nell’omonima Pasticceria con il famoso bollino di cioccolato.
E’ tutto spiegato nel dettaglio qui.
Da qui l’idea di unire le forze in un post unificato, tantissime blogger, tantissime ricette, con un unico tema, I LAMPONI.
8 Marzo 2014.
L’anniversario del nostro gruppo di blogger, 1 anno di BLOGGALLINE!
Un anno di amicizia, risate, incontri, e costante presenza.
Ed è significativo che nella giornata della festa della donna, tutte/i insieme si faccia qualcosa, anche se è davvero una piccola cosa.
Tendere una mano a queste donne, che stanno cercando dopo una guerra devastante, di ritornare ad una qualche normalità.
La missione della Cooperativa Agricola “Insieme” è sintetizzata bene in queste parole “Rilanciare un’economia rurale sostenibile (da un punto di vista economico, sociale e ambientale) è la chiave per realizzare la riconciliazione superando le divisioni costruite dalla guerra. Il rispetto e la fiducia reciproca che si ricreano nel lavoro e nel conseguimento di risultati positivi per tutti, sono il cemento che tiene insieme una comunità multiculturale.”
“Lamponi di pace” è un’iniziativa di cooperazione allo sviluppo, ma anche e soprattutto un ‘percorso riabilitativo’, una strada verso la riconciliazione nel dopoguerra.
PERCHÉ I LAMPONI?
Perché sono la cultura tradizionale dell’area.
Perché la loro raccolta non richiede grande forza fisica e può essere praticata anche da donne sole e da famiglie con membri in età avanzata.
Perché con pochi investimenti una famiglia può diventare economicamente autonoma.
Perché nel mercato mondiale c’è richiesta di lamponi.
Perché i lamponi trasformano la parola “ritorno” nella parola “restare”, in quanto ogni pianta di lampone darà frutti per almeno dodici anni, costituendo un incentivo a rimanere per i coltivatori.
Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a “UnLampoNelCuore”
intendono far conoscere il progetto “lamponi di pace” della Cooperativa Agricola Insieme, nata nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa
delle donne di Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro figli maschi.
Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema di microeconomia basato sul recupero dell’antica coltura dei lamponi e sull’organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull’aiuto reciproco, sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti.
A distanza di oltre dieci anni dall’inaugurazione del progetto, il sogno di questa cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola “ritorno” nella scelta del “restare”.
1 vaschetta di lamponi freschi
Riponete in frigorifero per almeno 30 minuti.
Sformatela e procedete alla guarnizione che desiderate.
Distribuite la ganache sulla cheesecake e decorate con i lamponi freschi.
Note: con questa dose ho preparato una torta (stampo da 22 cm) ed alcune mini-cheesecake (utilizzando una teglia con appositi fori da muffin)
Elenco punti vendita confetture della Pace:
– L’Altromercato – qui il linkalla sezione “dove ci trovi” della home page, dove trovare i recapiti dei punti vendita a voi più vicini.
– MioBio
– Coop-Adriatica e Nordest. Per quanto riguarda Coop-Adriatica le confetture dei frutti della pace sono disponibili nel canale IPER:
ADRIATICA BOLOGNA IPER BORGO
ADRIATICA BOLOGNA NOVA
ADRIATICA BOLOGNA LAME
ADRIATICA VENETO SAN DONA’
ADRIATICA VENETO SCHIO
ADRIATICA VENETO CONEGLIANO
ADRIATICA VENETO VIGONZA
ADRIATICA ROMAGNA IMOLA
ADRIATICA ROMAGNA RIMINI
ADRIATICA ROMAGNA LUGO
ADRIATICA ROMAGNA FAENZA
ADRIATICA ROMAGNA RAVENNA
ADRIATICA MARCHE PESARO
ADRIATICA MARCHE CESANO
ADRIATICA ABRUZZO SAN BENEDETTO
ADRIATICA ABRUZZO CHIETI
ADRIATICA ABRUZZO ASCOLI
Parlano di “UnLampoNelCuore” anche qui:
http://www.cavoloverde.it/public/articoli/eventi/dettaglio_articolo.asp?id=1936
http://www.lazionauta.it/lamponi-di-pace/
http://www.argacampania.it/articolo4.asp?id=9887
http://www.santalessandro.org/2014/03/lamponi-la-bosnia/
http://sapori-italia.it/it/blog/unlamponelcuore-per-il-progetto-lamponi-di-pace
Ci sono tanti tipi di persone.
Ci sono persone che vedono il bicchiere mezzo pieno, e persone che invece lo vedono mezzo vuoto.
Ci sono persone che amano di più i gatti, ed altre che invece senza un cane non potrebbero vivere (poi ci sono anche quelle che se potessero metterebbero su una fattoria, eccomi qua!).
Ci sono persone che in generale vedono il buono nel prossimo, ed altre (per fortuna poche…) che invece vedono sempre il marcio (che sia perché il marcio ce l’hanno dentro?).
Ci sono persone che sono felici dei successi altrui (se poi queste sono amiche ancora di più!), ed altre persone che l’essere felici per il prossimo lo chiamano essere ruffiani ed opportunisti (O_O…Houston! Abbiamo un problema!)
Ci sono persone che amano Sanremo e lo guardano nonostante le polemiche e tutto il resto, altre che invece proprio no.
Ci sono persone che amano il cioccolato, ed altre che non lo amano affatto.
Ecco.
Questo è un post di pensieri sparsi e disordinati (ma lucidi!) e sicuramente NON è un post per chi NON ama il cioccolato!
No, non lo è.
Questa torta arriva direttamente da un libro che mi ha catturata ed emozionata.
CALIFORNIA BAKERY i dolci dell’America.
Non è solo un libro di ricette.
E’ molto di più. Un romanzo, ma di storie vere, vissute.
E’ una storia di passioni.
Un libro che ci ha unito tra amiche, in discussioni, prove, addirittura nell’acquisto solidale di stampi!!
Lo confesso, amo anche il materiale di questo libro, il cartoncino opaco della copertina, i colori, le foto.
Questa è la prima ricetta che ho fatto.
Sublime.
L’ho preparata per portarla a casa di amici ma, alla protesta delle mie bambine che ne reclamavano ancora, ho dovuto rifarla il giorno successivo…il che mi è andato anche bene, perché ho potuto fotografare la fetta!
Perfetta per regalarsi una coccola, perfetta da mangiare in divano aspettando Sanremo.
Io Sanremo lo guardo e mi piace pure!
Si, è vero, tutta la polemica sui compensi, sugli ospiti etc etc…
Ma io col Festival di Sanremo ci sono cresciuta, fa un po’ parte del mio Dna, del mio essere italiana.
DOUBLE CHOCOLATE di CALIFORNIA BAKERY
Ingredienti:
Impasto
200 g burro temperatura ambiente, molto morbido (io biologico)
300 g zucchero semolato
3 uova (io biologiche)
1/3 dei semi di un baccello di vaniglia
Ingredienti Secchi
80 g di cacao amaro
120 g farina (io di grano tenero tipo 1 macinata e pietra)
2,5 g lievito (io cremor tartaro)
2 g sale
45 ml di caffè espresso forte
5 g caffè solubile forte
5 ml liquore al caffè (io liquore al cioccolato)*
125 g yogurt greco
Decorazione
200 g confettura (io di lamponi)
200 g crema al cioccolato fondente
50 g nocciole tritate
4-5 rametti di ribes
300 g cioccolato fondente
70 ml panna fresca
100 gr mascarpone
NOTA: ho barrato quello che era indicato nella ricetta che io non ho utilizzato.
Imburrate ed infarinate uno stampo di 20- 22 cm di diametro.
Versate in una ciotola la farina, il cacao, il lievito ed il sale setacciati e mescolateli con un cucchiaio.
Preparate in un bicchiere l’infusione di caffè, mescolando il caffè espresso con quello solubile, il liquore al caffè (io al cioccolato) ed i semi del baccello di vaniglia.
Mettete in una ciotola il burro e lo zucchero e lavorateli con un cucchiaio finché sono ben amalgamati e continuate a montarli finché non iniziano a cambiare colore (il composto deve diventare più chiaro).
Aggiungete un uovo alla volta (solo quando il precedente è ben incorporato) e mescolate con cura fino al completo assorbimento.
Aggiungete un terzo degli ingredienti secchi, metà dello yogurt, un altro terzo degli ingredienti secchi e lo yogurt, terminate con gli ingredienti secchi rimasti, mescolando bene tra un passaggio e l’altro con un cucchiaio.
Aggiungete l’infuso di caffè mescolando bene.
Versate l’impasto (molto cremoso) nello stampo, livellatelo con una spatola e cuocetelo in forno ben caldo a 170° per i primi 30 minuti, poi abbassate a 160° per altri 25 minuti (ogni forno è diverso da un altro, io ho dovuto allungare la cottura di altri 30 minuti).
Controllate la cottura infilando uno stecchino al centro della torta, dovrà uscire bello asciutto.
Sfornate il dolce e fatelo raffreddare per almeno 20 minuti prima di toglierlo dallo stampo.
Tagliatelo a metà e farcite con la confettura di lamponi.
Ricomponetelo e preparate la ganache.
Fate sciogliere il cioccolato fondente spezzettato e la panna in un pentolino a bagnomaria.
Togliete dal fuoco, aggiungete il mascarpone, e mescolate bene fino ad ottenere una ganache bella lucida ed omogenea.
Versate la ganache sulla torta e spalmatela in modo irregolare creando l’effetto spennellata disordinata con un coltello a lama larga.
Io non li ho messi (non li ho trovati), ma sopra, secondo me, sono perfetti dei rametti di ribes.
Nota: io ho utilizzato la planetaria, ovviamente se ce l’avete, utilizzatela!
Partite da burro e zucchero e man mano unite gli ingredienti secchi ed il resto, seguendo il procedimento.
* ricetta del liquore al cioccolato a breve sul blog.
Acqua, acqua e ancora acqua… sono giorni che piove. Per carità ci sono cose peggiori nella vita.
A volte poi ci sta pure di rimanere a casa a riposarsi, magari a fare le cose che di solito non abbiamo il tempo di fare. Ma anche a non fare un bel niente.
Ché ogni tanto ci vuole.
Ma un temporale, tuoni e lampi, a gennaio, non è tanto normale.
Noi ci siamo rifugiati nell’ordine, all’IKEA sabato nel pomeriggio, e in libreria domenica.
La cosa buffa è che si parte alla volta dell’IKEA, con lo scopo principale di prendere un supporto per l’asta di un armadio già acquistato e montato (supporto che non era nella confezione acquistata in precedenza) e torni con tutto e di più, fuorché il supporto dell’asta dell’armadio (anche il sevizio ed assistenza clienti IKEA lasciano, e non poco, a desiderare…)
In libreria poi, domenica, mi sono saltati addosso due libri.
Giuro. Non è stata colpa mia.
Mio marito alla cassa mi ha chiesto “Ma perché tu due libri?” ed io angelica “Perché io mi occupo della vostra alimentazione, lo faccio per la famiglia.” Non ho forse ragione?
Parliamo di riciclo?
Sapete che detesto buttare il cibo, e vi avevo già detto qui che avevo fatto due torte con il pane raffermo.
Succede che mi sono trovata in dispensa anche del torrone che non avevamo finito, ed ecco che è finito qui dentro anche lui, vi assicuro che ci stava davvero bene!
Insomma, il risultato è una torta di pane che si traveste da brownie.
A noi è piaciuta un sacco, cubotto dopo cubotto è finita in un nanosecondo.
Buona settimana!

TORTA SABBIOSA con CREMA MASCARPONE e SALSA DI MANGO
Ingredienti
Torta Sabbiosa
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foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca?
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foto di Roberta Morasco © Facciamocheerolacuoca?
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Sono felice, Tante emozioni tra il fine settimana e ieri.
“L’invidia è la religione dei mediocri.
Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza
e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo
si spalancheranno solo per gli infelici come loro,
che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi,
per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è,
mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.”
Carlos Ruiz Zafón “Il gioco dell’angelo” – 2008
E non scrivo altro oggi.
Sapete che io ogni tanto vado di aforismi no?
A volte basta una frase letta in un libro, e sottolineata, per riflettere.
E lasciar perdere.
Passare oltre ed andare avanti, ché a me il pesce avariato non piace davvero.
Oggi una torta di mele.
Che dire delle torte di mele?
Io le adoro.
E mi piace provare nuove ricette.
Questa è di uno dei miei docenti all’Istituto Alberghiero, lo Chef Giuliano Fiorotto.
Non me ne vogliano gli altri, ma lui è uno dei miei Prof. preferiti.
Vuoi che ha una passione per le erbe aromatiche, vuoi che usa l’agar agar e le farine integrali e poco raffinate, come poteva non essermi particolarmente simpatico?
Questa è una sua ricetta.
Torta bellissima da presentare, semplice ma buonissima.
Io l’ho modificata un pochino, ci devo sempre mettere lo zampino.
Un consiglio? Per imparare tante cose in cucina, secondo me, meglio di un buon testo scolastico non c’è nulla.
Il Prof. ( e Chef!) Giuliano Fiorotto ne ha scritto uno, “QB Manuale” qui.
Oggi vi lascio una ricetta al volo, questa torta alle nocciole, arriva dal mio quadernino delle ricette, copiata se non ricordo male da una rivista e modificata nel tempo secondo i miei gusti.
Poi scappo, ormai è quasi tutto pronto.
Il trolley è preparato, il badge è quello dello scorso raduno, l’emozione a mille.
Avete presente i bambini il giorno prima della gita? Ecco.
Non si cresce mai da questo punto di vista. Almeno io!
Sarà un fine settimana molto intenso. Domani mattina partirò insieme ad altre gallinelle blogger alla volta di Milano.
Lara Bianchini, io e Monica Chiocca raggiungeremo Milano insieme.
MINI-RADUNO PRE-NATALIZIO DELLE BLOGGALLINE!
Intanto ringrazio in anticipo le bloggallinelle di Milano e dintorni per essersi tanto prodigate nell’organizzazione!
I dettagli e le foto la prossima settimana, l’emozione è tanta.
Incontrerò nuovamente vecchie amiche, finalmente abbraccerò quelle che conosco solo virtualmente, ma non ancora di persona.
Poi, al nostro ritorno, ci aspetta anche COSMOFOOD.

E’ passato un anno. Chi l’avrebbe detto che sarebbe passato così in fretta.Che poi, a dire il vero, è stato abbastanza faticoso quest’anno, probabilmente è l’intensità con la quale l’ho vissuto, che l’ha fatto volare.
Mi sembra ieri che, decisissima ad aprirlo, ho iniziato a studiare video-tutorial su YouTube per capire come fare e, nonostante la mia ‘mbranataggine, ci sono pure riuscita, da sola.
Il blog è sempre lo stesso.
Certo qualche miglioria c’è stata, ma niente altro.
Avevo anche pensato di rinnovarlo, affidarmi a qualcuno di più esperto, ma…vuoi per mancanza di tempo, vuoi perché sono affezionata a questa foto con il vassoio-découpage-casalingo, è rimasto così…chissà, magari prima o poi mi decido e vi sorprendo con effetti speciali.
La cosa certa è che tante sono le cose accadute, le esperienze vissute, e tante le persone entrate nella mia vita.
Alcune anche quelle perse lungo la strada.
Succede, e spesso non sappiamo nemmeno il perché.
Ma sono poche (a volte, magari, è pure una fortuna…), molte invece sono quelle arrivate.
Mai avrei pensato che un blog potesse portarmi a tutto questo.
Certo, pensavo alla condivisione, ad un sorta di diario delle mie ricette…ma che da un commento si potesse passare ad una mail, che la mail diventasse poi una telefonata, addirittura un incontro, un abbraccio ed una, anzi tante belle amicizie, no, non lo credevo davvero.
Quest’anno ho fatto tante cose che desideravo fare, ho imparato molto, incontrato ed abbracciato persone stupende e ne sono soddisfatta.
Cosa dire, se non che sono immensamente felice di aver deciso, a settembre dello scorso anno, di aprire questo piccolo spazio personale?
Di essermi detta, “Ecchesarà mai?? Me lo apro io da sola ‘sto benedetto blog!!”
No, non farò Giveaway o Contest per l’occasione.
Solo un post per ricordare alcuni dei momenti belli vissuti quest’anno ed un dolce per festeggiare.
Un semplice e golosissimo Profiterole.
Grazie a tutti.
A quelli che mi seguono, a quelli che non lo fanno più, a quelli che commentano e a quelli che non lo fanno, che però, anche in silenzio, ci sono.
GRAZIE.