“Le ricette di cucina sono un bene universale estremamente democratico,
un tesoro che appartiene a tutti
e che come le sette note può essere combinato
in migliaia e migliaia di modi
e diventare personale, a volte unico.”
Paola Maugeri
L’hummus alla barbabietola è una colorata variante del tradizionale hummus di ceci classico, tipico antipasto cremoso mediorientale.
L’origine di questa crema di ceci e salsa tahina affonda le proprie radici molti secoli fa, in Medio Oriente, e specialmente in Libano, dove viene servita abitualmente con il pane pita e i falafel.
L’ideale sarebbe utilizzare i ceci secchi, reidratati e poi cotti (ma la cottura è davvero lunga…), in ogni caso anche con i ceci in scatola già cotti il risultato è ottimo.
Salsa tahina: se non avete voglia di prepararla, (anche se vi posso assicurare che prepararla in casa non è affatto difficile) la potete trovare in moltissimi supermercati, non soltanto in quelli biologici.
Non consumando carne ormai da diversi anni, io a casa faccio gran uso di ceci e legumi in genere, l’hummus lo preparo abbastanza spesso, sia come antipasto, servito con crostini, pane o chips, ma anche come base per gustose piadine, panini, o semplicemente abbinato a delle verdure, cotte o crude. Qui nelle foto lo trovate abbinato alle chips di polenta e semi.
Complice un mercatino di Natale a Trieste, e una bancarella super fornita di spezie (e molto altro), ho approfittato per fare rifornimento di cosine speciali, tra queste anche la polvere di barbabietola che cercavo da un po’, e come potrete immaginare è finita in tante preparazione, oltre che in questo hummus!







