“Ma allora cos’è che ti conforta?”
“La certezza della mia libertà interiore”
disse lui dopo aver riflettuto
“questo bene prezioso, inalterabile,
e che dipende sola da me perdere o conservare.
Che tutto ciò che ha un inizio avrà una fine.
In poche parole, che le catastrofi passano e che bisogna cercare di non andarsene prima di loro, ecco tutto.
Perciò, prima di tutto vivere: Primum vivere.
Giorno per giorno. Resistere, attendere, sperare.”
Irène Némirovsky
Questi giorni sono così.
Resistere.
Attendere.
Sperare.
E cercare conforto in qualsiasi cosa possibile.
Anche in una torta con le mele.
Oggi vi propongo questa variante, torta di mele e mandorle.











