Browsing Category

Salato

Antipasti/ Salato

Ricette frugali e … Crostoni ai carciofi e mozzarella

 

 

 

Questa ricetta simboleggia quello che posterò nei prossimi mesi…pasti frugali.
Sempre appetitosi, ben inteso ma, temo, frugali.
Vi ricordate il post in cui vi parlavo di una certa telefonata, qui?
Una telefonata importante per noi.
Bene, ve lo dovevo raccontare da un po’ a dire il vero, ma trovo il fiato ed il tempo di farlo ora, anche se velocemente.
Quella telefonata è arrivata. Si cambia casa.
Non so ancora dirvi dove andremo ad abitare. Ma la cosa certa è che entro giugno lasceremo questa casa.
La scelta non è stata facile, lo confesso. Il posto in cui si trova è molto bello. Vicino al centro ed al tempo stesso immerso nella natura.
Ma si tratta di una situazione troppo impegnativa per noi, giardino decisamente troppo grande, casa un po’ datata che necessitava di molte, troppe, cure ed interventi, e di tanto, troppo, tempo da dedicarle.
Il nostro desiderio di vivere, muoverci, viaggiare, decidere di partire qualche week end non si poteva conciliare con tutto questo. Questa casa non lo permetteva.
Non era possibile lavorare dal lunedì al venerdì e poi fuggire nel fine settimana.
Insomma, questo è uno dei motivi che in questo periodo mi costringe a vivere di corsa…
Spero quindi mi capirete se non sarò sempre presente nei vostri blog, se non riuscirò a partecipare ai vostri giveaway e contest, se posterò meno ricette e se quelle ricette saranno abbastanza frugali…ho già l’ansia da trasloco e di notte sogno scatoloni…ma ce la faremo!
Mi capite vero?
Si, lo so che mi capite!
 

Continue Reading…

Salato/ Secondi vegetariani

Polpette speziate di ceci con feta e cavolo verza (al forno)


Stavo scrivendo il post ieri sera, volevo scriverlo presto per andare a dormire ad un orario decente, per una volta.

Ma poi mi sono messa a sbirciare la bacheca di blogger e non ho potuto resistere al desiderio di visitare alcune amiche blogger.

Poi ‘na sbirciatina anche a facebook e anche lì tante cose da leggere, scrivere.

…e rendersi conto che ormai, ancora una volta, è tardissimo, che andrò a letto nuovamente a mezzanotte e che dormire poco, per le rughe, non fa bene per niente.

Ma andare a dormire con la felicità e la consapevolezza che alcuni legami che si sono creati sono veri, sinceri, anche se al momento solo virtuali.

E il sapere dentro di me, che io, a queste donne ed amiche, voglio davvero bene, che non vedo l’ora di accendere il PC per andare a leggere i loro racconti, le loro ricette, vedere le loro creazioni, e sorridere, spesso sganasciare, qualche volta dispiacermi anche molto.

E sperare davvero, prima o poi di incontrarle ed abbracciarle.

Voi sapete chi siete amiche, è tardi e, vi voglio bene.

Non è rimasto molto tempo per parlare della ricetta.

Che adoro le polpette penso già lo sappiate.

Mi piacciono tanto che ho comperato anche un libricino dal titolo, appunto, ‘Polpette’…

Queste però non le ho prese da ricette lette da qualche parte, sono venute così.

Avevo i ceci, la feta e della verza cotta … detto fatto.

Non fritte perché le faccio quasi sempre al forno io, le polpette.

Infatti non sono tonde per niente dato che cuociono appoggiate su un lato.

Non bellissime e perfettamente tonde quindi, ma buone!

Spero vi piacciano, a noi tanto!

Vi auguro un felice week end!

 


Continue Reading…

Salato/ Secondi di pesce

Calamari ripieni alle code di gambero, feta e spiancino

Che periodo convulso.
Tante cose a bollire in pentola e poco tempo.
E una famiglia da seguire, tra riunioni a scuola, l’iscrizione alla scuola media per Carola e tanti altri cambiamenti che ci aspetteranno durante l’anno in corso.
Ma ve le racconterò con calma, perché il tempo non c’è ora.
Non trovo il tempo per fermarmi, riordinare le idee e scrivere quello che vorrei con le parole giuste.
Sono sempre di corsa, affannata.
Questo piatto l’ho cucinato quasi a mezzanotte, ieri sera, poi l’ho cacciato dentro alla macchina delle meraviglie che è arrivata a casa nostra, l’abbattitore di temperatura, raffreddandolo velocemente per poterlo mettere subito nel frigorifero e consumarlo il giorno successivo.
Anche di questo vi parlerò al più presto, è un mondo che mi si è aperto.
Il primo abbattitore per uso domestico.
E allora, sull’onda del poco tempo di questo periodo, un piatto veloce, i calamari ripieni.
Sono davvero versatili e potete riempirli a vostro gusto e piacimento, io li preparo in base a quello che ho in dispensa, ed a seconda delle verdure di stagione.
Questa era la prima volta che utilizzavo  la feta nel ripieno e mi è piaciuta molto.
Buon venerdì!


Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Tortiglioni al ragù di lupini

 

Credo che tutti voi abbiate letto su giornali e rete in merito alla truffa delle lasagne alla carne di cavallo spacciate per carne di manzo.

Ne ha parlato molto esaustivamente, come del resto fa sempre, Günther nel suo blog Papille Vagabonde, qui e qui.

Sono coinvolte importanti e note aziende dell’industria alimentare.

Come sottolinea Günther, e questo è anche il mio pensiero, qui non si deve parlare soltanto di truffa, ma di un vero attentato alla salute pubblica.

A parte il fatto che io carne di cavallo non ne compero, non ne cucino, né tanto meno ne mangio, e che mi girerebbero un tantino le scatole se qualcuno me la rifilasse a mia insaputa, rimane la certezza del pericolo che si corre.

C’è il pericolo concreto che questa carne contenga un farmaco antinfiammatorio che viene somministrato ai cavalli, il fenilbutazone, il cui utilizzo è ovviamente vietato negli animali destinati all’uso alimentare.

Il sospetto, terrificante, è il seguente “ l’ipotesi che la carne di cavallo nelle lasagne provenga da cavalli non destinati alla produzione alimentare. Si tratta  di animali  da corsa, trotto o utilizzati come animali da compagnia appartenenti a privati cittadini che arrivati a fine carriera vengono macellati in modo fraudolento per essere  inseriti sempre in modo fraudolento nel circuito della carne di cavallo alimentare”.

Tutto l’articolo qui.

Detto questo rimane anche il fatto che ridurre il consumo di carne può solo giovare alla nostra salute, anche l’UNEP United Nations Environment Programme  invita a fare questo, potete trovare maggiori approfondimenti a riguardo qui.

Questo farà bene alla nostra salute, ed anche al Pianeta.

Ma perché tutto questo discorso e questo invito alla riflessione?

Per introdurvi una ricetta che mi ha entusiasmata enormemente.

Me l’ha suggerita Samuele, l’erborista che ha tenuto il corso sulle spezie da me frequentato di recente.

Ho scoperto grazie a lui che i lupini e la soia hanno tutte le proteine nobili della carne e che con i lupini potevo preparare un ragù buonissimo.

E quindi? Ecco a voi il ragù di lupini!

Pertanto cari amici, potete utilizzare questo ragù vegetariano, ma pieno di proteine nobili, nella pasta, nei cereali e ci potete condire anche le vostre lasagne! (ricetta delle lasagne quiqui e qui…)

E allora cosa aspettate?

Buona giornata!

Continue Reading…

Antipasti/ Salato

Whoopie pie alla ricotta e salame

 


Oggi poche parole.
Vi propongo una ricettina che mi ha dato un sacco di soddisfazione.
Dei dolcetti vi avevo già parlato qui, ma nel libro che ho a casa non ci sono solo ricette dolci, certo sono la maggioranza, ma ce ne sono anche di salate.
Una è questa, e sono buonissimi!
Credetemi, sono davvero facili da preparare, non serve nemmeno lo stampo, io ho seguito le indicazioni del libretto (che vi riporto sotto), niente di più semplice!
Per farcirli dovete solo sbizzarrirvi!
Vi lascio alcune immagini del nostro giretto a Venezia durante il week end.
Sabato abbiamo visitato la Scuola Grande di S. Rocco, per chi non la conoscesse, qualche info qui la cui intera decorazione pittorica è opera di Jacopo Robusti, detto Tintoretto. Un’impresa pittorica immensa, durata circa 25 anni.
Visita davvero interessantissima, soprattutto perché ci ha accompagnati una bravissima guida, Monica, mamma di un compagno di Carola.
I bambini (gruppo del catechismo) erano affascinati dalle sue spiegazioni, a conferma del fatto che per avere l’attenzione dei bambini bisogna anzitutto trasmettere passione ed emozioni.
Capacità che alcune (forse troppe) insegnanti purtroppo hanno perduto.
Se così non fosse le loro proteste contro i tagli alla scuola pubblica non andrebbero a danneggiare direttamente i bambini.
E invece, il nostro corpo docente ha deciso di protestare sospendendo, tra le altre cose, i viaggi di istruzione e le uscite didattiche programmate ad inizio anno scolastico.
I miei complimenti per il messaggio che passate ai bambini.
Sarebbe quanto meno opportuno trovaste il coraggio di spiegarglielo voi il vostro nobile gesto.
Chiedo scusa per questa parentesi, ma quando mi frullano, mi frullano.
Buon inizio settimana!

 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato/ Secondi di carne

Niente cuoricini. Gâteau di patate, funghi chiodini, primosale e rose di Speck Trentino

 
Lo so è San Valentino. E a me queste feste un po’ troppo commerciali non piacciono molto.
Come non mi piace la festa della donna, e non mi va di festeggiare per forza, le trovo ricorrenze ‘imposte’.
Scusatemi, non sono poco romantica, è che preferisco di gran lunga un regalo, un fiore o una cena a sorpresa, in giorni inaspettati, o uscire con le mie amiche in un giorno qualsiasi, senza trovare i locali pieni di gruppetti di galline starnazzanti…mi fa tristezza.
E poi l’amore, insomma l’amore bisognerebbe festeggiarlo ogni giorno, sempre, non mi va di fare il regalino perché me lo dicono.
Sono una rompiscatole, lo so, ne sono consapevole…
Insomma, niente dolci, niente cuoricini.
Un secondo, anzi un piatto unico, ché c’è tutto qui dentro!
E lo speck, LO SPECK!
Orca miseria. Me lo sono dimenticato!
Doveva andare dentro al gâteau … e me ne sono ricordata che era già nel forno, sob!
La mia ben radicata ‘vocina’ problem solving mi ha suggerito di servirlo all’esterno!
Quindi amiche/i, dedico questo gâteau con rose di speck a tutti voi, ed ai Valentina/o che oggi festeggiano l’onomastico, in particolar modo alle care amiche Valentina dei blog La ricetta che Vale, A spasso per ingredienti, e Ritroviamoci in Cucina.
E poi ai miei amori. Le mie bambine, Carola e Serena, mio marito Roberto, i miei genitori, mio fratello, le mie amiche ed amici, e per ultimo, ma non perché meno importante, a Eliot, il mio amico peloso. Grazie perché hai sempre un sorriso (si i cani sorridono!) ed una scodinzolata per tutti noi!

LOVE, LOVE, LOVE…everyday!



 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Di programmi mancati e … Crema di baccalà

 

Mai fare dei programmi quando si hanno dei bambini per casa.

Ne sapete qualcosa?
Allora, venerdì sera avevo programmato di andare in centro a Treviso per ascoltare Beppe Grillo, ore 21.00 Piazza dei Signori.
Forse me la sentivo che sarebbe successo qualcosa perché nel pomeriggio avevo accennato questa cosa su FB ad alcune amiche blogger…e avevo scritto ‘Vorrei andarci stasera…bambine permettendo..’
Carola dormiva fuori perché era stata invitata da un’amica a passare la notte da lei,  Serena si pensava di portarla a dormire dai nonni, noi due liberi di andare in centro, mangiare qualcosa di veloce ed ascoltare il Beppe Nazionale.
Ma.
Nel tardo pomeriggio mi chiama mia mamma, ‘Roberta, a scuola c’è stato un allarme pediculosi e mi sembra di aver visto qualcosa in testa a Serena..’…’Noooooo, i pidocchi noooo!’…
Uscita di corsa, direzione farmacia, speso ben 40 euro tra shampoo vari e pettinino apposito, preleva la prole dai nonni e corri a casa.
Morale: altro che Beppe Grillo … ho passato la serata a ‘spidocchiare’ Serena…
Fortunatamente era stata appena colonizzata…trovate solo due bestiole e qualche ovetto. Che schifo!
Ovviamente al trattamento è stata sottoposta tutta la famiglia, me compresa, con esito fortunatamente negativo.
Una domanda.
Ma un tempo i pidocchi non comparivano solo con il caldo, ad inizio o fine scuola?…mi sa che questi nuovi tipi di pidocchi geneticamente modificati (io era dai tempi in cui andavo alle elementari che non ne vedevo, ma sono microscopici gente…ci vuole davvero la lente di ingrandimento per vederli…) li sguinzagliano le case farmaceutiche, e noi giù a spendere una ‘botta di soldi per eliminarli…40 euro!
Giusto per ricordarlo,ché io ci sono ancora attaccata affettivamente alle lire…trattasi di 80.000 lire.
Ma come faccio adesso a proporvi una zuppa dopo avervi fatto venir voglia di grattarvi in testa?
Dovete scusarmi, ma ormai lo sapete che sono così, qui si parla della vita reale, di quello che accade in una famiglia ogni giorno…che c’è un sacco di gente che mai confesserebbe che i loro figli si sono beccati i pidocchi, manco fosse una vergogna…
Vabbè, ricetta dai!
Insomma vi propongo una zuppa-crema buonissima.
Adoro il baccalà ed adoro le zuppe, quindi questa è una vera coccola per me.
La cosa più difficile è lavare bene il baccalà e portare pazienza con l’ammollo e il cambio dell’acqua. Se non lo farete rimarrà davvero troppo salata.
La provate?
L’ho già fatto qualche post fa un giochino simile, ma Giu del blog Mela Cannella mi ha girato queste domande e mi fa piacere rispondere.
1.Ti consideri di più un genio della cucina o casalinga/o disperata/o
Naaa, casalinga disperata no.
Però credo che ogni donna che è in grado di preparare dei piatti gustosi e belli con quello che ha a disposizione in dispensa sia un vero genio della cucina.
2.Qual’è la tua ricetta migliore?
Le lasagne, in tutte le versioni, con la pasta fatta il casa.
3.La ricetta che ti riporta all’infanzia?
La frittura di pesce. Fatta con il pesce acquistato al mercato del pesce di Rialto, a Venezia.
4.Qual’è il tuo prossimo acquisto per la cucina?
La cucina!!!!
Ah!Ah!Ah!…e dopo la cucina la planetaria.
5.Il miglior dolce che hai mai mangiato?
Sarò anche banale, ma…il tiramisù.
6.Una ricetta della nonna che vorresti condividere?
Della zia va bene lo stesso? Mia zia Carla, la mia zia più amata, faceva un ragù buonissimo, almeno così io me lo ricordo…ma non ho la sua ricetta purtroppo.
7.Come coinvolgeresti un bambino nella cucina?
Mani in pasta. Frolla e biscotti! Ma è anche molto bello, potendo, far loro raccogliere la verdura nell’orto e poi cucinarla insieme, per abituarli al cibo sano.
8.Miglior associazione libro-cibo
Joanne Harris ‘Chocolat’…
“C’è un alone di stregoneria in tutta la cucina: la scelta degli ingredienti, il modo in cui vengono mescolati, grattugiati, sciolti, le infusioni e come si insaporiscono, le ricette prese da vecchi libri, gli utensili tradizionali – il pestello e il mortaio – gli stessi con cui mia madre preparava l’incenso, adibiti a uno scopo più domestico, le spezie e gli aromi che perdono la loro raffinatezza e lasciano il posto a una magia più primitiva e sensuale. E’ quella specie di fugacità di tutto questo ciò che mi delizia: tanta cura amorevole, tanta abilità ed esperienza riposte in un piacere che dura solo un momento, e che pochi apprezzeranno davvero.”
 9.Miglior associazione film-cibo
‘Le fate ignoranti’ di Ferzan Ozpetek
La scena del pranzo…

 10.Il piatto d’eccellenza per sedurre
Risotto con le capesante.
11.Di un ti voglio bene a qualcuno di speciale
A mio marito, che da buon cancerino ha il suo caratterino, ma che ha anche molta pazienza con una sagittario rompiscatole come me.
Grazie perché assaggi fiducioso tutto quello che ti presento, perché attendi con calma che io finisca di fare le foto ai piatti prima di poter pranzare, perché resisti alla golosità quando ti lascio i messaggi sopra alle torte ‘Non toccare!
Devo fotografarla!’…scherzi a parte, grazie. TI LOVVO!

 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato/ Secondi di carne

L’importanza di un sorriso. Involtini di cavolo verza con ricotta e soppressa

 


Il post di oggi nasce da una cosa che mi è accaduta ieri mattina.
Non ve l’ho ancora raccontato, ma da un paio di mesi sto prestando servizio presso un ufficio pubblico, al centralino ed accoglienza clienti.
Oggi, una ragazza che avevo salutato al suo ingresso, di ritorno dall’ufficio presso il quale si era recata, si è fermata allo sportello e mi ha detto che desiderava ringraziarmi.
Ringraziarmi?  “Per cosa?” ho detto io.
Per il mio sorriso. Ha detto proprio così, che è bello essere accolti con un sorriso e che non le succedeva spesso.
Sono rimasta allibita.
L’ho ringraziata, stupita in quel momento per la cosa.
Ma poi ho riflettuto.
Quante volte vi capita di entrare in un ufficio, in un negozio e trovare persone ‘ingrigite’ che non vi salutano, non vi guardano in viso mentre vi parlano….e un sorriso? Ma figuriamoci!
Io allora vorrei scrivere questo messaggio per le persone che lavorano a contatto con il pubblico, in negozio, in ufficio.…sorridere non costa nulla, fa bene alla muscolatura facciale, combatte lo stress, ci rende più belli, è terapeutico…
Il sorriso e la risata sono tra le attività più benefiche per la nostra salute ed il nostro benessere.
Quando ridiamo o sorridiamo il nostro cervello rilascia endorfine, gli ormoni della felicità, che hanno la capacità di alleviare il dolore ed equilibrare il tono vitale del corpo.
E ricordatevi che, oltre ai vostri occhi, anche la vostra voce ‘sorride’. Ché si sente chiaramente all’altro capo del filo se avete la palle girate e non fate nulla per nasconderlo. Non è simpatico per chi vi sta chiamando, per niente.
Quindi riflettete. Il sorriso fa bene, è contagioso, quando iniziate, non smettereste più….poi magari un giorno incontrerete anche voi una ragazza come quella che ha ringraziato me stamattina, illuminandovi la giornata!
Della ricetta vi dico poco.
Vado matta per tutte le crucifere.
Si, puzzicchiano un pochino quando le cuocete, ma fanno troppo bene alla salute per rinunciarci, per cui vale la pena arieggiare un po’ i locali pur di mangiarle!
Nel ripieno potete davvero mettere quello che volete.
Io amo la ricotta ed è un’ottima base a cui potete aggiungere funghi, la salsiccia, il macinato di carne, il pollo…è una ricetta un po’ svuota-frigo, ci si mette quello che avanza.
Non ci ho ancora provato, ma secondo me si presta molto bene anche per essere riempita con dei cereali.
Voi provatela e poi mi dite!
Buona giornata!
 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Risotto ai fondi di carciofo e robiola




Oggi non farò grandi introduzioni anche perché ho risposto a diverse domande sul mio conto e mi sono già resa conto di aver scritto troppo.
Non ho il dono della sintesi, a volte.
Cinzia del blog ‘L’appetito vien mangiando’ mi ha coinvolta in questo simpatico gioco, girandomi le domande qui sotto.
Rispondo volentieri, ma interrompo la catena, un po’ per mancanza di tempo ed un po’ perché mi risulta difficile scegliere altri blog tralasciandone altri…mi mette in difficoltà, spero tu non ti offenda Cinzia.
Le 11 domande di Cinzia sono:
1) Quale è il tuo piatto preferito?
Oddio, questa risposta è difficile…scegliere solo un piatto è quasi impossibile per me. Facciamo così, come antipasto l’insalata di pesce, come primo la carbonara, come secondo una frittura di pesce, come piatto unico la pizza e come dolce il tiramisù .
2) Perché hai aperto il blog?
Perché sono appassionata di cucina da tanti anni, a 20 anni avevo l’abbonamento a ‘Sale & Pepe’ e a ‘La Cucina Italiana’…perché i blog li visitavo fino a pochi mesi fa e desideravo averne uno anch’io, ma non ne avevo il tempo. Complice una pausa lavorativa, l’ho aperto a settembre dello scorso anno e ne sono felicissima. L’idea era di condividere la mia passione, le mie idee sull’alimentazione e le mie ricette, non credevo che avrei avuto in così poco tempo tanti lettori, di poter fare tante nuove amicizie e di imparare così tante cose…è stato una vera rivelazione-rivoluzione per me.
3) Quale vorresti che fosse la meta della tua prossima vacanza?
Io qui esagero, vorrei poter tornare in Australia, e portarci le mie bambine. E’ un posto meraviglioso, che mi ha lasciata incantata e credo che per loro che amano tanto natura ed animali sarebbe un’esperienza fantastica…se poi da lì riuscissi a fare una ‘puntatina’ in Nuova Zelanda, andrei a trovare la mia amica blogger Alessandra di Le Pappe Kitchen…ma quanto bello sarebbe???
Come si dice? Keep on dreaming….
4) Ti piace lo stile classico, moderno, rustico, liberty, shabby o altro ancora?
Ho una casa rustica, perché 14 anni fa adoravo lo stile rustico…che adesso mi ha terribilmente stancata. Per la prossima casa, tutto moooolto bianco, cucina, serramenti, pavimenti chiari (possibilmente di legno!), e moderno ma con una pizzico di shabby e macchie di colore…
5) Fai spesso trasloco in casa? Nel senso ti piace cambiare posto all’arredamento o alle cose?
No, decisamente no.
Questa era una delle specialità di mia mamma…ah!ah!ah!…ogni tanto rientravo a casa e mi ritrovavo il soggiorno completamente spostato…sono un sagittario, e dovrei amare i cambiamenti, in realtà tutto ciò mi dava un enorme fastidio… a casa mia non amo farlo spesso, se serve ed è uno spostamento utile e razionale ben venga, ma non ‘tanto per cambiare’…
6) Quale sensazione ti trasmette il mare e quale la montagna?
Mi piacciono molto entrambi. Il mare mi trasmette energia, ma allo stesso tempo rilassatezza e pace interiore…adoro ascoltare il suono delle onde, i gabbiani, e mi piace da impazzire la sensazione della sabbia sotto ai piedi.
La montagna è l’immenso, trovarsi in cima ad una vetta e guardare il paesaggio apre la mente, fa andare oltre, e fa sentire così piccoli al tempo stesso…poi i prati verdi d’estate, il suono del campanaccio delle mucche al pascolo, il profumo del bosco….gioia per tutti i sensi.
7) Cosa non ti piace sentirti dire?
Detesto le persone che quando gli chiedi ‘Come va?’ ti rispondono “Tiriamo avanti”…tiriamo avanti che???….trovo sia di una tristezza estrema.
Troppo spesso le persone si autocommiserano, hanno davvero tutto il necessario per mordere la vita, invece si trascinano, sopravvivono…io spero di non diventare mai così.
8) Il tuo libro/film preferito?
Libro preferito, senza dubbio “Un uomo” di Oriana Fallaci.
Film preferito: qua  è difficile davvero…mmm…no devi concedermene almeno due, no anzi tre: ‘Blade Runner’, ‘Quattro matrimoni e un funerale’, ‘Colazione da Tiffany’….ma ce ne sarebbero una valanga onestamente, amo troppo il cinema.
9) Come ti descriveresti caratterialmente?
Curiosa, fedele, estroversa, impulsiva, energica, empatica, rompiscatole, divertente, generosa, testarda, golosa….
10) I tuoi acquisti dove puntano? (ad esempio, moda, libri, casalinghi o altro..)
E’ un dramma…perché i miei acquisti punterebbero su tutte le cose sopraelencate…ho lavorato nella moda a lungo e la amo molto, non posso negarlo. Resto affascinata da un abito, da una bella borsa, da un paio di scarpe, da un tessuto… però ho imparato negli anni a comperare solo cose che mi stanno bene e che potrò utilizzare a lungo, ed a non seguire la moda ad ogni costo. Per quanto riguarda i libri…aiutoooo..non so più dove metterli, adoro leggere ed adoro i libri di cucina, di fotografia…adoro soggiornare in libreria. E sui casalinghi passo, non so più dove mettere gli attrezzi..mi stanno scoppiando i cassetti!
11) Sogno nel cassetto?.. o desiderio ancora da realizzare.
Beh, lavorare nell’ambito del food, del cibo…lo confesso, è la mia passione principale, quella che non passa mai, chissà che prima o poi… J
Vi siete addormentati sulla tastiera?
Dai tiratevi su, che passiamo alla ricetta!!
Un risottino oggi, di quelli davvero comfort, almeno per me.
Adoro i carciofi. I fondi del carciofo poi sono così morbidi e gustosi e ci stanno benissimo nei risotti e nella pasta.
Lo provate?
Vi auguro una felice giornata!
 

Continue Reading…

Antipasti/ Salato

Risucchiata dal pc. Sfoglia di carasau, Radicchio di Treviso tardivo e Casatella DOP

 

Vi chiederete com’è andata la notte delle pischelle.

Beh, a mezzanotte ancora non dormivano ed ho dovuto andare a dargli ‘na ‘tiratina di orecchie’… poi le ho trovate alle 5,30 che facevano colazione.
Ma che vi siete impazzite?… cosa fate in piedi a quest’ora ragazze?’…insomma non è che ho riposato tantissimo, per l’emozione le ragazze non riuscivano nemmeno a prendere sonno. Quanta energia a quest’età…Io intanto oggi sono moribonda dal sonno…
Bene, ho imparato una cosa, la prossima volta una bella ½ tanica di camomilla prima di mandarle a dormire!
Non so da voi, ma qui c’è un tempaccio.
Voglia di uscire davvero poca, mi sa che oggi sono costretta a dedicarmi a pulizie, panni da stirare e chi più ne ha più ne metta, non ho davvero scuse oggi.
Ho anche un ‘aiuto’ in cucina arrivato questa settimana di cui vi parlerò presto, che in settimana non ho potuto provare molto e che devo sperimentare! (strofinatina di mani)
Lo so che state pensando ‘Ma quanto cavolo di pane carasau aveva comperato questa?…non l’ha ancora finito?’…è che sono davvero grandi le confezioni in vendita, se chiuso bene in un sacchetto rimane bello croccante e, complice il fatto che sono davvero di corsa in questo periodo, mi escono questi piatti velocissimi.
Il risultato è stato ottimo, è molto buono e anche in caso di ospiti, farete senz’altro bella figura, perché secondo me si presenta davvero bene.
Non indico delle quantità precise, perché onestamente si va davvero ‘a occhio’ con questo piatto.
Adesso vi lascio, ché mi metto a fare qualcosa!
Ma lo sapete cos’ha detto Carola al papà qualche sera fa vedendomi al PC? ‘Papà, la mamma è stata risucchiata dal computer’ e si sono messi a sghignazzare…
Ma a voi contano le ore che passate davanti al PC?…UFF!
Vi abbraccio e vi auguro un buon week end!
 

Continue Reading…

Contorni/ Salato

Cipolline stufate alle verdure e pancetta

Venerdì…ma non volano anche a voi le settimane?
Con tutto ‘sto correre mi passano i giorni, le settimane ed i mesi che nemmeno me ne rendo conto.
Certo, è bello avere degli impegni, seguire corsi, vedere persone, ma ho bisogno di rallentare un pochino, devo ritornare a dei ritmi più ‘umani’, magari anche a cucinare ogni tanto.
Questa sera concludo la settimana in bellezza amici.
Carola ha invitato la sua migliore amica a dormire da noi, vogliono addirittura dormire in sacco a pelo…ci sarà da divertirsi…accampamento di pischelle!
Ma quanto sono belle queste cose?
Mi fanno tornare indietro alla mia infanzia, troppi ricordi!
Ormai in camera sua si può entrare solo dopo aver bussato, ché hanno tutte le loro cose da raccontarsi, segreti!
Tutto posso sopportare, ma Oppa is Gangnam style no!…non ce la posso fare!
Spero vivamente che la scelta musicale ricada sugli One Direction, voi fate gli scongiuri per me, pliiiisssss…
Ricetta, ricetta!
Un contorno gustoso, veloce, economico.
Si può preparare anche utilizzando delle cipolle grandi, tagliandole a metà.
Info sul prezzemolo.
La pianta del prezzemolo è molto diffusa ovunque nel mondo, non a caso si dice “è come il prezzemolo”, quando una persona ce la ritroviamo sempre tra i piedi. Il prezzemolo allo stesso modo si ‘intrufola’ spesso in tantissime ricette, a volte anche solo come semplice decorazione.
Ha molte virtù, che però sono state scoperte di recente, infatti non è stato molto compreso dagli erboristi del passato.
Soltanto all’inizio del nostro secolo si inizia ad apprezzarlo come digestivo, lassativo, diuretico ed addirittura come succedaneo del chinino nella cura della malaria.
E’ un’ottima fonte di vitamina C e ha interessanti proprietà antiossidanti.
Attenzione però alla quantità che utilizzate, in dosi elevate potrebbe diventare dannoso per le donne in gravidanza, a causa del suo potere abortivo.
E’ venerdì amici!
Ma secondo voi, riuscirò ad avere un sabato tranquillo?

Continue Reading…