Colazione e merenda/ Pane & Lievitati

Maritozzi con la panna sofficissimi (senza burro)

 

“Siediti calmo ad un tavolino, lascia che il tempo scorra lento,

bevi un caffè accanto ad un maritozzo…

Se ci riesci non pensare ad altro, mozzica sto maritozzo,

divoralo con gusto, poi lentamente prendi la tua tazzina di caffè nero bollente,

a sorsi brevi goditi il sapore di questa unica ed inimitabile bevanda esotica.”

Maurizio Greco

 

Uno dei dolci tipici di Roma, forse il più conosciuto e amato, il Maritozzo con la panna.

Probabilmente originario dell’antica Roma,  questo panino dolce e super soffice è diventato un vero e proprio simbolo della Capitale.

Prepararli in casa non è così difficile, non è un impasto super impegnativo, richiede soltanto un po’ di tempo a disposizione per le varie fasi di lievitazione.

Io per praticità ho iniziato la sera precedente. Dopo aver preparato il lievitino e lasciato raddoppiare, ho completato l’impasto, l’ho fatto lievitare un paio d’ore al calduccio e poi l’ho lasciato riposare tutta la notte in frigorifero.

Ho avuto la mattina seguente per formare i maritozzi, lasciarli lievitare e poi cuocerli.

Cosa c’è di meglio, la mattina, della casa che profuma di impasti lievitati che cuociono nel forno?

Dai che vi ho fatto venire voglia!

Andiamo a vedere come si fanno i maritozzi con la panna sofficissimi e senza burro?

 

 

MARITOZZI CON LA PANNA ‘SOFFICISSIMI’ (ricetta SENZA BURRO)

Ingredienti

Cosa vi occorre per 12-14 maritozzi (se da 70 g anche 16-18):

Per il lievitino:

100 g di acqua tiepida

8 g di lievito di birra fresco oppure 1 cucchiaino raso di lievito di birra disidratato (io ho usato quest’ultimo)

100 g di farina manitoba

Per l’impasto:

250 g di farina manitoba

150 g di farina tipo 1

110 g di zucchero semolato

150 g di latte intero

80 g di acqua

2 uova intere

90 g di olio di semi di girasole

10 g di sale

Per il mix aromatico:

1 cucchiaio di miele d’acacia

1/2 scorza di limone (non trattato) grattugiata

1/2 scorza d’arancia (non trattata) grattugiata

Polvere di vaniglia (o i semini di ½ bacca)

Per spennellare:

1 tuorlo + 2 cucchiai di panna

Per lo sciroppo 

1 bicchiere d’acqua

3 cucchiai di zucchero

Per farcire:

500 g di panna fresca

2 cucchiai rasi di zucchero a velo

 

 

Preparazione

Per prima cosa, con un po’ di anticipo, va preparato il mix aromatico (alcune ore prima, se avete tempo meglio se il giorno prima); mescolate il miele con la polvere di vaniglia (o i semini della ½ bacca), e le scorze grattugiate dei due agrumi, coprite con la pellicola e ponete in frigorifero a riposare.

Preparate il lievitino: sciogliete il lievito disidratato in pochissima acqua con dello zucchero e lasciatelo attivare; versatelo poi con la farina e l’acqua restante in una ciotola, mescolate bene con un cucchiaio, coprite con la pellicola trasparente e lasciate lievitare all’interno del forno (spento ma con la luce accesa) fino a quando avrà raddoppiato il volume. Saranno necessarie almeno 2 ore.

Impasto; trascorso il tempo versate il lievitino nella planetaria, unite le farine setacciate, lo zucchero, il latte e iniziate ad impastare con il gancio. Lavorate bene quindi aggiungete anche il mix aromatico e le uova, una per volta, attendete che sia bene incorporata prima di aggiungere la successiva. Lavorate fino a quando l’impasto inizierà ad incordare (noterete che l’impasto si ‘aggrappa’ al gancio).

Unite anche l’olio poco per volta, continuate a lavorare lasciando che si incorpori bene, otterrete un impasto liscio ed elastico. Unite per ultimo il sale e continuate ad impastare fin quando non sarà assorbito. A questo punto ribaltate l’impasto su un piano leggermente infarinato (se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un po’ di farina mentre lo lavorate), lavoratelo un po’ con le mani, dandogli delle pieghe, pirlatelo, formate una palla e ponetela in una ciotola unta, fate riposare per un paio d’ore in ambiente tiepido (all’interno del forno spento con la luce accesa), successivamente, trasferitelo per tutta la notte in frigorifero.

Estraete l’impasto dal frigorifero e fatelo riposare a temperatura ambiente per un’oretta, quindi iniziate a formare i maritozzi, ricavando pezzi da 80-90 g circa (potete anche farli più piccini da 70 g), formate delle palline, dategli una forma leggermente ovale con i palmi delle mani e posizionatele ben distanziate su placche foderate con carta forno. Fate lievitare per un’ora (sempre nel forno spento, ma con la luce accesa, l’ideale è una temperatura costante di 28/30°)

Accendete il forno a 180° in modalità statica, spennellate i maritozzi con l’uovo sbattuto con la panna e infornate lasciando cuocere per 20-25 minuti, fino a quando saranno belli dorati. Estraeteli dal forno e fateli raffreddare.

Preparate lo sciroppo per la glassatura: mettete sul fuoco acqua e zucchero e lasciateli sobbollire a fuoco lento fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto e la consistenza un po’ più densa. Pennellate i maritozzi con lo sciroppo ottenuto.

Poco prima di consumarli, montate la panna con lo zucchero e riempite una sac à poche, tagliate i maritozzi e farciteli abbondantemente con la panna, lisciate bene con una spatola e cospargete con lo zucchero a velo.

Mangiateli subito!

NOTA: I maritozzi si possono preparare anche con l’uvetta; in questo caso va ammollata, strizzata bene e aggiunta all’impasto alla fine, prima della lievitazione. Se non intendete consumarli subito, una volta cotti e raffreddati conservateli all’interno di una busta in plastica ben sigillata, si conserveranno morbidi per alcuni giorni. Glassateli e farciteli poco prima di consumarli.

 

 

𝔼ℕ𝕁𝕆𝕐!

 

 

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