltre è importante raccoglierle in luoghi possibilmente lontani da aree trafficate o in campi coltivati dove si conoscono le operazioni che vengono effettuate.
Il Papaver rhoeas L. il cui nome comune è Rosolaccio, in Veneto viene chiamato Rosoe o Rosoline.
E’ un infestante dei cereali, ed è una pianta diffusa in tutta Italia.
A fine inverno e primavera si possono facilmente trovare le rosette basali che sono belle croccanti.
Qui in Veneto normalmente viene utilizzata cotta, da sola o mescolata ad altre erbe, e si utilizza per la preparazione di torte salate, risotti, minestre o semplicemente come contorno.
Vi lascio un passaggio che ho trovato in rete e che mi piace molto.
“Chi conosce le erbe spontanee le considera una risorsa perché arricchiscono la tavola di “nuovi sapori” da riscoprire. Queste piante danno al palato sensazioni rustiche e arcaiche dimenticate dalla selezione operata dall’uomo che ha privilegiato altri aspetti (la resa, il gusto standardizzato, le qualità estrinseche, ecc.) appiattendo e omologando le caratteristiche organolettiche dei cibi, creando una sorta di “addomesticamento dei gusti.
La natura ci mette a disposizione queste verdure nei campi, sul ciglio delle strade di campagna, nei boschi e negli incolti, in gran quantità nella bella stagione, ma anche durante i mesi invernali. Un tempo presenza abituale sulle tavole, sono oggi meno diffuse ed è un peccato visto che le erbe spontanee, oltre a essere buone, sono spesso ricche di sostanze nutraceutiche.”
Con parte del raccolto ho fatto la più classica delle preparazioni, vuoi perché siamo prossimi a Pasqua, vuoi perché ci stanno davvero bene, eccole qui dentro ad una torta salata, una simil-torta Pasqualina!
Se rustico è l’interno, rustico è anche il guscio perché adoro la brisée integrale!
Ciao!

Continue Reading…

Contorni/ Salato/ Secondi di carne/ Secondi vegetariani

Due insalate! Spinacino, uovo sodo e pancetta croccante; Carciofini, Parmigiano Reggiano e sesamo




Ieri c’era il sole.
Anche oggi in realtà ce n’è un poco.
Va e viene, ma non piove ed è già qualcosa.
E questa mattina presa dall’entusiasmo, nonostante il mal di gola ed altri piccoli acciacchi, ho pensato di andare ad erbette con mamma, figlia grande e cane.
Il raccolto consisteva in due borse belle piene. Il ‘poi’ è stato un po’ un lavoraccio…
Si, perché raccoglierle è pure divertente, ma il lavoro più ingrato consiste nel pulirle bene dalle radici e terra, lavarle accuratamente, cucinarle etc..
Però la soddisfazione alla fine è tanta.
Nei prossimi giorni qualche spiegazione in più e ricettina in tema.
Oggi passo qui davvero velocemente e vi lascio due insalate semplicissime ma di stagione.
Non le ho ideate io.
Me le hanno servite come antipasto in due ristoranti diversi (anzi un agriturismo ed una trattoria. Sapete che a me piacciono i posti ruspanti), e mi sono piaciute entrambe moltissimo.
Non c’è modo migliore di aprire un pasto, secondo me, se non con un’insalata di stagione.
Non ho indicato delle dosi, mi sembrava un po’ assurdo, ma soltanto il procedimento, anche se è davvero molto semplice e magari non ce n’era bisogno.
Nota: le mie foto non sono uno spettacolo, le faccio ancora con la compattina…ma ho catturato  il sole, una bellissima e rigenerante luce!
Primavera in arrivoooooo….



Continue Reading…

Antipasti/ Salato

Ricette frugali e … Crostoni ai carciofi e mozzarella

 

 

 

Questa ricetta simboleggia quello che posterò nei prossimi mesi…pasti frugali.
Sempre appetitosi, ben inteso ma, temo, frugali.
Vi ricordate il post in cui vi parlavo di una certa telefonata, qui?
Una telefonata importante per noi.
Bene, ve lo dovevo raccontare da un po’ a dire il vero, ma trovo il fiato ed il tempo di farlo ora, anche se velocemente.
Quella telefonata è arrivata. Si cambia casa.
Non so ancora dirvi dove andremo ad abitare. Ma la cosa certa è che entro giugno lasceremo questa casa.
La scelta non è stata facile, lo confesso. Il posto in cui si trova è molto bello. Vicino al centro ed al tempo stesso immerso nella natura.
Ma si tratta di una situazione troppo impegnativa per noi, giardino decisamente troppo grande, casa un po’ datata che necessitava di molte, troppe, cure ed interventi, e di tanto, troppo, tempo da dedicarle.
Il nostro desiderio di vivere, muoverci, viaggiare, decidere di partire qualche week end non si poteva conciliare con tutto questo. Questa casa non lo permetteva.
Non era possibile lavorare dal lunedì al venerdì e poi fuggire nel fine settimana.
Insomma, questo è uno dei motivi che in questo periodo mi costringe a vivere di corsa…
Spero quindi mi capirete se non sarò sempre presente nei vostri blog, se non riuscirò a partecipare ai vostri giveaway e contest, se posterò meno ricette e se quelle ricette saranno abbastanza frugali…ho già l’ansia da trasloco e di notte sogno scatoloni…ma ce la faremo!
Mi capite vero?
Si, lo so che mi capite!
 

Continue Reading…

Salato/ Secondi di pesce

Calamari ripieni alle code di gambero, feta e spiancino

Che periodo convulso.
Tante cose a bollire in pentola e poco tempo.
E una famiglia da seguire, tra riunioni a scuola, l’iscrizione alla scuola media per Carola e tanti altri cambiamenti che ci aspetteranno durante l’anno in corso.
Ma ve le racconterò con calma, perché il tempo non c’è ora.
Non trovo il tempo per fermarmi, riordinare le idee e scrivere quello che vorrei con le parole giuste.
Sono sempre di corsa, affannata.
Questo piatto l’ho cucinato quasi a mezzanotte, ieri sera, poi l’ho cacciato dentro alla macchina delle meraviglie che è arrivata a casa nostra, l’abbattitore di temperatura, raffreddandolo velocemente per poterlo mettere subito nel frigorifero e consumarlo il giorno successivo.
Anche di questo vi parlerò al più presto, è un mondo che mi si è aperto.
Il primo abbattitore per uso domestico.
E allora, sull’onda del poco tempo di questo periodo, un piatto veloce, i calamari ripieni.
Sono davvero versatili e potete riempirli a vostro gusto e piacimento, io li preparo in base a quello che ho in dispensa, ed a seconda delle verdure di stagione.
Questa era la prima volta che utilizzavo  la feta nel ripieno e mi è piaciuta molto.
Buon venerdì!


Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Tortiglioni al ragù di lupini

 

Credo che tutti voi abbiate letto su giornali e rete in merito alla truffa delle lasagne alla carne di cavallo spacciate per carne di manzo.

Ne ha parlato molto esaustivamente, come del resto fa sempre, Günther nel suo blog Papille Vagabonde, qui e qui.

Sono coinvolte importanti e note aziende dell’industria alimentare.

Come sottolinea Günther, e questo è anche il mio pensiero, qui non si deve parlare soltanto di truffa, ma di un vero attentato alla salute pubblica.

A parte il fatto che io carne di cavallo non ne compero, non ne cucino, né tanto meno ne mangio, e che mi girerebbero un tantino le scatole se qualcuno me la rifilasse a mia insaputa, rimane la certezza del pericolo che si corre.

C’è il pericolo concreto che questa carne contenga un farmaco antinfiammatorio che viene somministrato ai cavalli, il fenilbutazone, il cui utilizzo è ovviamente vietato negli animali destinati all’uso alimentare.

Il sospetto, terrificante, è il seguente “ l’ipotesi che la carne di cavallo nelle lasagne provenga da cavalli non destinati alla produzione alimentare. Si tratta  di animali  da corsa, trotto o utilizzati come animali da compagnia appartenenti a privati cittadini che arrivati a fine carriera vengono macellati in modo fraudolento per essere  inseriti sempre in modo fraudolento nel circuito della carne di cavallo alimentare”.

Tutto l’articolo qui.

Detto questo rimane anche il fatto che ridurre il consumo di carne può solo giovare alla nostra salute, anche l’UNEP United Nations Environment Programme  invita a fare questo, potete trovare maggiori approfondimenti a riguardo qui.

Questo farà bene alla nostra salute, ed anche al Pianeta.

Ma perché tutto questo discorso e questo invito alla riflessione?

Per introdurvi una ricetta che mi ha entusiasmata enormemente.

Me l’ha suggerita Samuele, l’erborista che ha tenuto il corso sulle spezie da me frequentato di recente.

Ho scoperto grazie a lui che i lupini e la soia hanno tutte le proteine nobili della carne e che con i lupini potevo preparare un ragù buonissimo.

E quindi? Ecco a voi il ragù di lupini!

Pertanto cari amici, potete utilizzare questo ragù vegetariano, ma pieno di proteine nobili, nella pasta, nei cereali e ci potete condire anche le vostre lasagne! (ricetta delle lasagne quiqui e qui…)

E allora cosa aspettate?

Buona giornata!

Continue Reading…

Antipasti/ Salato/ Secondi di carne

Niente cuoricini. Gâteau di patate, funghi chiodini, primosale e rose di Speck Trentino

 
Lo so è San Valentino. E a me queste feste un po’ troppo commerciali non piacciono molto.
Come non mi piace la festa della donna, e non mi va di festeggiare per forza, le trovo ricorrenze ‘imposte’.
Scusatemi, non sono poco romantica, è che preferisco di gran lunga un regalo, un fiore o una cena a sorpresa, in giorni inaspettati, o uscire con le mie amiche in un giorno qualsiasi, senza trovare i locali pieni di gruppetti di galline starnazzanti…mi fa tristezza.
E poi l’amore, insomma l’amore bisognerebbe festeggiarlo ogni giorno, sempre, non mi va di fare il regalino perché me lo dicono.
Sono una rompiscatole, lo so, ne sono consapevole…
Insomma, niente dolci, niente cuoricini.
Un secondo, anzi un piatto unico, ché c’è tutto qui dentro!
E lo speck, LO SPECK!
Orca miseria. Me lo sono dimenticato!
Doveva andare dentro al gâteau … e me ne sono ricordata che era già nel forno, sob!
La mia ben radicata ‘vocina’ problem solving mi ha suggerito di servirlo all’esterno!
Quindi amiche/i, dedico questo gâteau con rose di speck a tutti voi, ed ai Valentina/o che oggi festeggiano l’onomastico, in particolar modo alle care amiche Valentina dei blog La ricetta che Vale, A spasso per ingredienti, e Ritroviamoci in Cucina.
E poi ai miei amori. Le mie bambine, Carola e Serena, mio marito Roberto, i miei genitori, mio fratello, le mie amiche ed amici, e per ultimo, ma non perché meno importante, a Eliot, il mio amico peloso. Grazie perché hai sempre un sorriso (si i cani sorridono!) ed una scodinzolata per tutti noi!

LOVE, LOVE, LOVE…everyday!



 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato/ Secondi di carne

L’importanza di un sorriso. Involtini di cavolo verza con ricotta e soppressa

 


Il post di oggi nasce da una cosa che mi è accaduta ieri mattina.
Non ve l’ho ancora raccontato, ma da un paio di mesi sto prestando servizio presso un ufficio pubblico, al centralino ed accoglienza clienti.
Oggi, una ragazza che avevo salutato al suo ingresso, di ritorno dall’ufficio presso il quale si era recata, si è fermata allo sportello e mi ha detto che desiderava ringraziarmi.
Ringraziarmi?  “Per cosa?” ho detto io.
Per il mio sorriso. Ha detto proprio così, che è bello essere accolti con un sorriso e che non le succedeva spesso.
Sono rimasta allibita.
L’ho ringraziata, stupita in quel momento per la cosa.
Ma poi ho riflettuto.
Quante volte vi capita di entrare in un ufficio, in un negozio e trovare persone ‘ingrigite’ che non vi salutano, non vi guardano in viso mentre vi parlano….e un sorriso? Ma figuriamoci!
Io allora vorrei scrivere questo messaggio per le persone che lavorano a contatto con il pubblico, in negozio, in ufficio.…sorridere non costa nulla, fa bene alla muscolatura facciale, combatte lo stress, ci rende più belli, è terapeutico…
Il sorriso e la risata sono tra le attività più benefiche per la nostra salute ed il nostro benessere.
Quando ridiamo o sorridiamo il nostro cervello rilascia endorfine, gli ormoni della felicità, che hanno la capacità di alleviare il dolore ed equilibrare il tono vitale del corpo.
E ricordatevi che, oltre ai vostri occhi, anche la vostra voce ‘sorride’. Ché si sente chiaramente all’altro capo del filo se avete la palle girate e non fate nulla per nasconderlo. Non è simpatico per chi vi sta chiamando, per niente.
Quindi riflettete. Il sorriso fa bene, è contagioso, quando iniziate, non smettereste più….poi magari un giorno incontrerete anche voi una ragazza come quella che ha ringraziato me stamattina, illuminandovi la giornata!
Della ricetta vi dico poco.
Vado matta per tutte le crucifere.
Si, puzzicchiano un pochino quando le cuocete, ma fanno troppo bene alla salute per rinunciarci, per cui vale la pena arieggiare un po’ i locali pur di mangiarle!
Nel ripieno potete davvero mettere quello che volete.
Io amo la ricotta ed è un’ottima base a cui potete aggiungere funghi, la salsiccia, il macinato di carne, il pollo…è una ricetta un po’ svuota-frigo, ci si mette quello che avanza.
Non ci ho ancora provato, ma secondo me si presta molto bene anche per essere riempita con dei cereali.
Voi provatela e poi mi dite!
Buona giornata!
 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Risotto ai fondi di carciofo e robiola




Oggi non farò grandi introduzioni anche perché ho risposto a diverse domande sul mio conto e mi sono già resa conto di aver scritto troppo.
Non ho il dono della sintesi, a volte.
Cinzia del blog ‘L’appetito vien mangiando’ mi ha coinvolta in questo simpatico gioco, girandomi le domande qui sotto.
Rispondo volentieri, ma interrompo la catena, un po’ per mancanza di tempo ed un po’ perché mi risulta difficile scegliere altri blog tralasciandone altri…mi mette in difficoltà, spero tu non ti offenda Cinzia.
Le 11 domande di Cinzia sono:
1) Quale è il tuo piatto preferito?
Oddio, questa risposta è difficile…scegliere solo un piatto è quasi impossibile per me. Facciamo così, come antipasto l’insalata di pesce, come primo la carbonara, come secondo una frittura di pesce, come piatto unico la pizza e come dolce il tiramisù .
2) Perché hai aperto il blog?
Perché sono appassionata di cucina da tanti anni, a 20 anni avevo l’abbonamento a ‘Sale & Pepe’ e a ‘La Cucina Italiana’…perché i blog li visitavo fino a pochi mesi fa e desideravo averne uno anch’io, ma non ne avevo il tempo. Complice una pausa lavorativa, l’ho aperto a settembre dello scorso anno e ne sono felicissima. L’idea era di condividere la mia passione, le mie idee sull’alimentazione e le mie ricette, non credevo che avrei avuto in così poco tempo tanti lettori, di poter fare tante nuove amicizie e di imparare così tante cose…è stato una vera rivelazione-rivoluzione per me.
3) Quale vorresti che fosse la meta della tua prossima vacanza?
Io qui esagero, vorrei poter tornare in Australia, e portarci le mie bambine. E’ un posto meraviglioso, che mi ha lasciata incantata e credo che per loro che amano tanto natura ed animali sarebbe un’esperienza fantastica…se poi da lì riuscissi a fare una ‘puntatina’ in Nuova Zelanda, andrei a trovare la mia amica blogger Alessandra di Le Pappe Kitchen…ma quanto bello sarebbe???
Come si dice? Keep on dreaming….
4) Ti piace lo stile classico, moderno, rustico, liberty, shabby o altro ancora?
Ho una casa rustica, perché 14 anni fa adoravo lo stile rustico…che adesso mi ha terribilmente stancata. Per la prossima casa, tutto moooolto bianco, cucina, serramenti, pavimenti chiari (possibilmente di legno!), e moderno ma con una pizzico di shabby e macchie di colore…
5) Fai spesso trasloco in casa? Nel senso ti piace cambiare posto all’arredamento o alle cose?
No, decisamente no.
Questa era una delle specialità di mia mamma…ah!ah!ah!…ogni tanto rientravo a casa e mi ritrovavo il soggiorno completamente spostato…sono un sagittario, e dovrei amare i cambiamenti, in realtà tutto ciò mi dava un enorme fastidio… a casa mia non amo farlo spesso, se serve ed è uno spostamento utile e razionale ben venga, ma non ‘tanto per cambiare’…
6) Quale sensazione ti trasmette il mare e quale la montagna?
Mi piacciono molto entrambi. Il mare mi trasmette energia, ma allo stesso tempo rilassatezza e pace interiore…adoro ascoltare il suono delle onde, i gabbiani, e mi piace da impazzire la sensazione della sabbia sotto ai piedi.
La montagna è l’immenso, trovarsi in cima ad una vetta e guardare il paesaggio apre la mente, fa andare oltre, e fa sentire così piccoli al tempo stesso…poi i prati verdi d’estate, il suono del campanaccio delle mucche al pascolo, il profumo del bosco….gioia per tutti i sensi.
7) Cosa non ti piace sentirti dire?
Detesto le persone che quando gli chiedi ‘Come va?’ ti rispondono “Tiriamo avanti”…tiriamo avanti che???….trovo sia di una tristezza estrema.
Troppo spesso le persone si autocommiserano, hanno davvero tutto il necessario per mordere la vita, invece si trascinano, sopravvivono…io spero di non diventare mai così.
8) Il tuo libro/film preferito?
Libro preferito, senza dubbio “Un uomo” di Oriana Fallaci.
Film preferito: qua  è difficile davvero…mmm…no devi concedermene almeno due, no anzi tre: ‘Blade Runner’, ‘Quattro matrimoni e un funerale’, ‘Colazione da Tiffany’….ma ce ne sarebbero una valanga onestamente, amo troppo il cinema.
9) Come ti descriveresti caratterialmente?
Curiosa, fedele, estroversa, impulsiva, energica, empatica, rompiscatole, divertente, generosa, testarda, golosa….
10) I tuoi acquisti dove puntano? (ad esempio, moda, libri, casalinghi o altro..)
E’ un dramma…perché i miei acquisti punterebbero su tutte le cose sopraelencate…ho lavorato nella moda a lungo e la amo molto, non posso negarlo. Resto affascinata da un abito, da una bella borsa, da un paio di scarpe, da un tessuto… però ho imparato negli anni a comperare solo cose che mi stanno bene e che potrò utilizzare a lungo, ed a non seguire la moda ad ogni costo. Per quanto riguarda i libri…aiutoooo..non so più dove metterli, adoro leggere ed adoro i libri di cucina, di fotografia…adoro soggiornare in libreria. E sui casalinghi passo, non so più dove mettere gli attrezzi..mi stanno scoppiando i cassetti!
11) Sogno nel cassetto?.. o desiderio ancora da realizzare.
Beh, lavorare nell’ambito del food, del cibo…lo confesso, è la mia passione principale, quella che non passa mai, chissà che prima o poi… J
Vi siete addormentati sulla tastiera?
Dai tiratevi su, che passiamo alla ricetta!!
Un risottino oggi, di quelli davvero comfort, almeno per me.
Adoro i carciofi. I fondi del carciofo poi sono così morbidi e gustosi e ci stanno benissimo nei risotti e nella pasta.
Lo provate?
Vi auguro una felice giornata!
 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato

Risucchiata dal pc. Sfoglia di carasau, Radicchio di Treviso tardivo e Casatella DOP

 

Vi chiederete com’è andata la notte delle pischelle.

Beh, a mezzanotte ancora non dormivano ed ho dovuto andare a dargli ‘na ‘tiratina di orecchie’… poi le ho trovate alle 5,30 che facevano colazione.
Ma che vi siete impazzite?… cosa fate in piedi a quest’ora ragazze?’…insomma non è che ho riposato tantissimo, per l’emozione le ragazze non riuscivano nemmeno a prendere sonno. Quanta energia a quest’età…Io intanto oggi sono moribonda dal sonno…
Bene, ho imparato una cosa, la prossima volta una bella ½ tanica di camomilla prima di mandarle a dormire!
Non so da voi, ma qui c’è un tempaccio.
Voglia di uscire davvero poca, mi sa che oggi sono costretta a dedicarmi a pulizie, panni da stirare e chi più ne ha più ne metta, non ho davvero scuse oggi.
Ho anche un ‘aiuto’ in cucina arrivato questa settimana di cui vi parlerò presto, che in settimana non ho potuto provare molto e che devo sperimentare! (strofinatina di mani)
Lo so che state pensando ‘Ma quanto cavolo di pane carasau aveva comperato questa?…non l’ha ancora finito?’…è che sono davvero grandi le confezioni in vendita, se chiuso bene in un sacchetto rimane bello croccante e, complice il fatto che sono davvero di corsa in questo periodo, mi escono questi piatti velocissimi.
Il risultato è stato ottimo, è molto buono e anche in caso di ospiti, farete senz’altro bella figura, perché secondo me si presenta davvero bene.
Non indico delle quantità precise, perché onestamente si va davvero ‘a occhio’ con questo piatto.
Adesso vi lascio, ché mi metto a fare qualcosa!
Ma lo sapete cos’ha detto Carola al papà qualche sera fa vedendomi al PC? ‘Papà, la mamma è stata risucchiata dal computer’ e si sono messi a sghignazzare…
Ma a voi contano le ore che passate davanti al PC?…UFF!
Vi abbraccio e vi auguro un buon week end!
 

Continue Reading…

Contorni/ Salato

Cipolline stufate alle verdure e pancetta

Venerdì…ma non volano anche a voi le settimane?
Con tutto ‘sto correre mi passano i giorni, le settimane ed i mesi che nemmeno me ne rendo conto.
Certo, è bello avere degli impegni, seguire corsi, vedere persone, ma ho bisogno di rallentare un pochino, devo ritornare a dei ritmi più ‘umani’, magari anche a cucinare ogni tanto.
Questa sera concludo la settimana in bellezza amici.
Carola ha invitato la sua migliore amica a dormire da noi, vogliono addirittura dormire in sacco a pelo…ci sarà da divertirsi…accampamento di pischelle!
Ma quanto sono belle queste cose?
Mi fanno tornare indietro alla mia infanzia, troppi ricordi!
Ormai in camera sua si può entrare solo dopo aver bussato, ché hanno tutte le loro cose da raccontarsi, segreti!
Tutto posso sopportare, ma Oppa is Gangnam style no!…non ce la posso fare!
Spero vivamente che la scelta musicale ricada sugli One Direction, voi fate gli scongiuri per me, pliiiisssss…
Ricetta, ricetta!
Un contorno gustoso, veloce, economico.
Si può preparare anche utilizzando delle cipolle grandi, tagliandole a metà.
Info sul prezzemolo.
La pianta del prezzemolo è molto diffusa ovunque nel mondo, non a caso si dice “è come il prezzemolo”, quando una persona ce la ritroviamo sempre tra i piedi. Il prezzemolo allo stesso modo si ‘intrufola’ spesso in tantissime ricette, a volte anche solo come semplice decorazione.
Ha molte virtù, che però sono state scoperte di recente, infatti non è stato molto compreso dagli erboristi del passato.
Soltanto all’inizio del nostro secolo si inizia ad apprezzarlo come digestivo, lassativo, diuretico ed addirittura come succedaneo del chinino nella cura della malaria.
E’ un’ottima fonte di vitamina C e ha interessanti proprietà antiossidanti.
Attenzione però alla quantità che utilizzate, in dosi elevate potrebbe diventare dannoso per le donne in gravidanza, a causa del suo potere abortivo.
E’ venerdì amici!
Ma secondo voi, riuscirò ad avere un sabato tranquillo?

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Riflessioni sull’ignoranza. Penne integrali al topinambur, Casatella e semi di papavero



Sto guardando ‘Le invasioni barbariche’, ospite Tiziano Ferro.
Sta parlando dell’omosessualità, delle unioni gay.
Onestamente, io vorrei tanto che l’Italia fosse un paese meno ipocrita, meno ignorante.
Io ho amici gay, e sono persone meravigliose, normalissime.
Ho lavorato per un gay, ho avuto colleghi gay.
Detesto i pregiudizi, i pregiudizi portano alle classificazioni.
Questo è giusto, questo non lo è. Questo è normale, questo no.
In fondo non sono questi i pregiudizi che poi hanno condotto persone malate a compiere orrori come la Shoah?…
Vi racconto un episodio dello scorso anno.
Gli incontri di catechismo di Carola prevedono anche degli incontri tra genitori e parroco (…) durante uno di questi incontri il parroco parlava di ‘normalità’.
Spiegava (secondo lui…) cosa dire ai figli, cosa è normale, sempre secondo lui, e cosa no.
Ad un certo punto dice: “Vogliamo parlare dell’omosessualità? Al giorno d’oggi ce ne sono molti di omosessuali, ma non possiamo mica dire che sono normali!””EHH???” 
Io ho strabuzzato gli occhi nel sentire queste parole…
Di fronte ad una sala piena di genitori muti, gli ho chiesto se stava scherzando, con quale potere si arrogava il diritto di dire cosa è normale e cosa non lo è.
Gli ho spiegato che io mai e poi mai avrei insegnato a mia figlia che gli omosessuali non sono normali.
E che se un giorno mia figlia avesse scoperto di esserlo, avrei desiderato che si sentisse libera di parlarmene e di vivere la sua vita alla luce del sole, senza per questo sentirsi diversa, o doversene vergognare.
L’unico genitore che ha parlato mi ha detto “Beh, allora sarai anche d’accordo sul fatto che si possano sposare..”…ed io “E perché no, scusa?”.
Il parroco non mi ha risposto. Ha semplicemente cambiato discorso.
Certo, non tutti i preti sono uguali.
Poi sono semplici persone, e le persone sbagliano.
Ma, vi confesso, che la sola idea che venga delegata l’educazione etica e morale dei ragazzini a persone che la pensano ancora così mi terrorizza, nel modo più assoluto.
‘Ho un segreto 
Ognuno ne ha sempre uno dentro. 
Ognuno lo ha scelto o l’ha spento. 
Ognuno volendo e soffrendo 
E nutro un dubbio 
non sarà mai mai mai inutile ….
Ti verrò a prendere con le mie mani 
Sarò quello che non ti aspettavi 
Sarò quel vento che ti porti dentro 
E quel destino che nessuno ha mai scelto 
E poi l’amore è una cosa semplice e adesso..adesso…adesso te lo dimostrerò’

“L’amore è una cosa semplice”  Tiziano Ferro
Passiamo alla ricetta?
I topinambur ve li ho già proposti altre volte, mi piacciono tanto.
In questa pasta integrale, con la cremosità della Casatella erano davvero ottimi secondo me.
Ovviamente, potete anche usare un altro formaggio morbido, tipo lo stracchino ad esempio.
Vi auguro una buona giornata!
 

Continue Reading…