Allora, mi chiedevo come avrei iniziato questo nuovo anno.
Nel blog intendo.
Cosa avrei scritto nel primo post.
Avevo già deciso che avrei parlato del riutilizzo, e del riciclo del pane, con questa torta di pane buonissima.
E sui propositi?
Mah, c’è chi sostiene che è meglio non averne e lasciare che le cose accadano, se devono accadere…
Ma io non sono proprio così d’accordo.
Uno, letto ieri girando nel web e l’ho fatto mio, è questo.
“Lascia andare le persone che solo condividono lamentele,
problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri.
Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia,
fa sì che non sia la tua mente.”
(Dalai Lama ” I dieci ladri della tua energia”)
Ecco.
Io questo proposito lo terrò presente nel corso del prossimo anno…ed anche di quelli a venire!
Invece sul pane, che dirvi? RICICLARE!
Io detesto buttare il cibo, e faccio quanto posso per riciclare, e riutilizzare.
Il pane NON BISOGNA BUTTARLO MAI, sulla dignità del cibo avevo scritto anche qui.
Modi per riutilizzarlo ce ne sono davvero tantissimi.
Potete fare dei dadini e farli tostare al forno o in padella (anche aromatizzati con aglio o altre spezie) e servirli con le zuppe, potete preparare i canederli, il semplice pane grattugiato, dei crumble sia salati che dolci.
E poi le torte. Sulle torte potete sbizzarrirvi.
Dopo i vari compleanni di dicembre, di pane raffermo ne avevo abbastanza, e ne ho fatte due. Una è questa.
É ricchissima di profumi, spezie e frutta secca.
Tanto ricca da assomigliare alla pinza, è per questo che io la chiamo torta di pane delle feste.
Che dite? Vediamo la ricetta?



















