“Vorrei quasi che fossimo farfalle e vivessimo appena tre giorni d’estate,
tre giorni così con te li colmerei di tali delizie
che cinquant’anni comuni non potrebbero mai contenere.”
John Keats
Vi ho già proposto la versione estiva un po’ di tempo fa, la Tarte tatin ai pomodorini caramellati, avendo però un debole per le tarte tatin in generale, sia dolci che salate, eccomi qui con un’altra proposta.
È semplicissima da preparare, non azzardatevi a comperare la pasta brisée pronta ché questa si prepara mettendo tutti gli ingredienti nel robot da cucina!
Io questa torta rovesciata la trovo di effetto e bella da presentare, stuzzicante sia per l’aperitivo che come antipasto, se la servite tiepida sarà assolutamente perfetta!
Dai, che vi spiego come si prepara la Tarte tatin con patate e cipolle!
Durante il viaggio in Marocco, mi hanno spesso servito piatti con le lenticchie. Personalmente le amo molto e le uso tantissimo in cucina.
Non mangiando carne da diversi anni, nella mia dieta ci sono altri prodotti, come ad esempio i legumi, che consumo in abbondanza e che amo preparare in modo diverso.
Vi propongo una ricetta davvero velocissima e molto gustosa. Una sorta di insalataspeziatache potete a piacere servire sia fredda che tiepida/calda (io preferisco la seconda); questo piatto spesso per me diventa piatto unico, la servo con altre verdure, crude o cotte insieme a del riso bianco o semplicemente con del pane.
Le lenticchie alla marocchina con cipolla e peperone, leggermente piccanti, dovete davvero provarle!
La pizza di cavolfiore è una pizza “che non è una pizza”. Non c’è alcun impasto fatto con acqua, farina e lievito, la base è preparata semplicemente con del cavolfiore frullato a crudo.
Non essendo presente la farina, la pizza di cavolfiore è una ricetta perfetta per le persone che soffrono di celiachia, ed è ideale per chi segue una dieta vegetariana, ma anche per chi vuole semplicemente provare una preparazione insolita e davvero molto gustosa.
È ottima farcita come una pizza tradizionale, con pomodoro e mozzarella, ma io la trovo buonissima anche in altre versioni, bianca e con verdure di stagione.
Qui ve la propongo senza salsa di pomodoro, farcita con formaggio vegetale, asparagi, funghi e fiori di zucca.
È perfetta come piatto unico, ma si presta bene anche come antipasto, potete presentarla ad esempio già tagliata a quadrotti oppure preparare delle pratiche monoporzioni.
Andiamo a vedere come si prepara questa pizza di cavolfiore con asparagi, funghi e fiori di zucca?
Sapevate che ‘crêpes’ è un termine francese che deriva dal latino crispus (ondulato, crespo, arricciato, proprio perché durante la cottura i bordi tendono ad arricciarsi), o dal greco krispos (arrotolato, avvolto)?
Sebbene siano da sempre associate alla cucina francese, hanno in realtà origini latine molto antiche, infatti risalgono al V secolo, dove, a Roma, erano utilizzate per sfamare i pellegrini francesi.
È una preparazione davvero semplice e versatile, le crêpes si ottengono cuocendo un impasto a base di uova, latte e farina, in una padella antiaderente, vanno poi farcite con ingredienti a piacere, piegate e gratinate in forno.
Potete davvero sbizzarrirvi nella preparazione, oltre al tipo di farcia potete variarne anche la forma, piegandole nel modo che preferite, arrotolandole a mo’ di cannellone come ho fatto io per questa ricetta oppure, a triangolo, a mezzaluna o a fagottino e chiuse con un filo di erba cipollina, ma anche utilizzarle a mò di sfoglia al posto della pasta per lasagne.
Qui ve le propongo semplicissime, con due prodotti d’eccellenza del Veneto, e precisamente della Provincia di Treviso, il Radicchio rosso di Treviso I.G.P. (in questo post ve lo racconto!) e la Casatella D.O.P.
Il radicchio è una cicoria che dopo lunga e sapiente lavorazione assume forme, consistenze e sapori diversi. Ne esistono varietà diverse, io ne ho utilizzate due, il Radicchio di Treviso precoce ed il più pregiato tardivo.
Uniti alla morbida consistenza della Casatella, formaggio morbido D.O.P., e con il tocco croccante delle noci, formano un insieme a mio avviso perfetto.
Vi è mai capitato che vi presentassero dei mappazzoni che a fatica riuscivano a scendere dal cucchiaio mentre vi venivano serviti?
Eh no! Deve essere (rigorosamente) leggermente al dente e all’onda. Lui, morbido e cremoso, deve scendere dal cucchiaio e assestarsi nel piatto da solo.
Il risotto è forse il comfort food per eccellenza tra i piatti tipici della tradizione italiana e, nella sua semplicità, il risotto alla parmigiana rappresenta la base di tutti i risotti.
Una delle cose fondamentali per preparare un buon risotto è anzitutto utilizzare una varietà di risoadatta, e che sia soprattutto di buona qualità.
Il riso che io preferisco per la preparazione del risotto è il Carnaroli, il più pregiato e considerato il ‘re dei risi’, ma dipende anche dai gusti, vanno bene anche il Vialone Nano e l’Arborio.
Per ottenere un buon risotto poi, è molto importante rispettare alcuni passaggi fondamentali.
Quando parliamo di risotto, infatti, ci riferiamo ad una particolare tecnica di cottura, per l’appunto ‘a risotto’.
Fondamentale è la tostatura del riso, che forma sulla superficie dei chicchi uno strato protettivo che permette loro di conservare sia gli aromi che la consistenza.
La successiva aggiunta del brodo, poco alla volta, permette al riso di arrivare a fine cottura cremoso e morbido, ma mantenere intatte al tempo stesso sia struttura che compattezza.
Una volta imparati i passaggi e ottenuto un buon risotto alla parmigiana, preparare il risotto in tante altre varianti sarà molto più semplice!
“Il pomodoro è il campione della cucina mediterranea,
l’ortaggio simbolo, il profumo stesso dell’orto.
Metà dei piatti che hanno fatto amare la nostra cucina al mondo intero
sarebbero poca cosa senza di lui: pizza, spaghetti, caprese.”
Licia Granello
Una torta nata per errore, non è fantastica questa cosa?
La tarte tatin è senza dubbio una delle mie preparazioni preferite, sia nelle versioni dolci che in quelle salate.
Oltre alla bontà e al fascino di questa antica ricetta, c’è da precisare che è estremamente facile da preparare e ci si può sbizzarrire, preparandola con gli ingredienti più disparati.
La Tarte Tatin salata ai pomodorini caramellati è un piatto ideale per le cene estive, per gli aperitivi con gli amici, e un antipasto perfetto e veloce da preparare.
Potete utilizzare anche altro tipo di pomodori, in altre occasioni ho utilizzato ad esempio pomodori datterino, San Marzano o camone e il risultato è stato sempre ottimo!
Io in questo caso avevo tantissimi pomodorini dal nostro orto, molto, molto piccoli, ma davvero gustosissimi!
L’ho preparata mettendo, per praticità, i pomodorini direttamente sul fondo della teglia con zucchero, sale e olio, se avete tempo potete caramellarli passandoli in padella con olio e zucchero (vedi note a fondo ricetta).
Ve la propongo con la pasta brisée all’olio (senza burro) che è l’ideale per chi segue una dieta vegana o è intollerante al lattosio, ma perfetta anche per chi semplicemente desidera di tanto in tanto sostituire il burro con l’olio.
Provatela e vedrete che non ha nulla da invidiare a quella classica con il burro, fragrante e gustosissima! Continue Reading…
“Non devi per forza cucinare piatti eccessivi o complicati:
basta buon cibo da ingredienti freschi.”
Julia Child
Tra i prodotti che adoro e che mi danno molto conforto nelle giornate fredde, ci sono proprio la zucca e il cavolo nero.
La zucca non manca praticamente mai a casa mia, e trovate tantissime ricette, salate e dolci nel blog (vi basterà scrivere ‘zucca’ nella lente in alto a destra), quando è disponibile uso abbastanza spesso anche il cavolo nero, è decisamente versatile e ci si può sbizzarrire con parecchie ricette, nel blog ne trovate diverse, ad esempio il pesto con cui potete preparare ottimi piatti di pasta, oppure la zuppa di cavolo nero, speck e patate.
Zucca e cavolo nero cucinati insieme a mio avviso sono perfetti, i loro colori forti e i sapori pieni ed intensi si abbinano alla perfezione e, con pochissime mosse avrete una zuppa calda e davvero molto ricca di nutrienti.
Sulle proprietà di questi due ingredienti che dire, il cavolo nero è molto ricco di antiossidanti, che sono una vera barriera contro tutti i processi infiammatori, la zucca è invece ricca di beta-carotene, vitamine e sali minerali, tra cui potassio, fosforo e calcio. Contiene inoltre un’elevata quantità di fibre, ed è anche per questo un vero toccasana per numerose patologie intestinali, tra cui la colite.
Andiamo a vedere come si prepara in modo super facile e veloce questa zuppa di cavolo nero e zucca?