“Che l’autunno si avvicina lo sento dal turbamento delle foglie,
dal modo incerto in cui scende la luna,
dal freddo che al mattino corre sulle mani.
Se l’autunno mi chiedesse la strada per arrivare fin qui,
gli darei una falsa indicazione.”
Fabrizio Caramagna
Non ho una grande passione per l’autunno, lo ammetto.
Mi risulta davvero tanto, tanto difficile adattarmi alle temperature autunnali, alle giornate più corte, all’umidità, alla pioggia…
Non sono una ‘da stagioni di mezzo’ ecco.
Ci sono alcune cose però che dell’autunno amo molto, una di queste cose è la zucca.
Ne ho sempre almeno una a casa, mi piace un sacco come decorazione e la uso anche molto spesso in cucina.
Oltre alle preparazioni salate più classiche come il risotto o l’orzotto, amo moltissimo utilizzarla anche nei dolci.
Nel blog, se vi va, potete trovare diverse ricette con la zucca, semplicemente cliccando ‘zucca’ nello spazio ricerca del blog in alto a destra, ne appariranno sia dolci che salate.
Oggi, prima di scappare in piscina, vi racconto la zebra cake alla zucca e cioccolato, un dolce che si prepara molto velocemente, il risultato è un dolce delizioso, perfetto per colazione e merenda.
Credo di aver pubblicato più e più volte questa citazione di Jane Austen, descrive alla perfezione l’essenza (e, a volte, l’estrema necessità) di una buona torta di mele.
Quante sono le declinazioni della più classica torta dimele?
Ve lo siete mai chiesto?
Credo davvero tante, tantissime, infinite e io non mi stancherò mai di provarne sempre di diverse.
Gli ingredienti che ho usato sono abbastanza classici, mele abbinate al profumo di limonee cannella, ma questa ricetta vi permette di sfornare in brevissimo tempo un dolce sofficissimo, profumatissimo, e senza burro.
Su, su, andiamo a vedere la ricetta di questa cake soffice alle mele (e senza burro!).
No, io delle torte di mele non mi stanco proprio mai.
Quanti diversi tipi se ne possono fare? Credo davvero che possano essere infiniti.
L’abbinamento mele + rosmarino era da un po’ che volevo provarlo, a dire la verità inizialmente l’idea era di provarlo in una crostata.
Poi succede che durante un fine settimana sei a casa, fuori piove a dirotto e, si sa, la terapia migliore in queste giornate uggiose resta sempre quella di accendere il forno per fare un dolce.
Allora ti metti a montare uova con lo zucchero e decidi come sarà la tua torta.
Questa torta soffice alle mele, limone e rosmarino è nata così, ed è finita in un attimo qui a casa nostra.
Mi credete se vi dico che è buonissima?
Profumatissima e umida al punto giusto, perfetta per la colazione e la merenda, se poi volete esagerare, tiepida e accompagnata da una pallina di gelato diventa la fine del mondo.
Sono stata talmente presa da tante (troppe) cose nelle ultime settimane da non aver trovato nemmeno il tempo di comunicare il cambio di ‘casetta’ del blog.
Il cambio per ora è solo di ‘casa’, nessun restyling ché non ho avuto tempo, ma non escludo di rinnovare anche il logo prossimamente!
Eh già, periodo di trasformazione e cambiamenti questo!
Lo dice pure il mio oroscopo. Saturno esce dal Sagittario (finalmente!) e questa dipartita si dice porterà una vera e propria rinascita per chi è nato sotto questo segno.
Chissà. Non sono una che crede agli oroscopi a dire il vero, ma la cosa certa è che il bisogno di cambiamento me lo sentivo dentro, e da troppo tempo ormai.
Sta arrivando un compleanno importante, un passaggio forse un po’ scomodo e difficile da digerire (porca miseria se passano in fretta gli anni!), sicuramente una tappa della vita che impone maggiore consapevolezza di noi stessi, del nostro valore e soprattutto nel valutare ed affrontare le cose.
Una consapevolezza che porta con sé la sicurezza e il coraggio di cambiare tutto quello che non è fatto per noi.
Lo so che non è un post natalizio, ovunque vedo panettoni, pandoro, biscotti e ginger bread … ma questo dolce ce l’avevo pronto in archivio da un po’ e, tutto sommato, una torta di mele profumata alla cannella fa sempre festa e va sempre bene, che dite?
Io vi accolgo nella nuova casetta con questa Apple Pie, la cui ricetta arriva da un libro che amo sempre molto e corro a preparare i bagagli, ché Amsterdam ci attende per festeggiare un compleanno importante.
Bello non dover mettere la sveglia in questi giorni.
Alzarsi con calma, fare colazione tutti insieme.
Ieri ci siamo regalati una bellissima giornata a Venezia, la mia città. Era una giornata splendida, abbiamo visitato tante cose e camminato tanto.
Vi do un suggerimento, se vi capita di farci un giro prima del 3 dicembre, non perdetevi la mostra di Damien Hirst, “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, a noi è piaciuta tantissimo.
Ma passiamo alla ricetta, che ne dite di una tortaoggi?
Quanto amo le torte rovesciate!
Preparate con la frutta di stagione e che sono perfette ad ogni ora del giorno.
La ricetta classica della Tarte Tatin alle mele è meravigliosa, e io ho un vero debole per le torte di mele, forse le mie preferite in assoluto.
Ma perché non provare a farla anche con le prugne rosse?
Beh, sappiate che questa torta mi ha dato tante soddisfazioni, qui a casa è finita subito e vi assicuro che, tiepida e con una pallina di gelato è la fine del mondo!
Insomma, oggi vi lascio la ricetta di questa Tarte Tatin alle susine rosse (con il grano saraceno) e mi metto a preparare un po’ di cose ché siamo prossimi alla partenza.
Saremo in giro in Slovenia, se vi va potete seguirmi sui social, io comunque poi torno a raccontare tutto qui nel blog!
Una delle cose che mi viene subito in mente quando penso alle vacanze fatte negli Stati Uniti sono le torte.
Certe fettone di torte altissime che ti ‘guardano‘ dai banconi dei locali, tutte in fila, perfette e super golose.
Una di quelle che da sempre maggiormente mi stuzzica, e che da tanto tempo volevo preparare è la Carrot Cake, la torta di carote.
Al suo interno tante carote grattugiate (ottimo sistema per far mangiare le verdure ai figli è metterle dentro ai dolci!), noci tritate e diverse spezie a profumare l’impasto.
Per ottenere buoni risultati in cucina, ed in particolar modo in pasticceria, una cosa importantissima è utilizzare farine di ottima qualità.
Per preparare questa torta (e chi mi segue sa che le uso da tanto tempo nella mia cucina!) ho utilizzato la farina PETRA 5 di Molino Quaglia, una farina macinata a pietra specifica per biscotti e torte.
Si, perché Molino Quaglia, oltre a selezionare i grani teneri più pregiati, con una lavorazione che recupera dal chicco del grano tutte le parti nutrienti e gustose, non macina tutto quello che capita, ma soltanto il grano più adatto a ciascun prodotto da forno.
Nella linea di farine Petra potrete infatti trovare farine macinate a pietra specifiche per ciascun tipo di preparazione.
Otterrete dolci dalla giusta consistenza, al cui assaggio si percepisce nettamente il profumo e sapore del grano e, al tempo stesso, utilizzando farine macinate a pietra ne trarrà beneficio la vostra salute, proprio grazie alla loro ricchezza di sali minerali, fibre alimentari e crusca.
Andiamo a vedere come ho preparato questa Carrot Cake?
Nella planetaria (o con le fruste elettriche in un contenitore capiente) con la frusta montate l’olio con lo zucchero di canna. Continuate per alcuni minuti poi aggiungete le uova, una alla volta, unendo la successiva solo quando la precedente sarà ben amalgamata. Montate fino a quando otterrete un composto gonfio e spumoso.
Setacciate insieme la farina e le altre polveri, le spezie, il lievito ed il bicarbonato. Unitele al composto montato poco per volta, mescolando bene ad ogni aggiunta. Per ultimi aggiungete il sale, le carote grattugiate e le noci tritate.
Foderate con carta forno due stampi con diametro 20 cm e versare metà impasto per ciascuno stampo. Cuocere entrambi in forno ben caldo a 170 – 175° per circa 50 minuti. Verificate la cottura infilando uno stecchino al centro, dovrà uscire bello asciutto.
Preparate la crema al formaggio. Montate con la frusta il burro morbido con lo zucchero a velo setacciato. Montate separatamente il formaggio (io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola) fino ad ottenere una consistenza cremosa, quindi unitelo al composto di burro. Spalmate la crema di formaggio sulla torta aiutandovi con una spatola per dolci. Decorate a piacere con ciuffetti di panna e carotine di marzapane o pasta di zucchero.
NOTE:
Per preparare il ‘cream cheese frosting’ io ho utilizzato metà mascarpone e metà robiola.
La torta contiene olio, pertanto conservandola in frigorifero non si indurirà come succede alle torte preparate con il burro.
Potete anche cuocere la torta in un unico stampo alto e poi tagliarla a metà. In questo caso verificate bene la cottura al centro e fate sempre raffreddare bene la torta prima di tagliarla.