Ho realizzato che certe situazioni e/o persone non fanno parte della mia vita, che non contano nulla, e per questo la loro cattiveria non è in grado di ferirmi.
Il mio buon proposito per il 2013 è questo: il tempo è prezioso, la vita sacra, spazio alla mia famiglia, spazio ai miei amici, quelli veri, spazio a nuovi amici, solo se sinceri, e alla larga gli ignoranti, i frustrati, gli invidiosi, i ficcanaso e gli str…biiiipppppp!!!
Un ringraziamento.
Mi sono resa conto che il blog ha superato i 200 followers e 20.000 visualizzazioni.
Cosa devo dire? Tre mesi fa, quando l’ho aperto, non me lo sarei nemmeno sognato di arrivare a 200 followers, quindi grazie.
Grazie perché mi seguite con simpatia, con affetto, perché mi lasciate i vostri commenti.
Semplicemente perché senza di voi questo blog non esisterebbe.
Grazie davvero.
Vi ricordate del mio food swap fatto con la mia amica Susy??
Ve ne avevo parlato qui.
Bene, la confezione di crema pura di pistacchio stava solo aspettando il mio intervento…
Ultimamente mi piace un sacco fare i cupcakes, li trovo taaaaanto carini e soprattutto comodi perché monoporzione, perché puoi divertirti con i pirottini colorati, perché ci puoi mettere la glassa, gli zuccherini…insomma mi diverto tanto e mi danno tanta soddisfazione…
Per questi, ho preso diretta ispirazione dal libricino che ho di Bibliotheca Culinaria “Cupcake” (qui).
Io vi riporto la ricetta fatta da me, perché l’ho un po’ modificata rispetto a quella del libro.
Ho ridotto il burro (di parecchio) ed aggiunto uno yogurt; non ho usato il colorante alimentare verde per colorare l’impasto (mi piaceva già così, poi il pistacchio vero mica è di quel verde lì…) al posto dello zucchero semolato ho fatto un mix di zucchero di canna, non ho messo l’estratto di vaniglia perché lo zucchero Mascobado dà già un ottimo profumo agli impasti…
..poi la ricetta prevedeva una farcitura con crema al burro oltre che la glassa…io onestamente mi sono accontentata della glassa…sono già buonissimi così!
…mi sembra sia tutto quello che ho modificato…se eventualmente volete la ricetta originale fatemi sapere che ve la faccio avere.
Anche se lei non l’ha chiesto, dedico questo post e questa ricetta ad una carissima amica, che è anche la prima lettrice del mio blog. Voi vi ricordate chi è stata la prima lettrice del vostro blog (o lettore..), ce l’ha un posticino speciale nel vostro cuore?
Non me ne vogliate, sono affezionata a tutte/i voi che ormai passate quotidianamente a trovarmi, ma lei rimarrà speciale, oltre al fatto che è una bellissima e saggia persona, perché è stata la prima ‘faccina’ (anzi le faccine sono due ;-)) che ho visto comparire tra i miei lettori.
Per il tuo Giveaway Sabina, questi cupcakes sono per te amica.
Le uova da 6 le ho fatte diventare 3, alla pure di castagne in scatola ho preferito la polpa di castagne bollite, la quantità di mandorle l’ho ridotta per aggiungere un po’ di farina di riso, lo zucchero non semolato ma integrale di canna Mascobado, che ha dato un tocco davvero speciale all’impasto, infine ho aggiunto il cacao amaro.
Insomma un’altra cosa. Non perché non ritenessi valida la ricetta che propone il libro. Anzi.
In questo modo trattiene tutti i principi nutritivi che normalmente si perdono con la raffinazione dello zucchero bianco.
E’ ricco di Sali minerali, in particolar modo di ferro.
E’ molto buono, ha un gusto speciale, con un leggero retrogusto di liquirizia, ottimo nella preparazione dei dolci, nelle macedonie, nello yogurt naturale.
E’ davvero buono ed acquistandolo si aiutano almeno un po’ paesi in via di sviluppo.
Plum cake? No, Plum Cachi con salsa al cachi e limone
Perché NON SI BUTTA VIA NIENTE, quindi.Causa mie difficoltà e relative insoddisfazioni nel fotografare robe lunghe tipo plum cake e pirofile, quindi, per agevolarmi il difficile compito, ho pensato di preparare sia un plum cachi grande che uno piccolino, quindi oggi tante foto.
Se fossi un film, sarei ‘Quattro matrimoni e un funerale’.
Contest WMF. La Torta sofficiosa allo yogurt, cioccolato bianco e ganache al mars
Quando ho visto il contest “Cucinando con i bambini: piccoli chef ai fornelli” nel blog di Claudia Scorza d’arancia, targato Cucinando in collaborazione con WMF, ho subito deciso che avrei partecipato.
Ve ne avevo già parlato nel mio about ed anche qui, che mi piace cucinare insieme alle mie bambine, questo sicuramente perché i momenti di condivisione sono importanti, ma anche per far loro conoscere gli alimenti, come si usano, fargli scoprire cosa salta fuori da un paio di uova con farina, burro e zucchero…che meraviglia vedere un dolce che si gonfia e si trasforma nel forno!!!
Ho scoperto una bevanda che non conoscevo.
Si, una bevanda perchè in effetti il Roiboos non è un tè, nasce dalla fermentazione delle foglie di un legume. Lo conoscete?
L’arbusto da cui cresce il Rooibos cresce in Sud Africa, le sue foglie sono di un colore rosso mogano, colore tipico di questo tè. Il suo nome deriva dall’afrikans e significa “arbusto rosso”.
L’ infuso è caratterizzato da un gusto pieno che ricorda quello della nocciola e, grazie al basso contenuto di tannino, il suo sapore è dolce cosa che consente di evitare l’aggiunta di zucchero.
Il Rooibos possiede preziose proprietà salutari.
Tra i fattori nutrizionali e i dimostrati effetti sulla salute, alcuni sono i seguenti: contiene molte sostanze minerali, funziona da antivirale, possiede una potente azione antiossidante capace di combattere i radicali liberi presenti nell’organismo, non contiene caffeina, teina o altre sostanze eccitanti per cui può essere consumato in ogni momento della giornata e per questo è anche particolarmente adatto ai bambini, per non parlare poi dei suoi effetti benefici ad esempio su dermatiti, allergie e problemi digestivi.
Insomma, per me è stato una scoperta.
Oggi, la ricetta dei miei Zaeti, anzi no ’Xaeti’, biscottini della tradizione veneziana, che io amo molto, fatti con la farina di riso (ma potete utilizzare anche una farina di tipo 1) e la farina di mais fioretto.
Biscotti semplicissimi da preparare che a casa nostra, hanno sempre vita molto breve.
Buona giornata gente!











