La menta, come farei senza? Mojito, zucchine alla menta e muffin integrali con salsa di noci pesche menta
Bloggalline il raduno! Muffin cioccolato bianco e mirtilli
ROMA, 26-27 Aprile 2013.
’Amiche? Ma se non le hai mai incontrate?’ Penserà qualcuno…
E poi ci sono anche tutte le altre che ho conosciuto (virtualmente) da poco e che si sono unite a noi con tanto entusiasmo, rendendoci davvero felici.
Il gruppo aperto su Facebook al fine di organizzare al meglio il raduno e condividere le informazioni, conta ormai 206 blogger (cifra in continuo aumento..).
Non tutte riusciranno ad organizzarsi per questa data purtroppo, sarebbe stato chiedere troppo, ma ci saranno altre occasioni, altre città, ne sono certa!
Se non siete su Facebook, per avere informazioni sul programma potete contattare:
“Vorrei mandarvi un messaggio, farvi un augurio, un porte-bonheur…
Io vi auguro con tutto il cuore che vi si fermi la caldaia nei giorni della Merla.
Che uscendo in strada, vi caschi il pianoforte di George Clooney in testa
e che Malkovich, invece di proporvi un cambio, dica che va bene così…
Che ogni ciliegia che mangiate abbia dentro un verme, che vi torni l’acne e vi vengano dei brufoli grossi
come le colline del Chianti, e che quando pagate le tasse col bonifico vi sbagliate di uno zero in più.
E poi vi auguro altresì di mettere un tacco a spillo nello scambio del tram e l’altro su una cacca di cane,
così che si crei una divergenza parallela e mentre una gamba resta inchiodata
l’altra vada pattinando fino a una vostra totale apertura a compasso.
Naturalmente…senza rancore. Solo con tanto, tanto astio.”
Luciana Littizzetto
Questo in apertura è il messaggio per gli hacker che si divertono a fare ‘ste cose, con parole mie sarei stata molto più scurrile.
Ho passato uno dei peggiori giorni della mia vita, ieri.
La sera precedente ho avuto una brutta sorpresa, google chrome non mi permetteva di entrare nel blog.
Mi compariva un avviso di malware nella pagina del blog.
Mi sono pietrificata in un istante. Ho pensato che non sarei riuscita a rimettere le cose a posto, che avevano distrutto ‘la mia creatura’… insomma, ero abbastanza disperata.
Il problema è partito tutto da dei commenti che ho trovato su alcuni post. Anonimi ovviamente, ed incomprensibili. In realtà erano dei codici, dei link, indirizzi web strani, dei virus.
Ovviamente, li avevo cancellati subito, ma ieri sera me ne sono trovati ancora, mi sono controllata il blog, commento per commento.
Poi, dopo aver fatto pulizia ho inviato la richiesta di ripristino a google.
Era passata da un pezzo l’una di notte, e non ho dormito bene.
Ho fatto incubi sul genere del film “The net – intrappolata nella rete”, avete presente?
Ieri sono andata dal medico del PC che mi ha fatto un controllo generale, non trovando peraltro niente di niente, né nel PC, tanto meno nel blog…
Io temevo avessero intaccato anche altri file tipo le mie foto, per fortuna l’antivirus ha fatto il suo dovere.
Consigli da dare per prevenire la faccenda: non molti per ora.
Io intanto ho messo la moderazione ai commenti, così almeno li vedo prima e posso decidere se pubblicarli o eliminarli immediatamente.
Ma in realtà protezioni vere e proprie, non credo ce ne siano.
Insomma, tenete gli occhi aperti sui commenti che lasciano sul vostro blog, per ora.
Non potevo che postare questa ricettina, perché ho davvero bisogno di riposarmi dopo questo incubo, e risvegliarmi bene, fare una buona colazione.
E tuffare un paio di queste roselline dentro ad una ciotola di yogurt.
Buona giornata amici!
Vi ricordate del mio food swap fatto con la mia amica Susy??
Ve ne avevo parlato qui.
Bene, la confezione di crema pura di pistacchio stava solo aspettando il mio intervento…
Ultimamente mi piace un sacco fare i cupcakes, li trovo taaaaanto carini e soprattutto comodi perché monoporzione, perché puoi divertirti con i pirottini colorati, perché ci puoi mettere la glassa, gli zuccherini…insomma mi diverto tanto e mi danno tanta soddisfazione…
Per questi, ho preso diretta ispirazione dal libricino che ho di Bibliotheca Culinaria “Cupcake” (qui).
Io vi riporto la ricetta fatta da me, perché l’ho un po’ modificata rispetto a quella del libro.
Ho ridotto il burro (di parecchio) ed aggiunto uno yogurt; non ho usato il colorante alimentare verde per colorare l’impasto (mi piaceva già così, poi il pistacchio vero mica è di quel verde lì…) al posto dello zucchero semolato ho fatto un mix di zucchero di canna, non ho messo l’estratto di vaniglia perché lo zucchero Mascobado dà già un ottimo profumo agli impasti…
..poi la ricetta prevedeva una farcitura con crema al burro oltre che la glassa…io onestamente mi sono accontentata della glassa…sono già buonissimi così!
…mi sembra sia tutto quello che ho modificato…se eventualmente volete la ricetta originale fatemi sapere che ve la faccio avere.
Anche se lei non l’ha chiesto, dedico questo post e questa ricetta ad una carissima amica, che è anche la prima lettrice del mio blog. Voi vi ricordate chi è stata la prima lettrice del vostro blog (o lettore..), ce l’ha un posticino speciale nel vostro cuore?
Non me ne vogliate, sono affezionata a tutte/i voi che ormai passate quotidianamente a trovarmi, ma lei rimarrà speciale, oltre al fatto che è una bellissima e saggia persona, perché è stata la prima ‘faccina’ (anzi le faccine sono due ;-)) che ho visto comparire tra i miei lettori.
Per il tuo Giveaway Sabina, questi cupcakes sono per te amica.
Lo farò la prossima volta.
Doppia ricetta. Crostata con pesche noci e La confettura di pesche noci
E a voi?
Ho trovato dal mio fruttivendolo di fiducia delle cassette di pesche noci assortite (a pasta bianca e gialla) molto mature, pertanto ideali per preparare la confettura.
L’ho preparata con una ricetta classica e semplice, utilizzando lo zucchero, anche se io ne ho messo parecchio in meno rispetto alla ricetta originale ed è già bella dolce così.
Devo provare a prepararla con qualcosa di alternativo, tipo il succo di mela, vi saprò dire cosa salta fuori!
Succede che un sabato … Muffin alle susine e nocciole
Succede che un sabato di settembre non ci si muove perché ci sono troppe cose da fare a casa.
L’erba da tagliare (abbiamo tanti, troppi alberi forse e non è possibile piazzare un robotino a fare il lavoro sporco, si pianterebbe in qualche angolo di continuo) piante da potare, nocciole da raccogliere.
Succede che con gli ultimi pomodori ciliegino dell’orto si riesca a fare una pasta gustosissima con le melanzane grigliate della sera prima.
Succede che finito di pranzare venga voglia di impastare, di accendere il forno.
“Mamma, facciamo dei dolcetti?”…è troppo bello impastare, frullare, sentire il profumo della cannella, del burro e leccarsi le dita che si sporcano con l’impasto…anche a Carola piace tanto.
Questi li ha preparati lei.
Che soddisfazione vederli gonfiare in forno.
Provateli!
Anche qualche foto della giornata di ieri, a casa, e va bene così.










