Browsing Category

Salato

Antipasti/ Salato/ Secondi vegetariani

Peperoni friggitelli ripieni al forno

“Abbiamo bisogno di contadini,

di poeti, gente che sa fare il pane,

che ama gli alberi e riconosce il vento.”

Franco Arminio

 

Un piccolo orto che nelle ultime settimane sta dando i suoi primi frutti.

Un piccolo regalo che ci siamo fatti, poche piante per iniziare ché il tempo non è molto e abbiamo poca esperienza, ma tanta soddisfazione.

Le piantine di peperoni verdi stanno dando il loro meglio e ne producono in abbondanza.

Questi peperoni sono tipici della cucina campana e del centro Italia, peperoni friggitelli o puparuoli friarielli come vengono chiamati in Campania (e da non confondere con i broccoli friarielli!) sono dei piccoli peperoni verdi non piccanti anzi, dal gusto decisamente dolce.

Ingrediente gustoso e versatile, si prestano a tantissime preparazioni, nei primi piatti, come contorno, ma anche come antipasto e secondo.

Sono ottimi sia crudi che cotti, io personalmente li adoro al forno, ripieni e belli gratinati (in quanto a verdure ripiene e gratinate qui trovate i pomodori, qui i funghi, e qui un’altra ricetta con i peperoni cornetti) si trasformano in un secondo piatto semplice, veloce e molto appetitoso.

La loro dolcezza a mio avviso si sposa alla perfezione ad un ripieno dal sapore deciso, nella ricetta che vi propongo i peperoni friggitelli sono preparati con il formaggio feta e tante erbe aromatiche, la nota croccante della gratinatura è data dalle mandorle a lamelle.

Ricettina?

 

Continue Reading…

Antipasti/ Cucina etnica/ Pane & Lievitati/ Salato

Pita (integrale)

 

“S’io facessi il fornaio vorrei cuocere un pane cosi grande da sfamare tutta,

tutta la gente che non ha da mangiare.

Un pane più grande del sole, dorato, profumato come le viole.

Un pane cosi verrebbero a mangiarlo dall’India e dal Chilì i poveri,

i bambini, i vecchietti e gli uccellini.

Sarà una data da studiare a memoria: un giorno senza fame!

Il più bel giorno di tutta la storia!”

Gianni Rodari

 

La Pita è un delizioso pane umido, morbido e poco lievitato, abbastanza semplice da preparare in casa, la cui particolarità è che in cottura si gonfia, formando una tasca che la rende perfetta per essere farcita nei modi più svariati.

Tipico dei paesi del medio-oriente, normalmente viene farcito con hummus, falafel, kebab, o anche di gyros, la tipica preparazione greca (gyros pita).

La Pita è probabilmente la preparazione più antica in assoluto e può certamente considerarsi l’antenato del pane e della nostra pizza (il nome stesso ‘pita’ ricorda per assonanza sia il termine ‘piada’ che ‘pizza’), sembra infatti sia nota già in epoca babilonese, ben 4500 anni fa.

Il termine pita si è diffuso in Italia nella seconda metà del secolo scorso e stava a indicare il tipo di pane utilizzato nella cucina tradizionale dei Balcani e in particolare della Grecia, viene spesso utilizzata come accompagnamento e ‘contenitore’ di pietanze speziate a base di carne o verdure, ma è interessante ricordare che originariamente questo pane ‘con la tasca’ era nato per raccogliere le salse, senza alcun bisogno pertanto di essere tagliato.

In ogni caso si presta davvero alla perfezione per essere farcito a mo’ di panino nei modi più svariati, io lo trovo ottimo anche servito semplicemente con tzaziki (la salsa greca a base di yogurt e cetriolo) e un’insalata greca.

Normalmente la pita è un pane chiaro e morbido, io qui ve lo propongo con una parte di farina integrale e accompagnato a due diversi hummus, uno di broccoli, e l’altro di pomodori secchi. Nel blog ne trovate altre varianti (qui di hummus ne andiamo abbastanza ghiotti), l’hummus di carote e ceci e l’hummus di cicerchie.

Continue Reading…

Colazione e merenda/ Pane & Lievitati

Hot cross buns

 

“Nascere non basta.

È per rinascere che siamo nati.

Ogni giorno.” 

Pablo Neruda

 

Ogni paese ha le sue tradizioni e specialità, tra quelle britanniche una delle più diffuse sono sicuramente questi panini semi dolci e speziati ricchissimi di uvetta, gli hot cross buns. 

Questi panini speziati hanno origini antiche e in rete potete facilmente trovare tutti gli interessantissimi dettagli sulla loro storia e leggende.

Sono una preparazione tipica della Quaresima, il loro nome, hot cross buns, deriva infatti dalle croci di impasto che vengono disegnate su ciascun panino, croci che ricordano appunto la crocifissione di Cristo.

Soffici e profumati, gli hot cross buns sono molto apprezzati soprattutto per la loro aromaticità: durante la preparazione, viene infatti aggiunto un cucchiaino di spezie miste (cannella, chiodi di garofano, noce moscata) e poi scorza di limone e frutta secca, generalmente uvetta.

Sono ottimi a colazione da soli oppure farciti con marmellate e creme spalmabili, il modo più tradizionale per gustarli è tagliarli a metà, scaldarli in forno e spalmarmi con un velo di burro (gli anglosassoni con il burro ci vanno giù pesanti e, confesso, che quando sono stata in suolo britannico, ho fatto la stessa cosa pure io!).

A questi deliziosi panini è dedicata anche una filastrocca per bambini, ma la cosa più carina che ho scoperto riguarda l’amicizia, la simpatica credenza dice che il panino spartito a metà tra due amici farà durare nel tempo la loro amicizia: “Half for you and half for me, between us two shall goodwill be”.

Io li ho preparati seguendo la ricetta di un libro che amo molto, e utilizzando una parte di farina integrale, il risultato è stato molto soddisfacente!

Ricettina?

Continue Reading…

Contorni/ Cucina etnica/ Salato/ Secondi vegetariani

Pak Choi speziato con latte di cocco

 

“Era stata una sensazione di felicità come quando,

preparando il curry,

si mettono lo yogurt avanzato per caso, le spezie e le mele,

poi si esagera un po’ con le cipolle,

e con una probabilità su un milione viene fuori un piatto incredibilmente squisito,

e però irripetibile.”

Banana Yoshimoto

 

Ci sono ricette che giacciono in bozza, in attesa di essere pubblicate, per mesi.

Questa risale allo scorso anno, non mi convincevano le foto, fatte come spesso mi accade ultimamente, molto in fretta.

Eh niente, in questi giorni di emergenza covid-19 il bok choi non si trova, quindi nemmeno volendo potrei rifarla per ora, quindi ho deciso che la pubblico così, con queste foto semplici e imperfette.

Questo ortaggio per me è stato una vera scoperta.

Bok choi, pak choi, o cavolo cinese, è caratterizzato da foglie carnose e croccanti, con un sapore delicato e leggermente amarognolo.

Molto diffuso nella cucina asiatica,  si trova oggi abbastanza facilmente anche nei supermercati più forniti.

A differenza delle altre varietà di cavolo, questo cinese è un prodotto primaverile-estivo.

Ho scoperto che è ottimo anche semplicemente sbollentato qualche minuto in acqua bollente (non necessita di una lunga cottura) e condito semplicemente con sale e olio extravergine di oliva, ma è ovviamente perfetto per preparazioni esotiche e speziate.

E niente, per rendere omaggio alla tradizione orientale, io ho preparato un pak choi speziato con il latte di cocco.

 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Riso Pilaf

 

“Un odore dolce e speziato insieme,

che poi è l’odore di tutta la Turchia.”

Georges Simenon

 

Usato come ‘pane’, il riso è l’accompagnamento ideale per tanti piatti.

Quando si parla di Pilaf non si intende un piatto finito, ma in realtà un metodo di cottura facile e veloce, che trova le sue antiche origini in Turchia ma è molto diffuso in tutta la cucina mediorientale,  il termine ‘pilaf’ deriva infatti dal persiano “pilaou” ovvero “riso bollito”.

La cottura pilaf permette di portare in tavola un piatto di riso dai chicchi ben sgranati, che diventa un perfetto accompagnamento per molti piatti diversi, a base di carne, pesce o verdure, o semplicemente servito insieme a salse speziate e curry vari.

Si tratta in sostanza di una cottura per assorbimento, un po’ come si fa per il cous cous, utilizzando semplicemente acqua, oppure brodo vegetale o di carne. Questo tipo di cottura è indicata per i risi a grana lunga, come ad esempio il Basmati, il Patna oppure il Jasmine.

Per aromatizzare il riso, durante la cottura, vengono aggiunti degli aromi, a me piace molto profumato nel modo tradizionale, con cannella e chiodi di garofano, ma potrete variare utilizzando gli aromi che preferite, in base anche alla preparazione con cui lo accompagnerete, curcuma, curry, cumino, o anche semplici aromi mediterranei, come carota, sedano e finocchio.

 

 

Continue Reading…

Cioccolato/ Colazione e merenda/ Pane & Lievitati

Pains au chocolat

 

Contro le infamie della vita le armi migliori sono

il coraggio, l’ostinazione e la pazienza.

Il coraggio fortifica,

l’ostinazione diverte

e la pazienza dà pace.”

Hermann Hesse

 

Ché vi devo dire.

Queste giornate assurde e difficili mi hanno riportata qui, sul blog.

Avevo diverse ricette da sistemare, altre invece desideravo prepararle da tanto, ma non avevo mai il tempo necessario per farle.

Alcune preparazioni richiedono pazienza. E tanto tempo a disposizione.

Per fare questi pains au chocolat sono necessarie circa 12 ore, comprendendo anche le ore di riposo dell’impasto.

Sono necessari pazienza e tempo a disposizione, cose che in queste giornate di reclusione forzata non mancano.

La soddisfazione comunque è davvero tanta, sono profumatissimi e così belli che dispiace mangiarli!

Se posso darvi un consiglio, raddoppiate la dose, perché il vero problema è che, esattamente un attimo dopo averli sfornati, sono già finiti!

La ricetta arriva da un libro che adoro e che è sempre una garanzia, per i lievitati sia dolci che salati.

Voi rimanete a casa, ché la ricetta ve la passo io!

 

Continue Reading…

Antipasti/ Primi piatti/ Salato

Zuppa piccante di pomodoro e peperoni arrostiti, con yogurt e crostini alle erbe aromatiche

 

 

“La malizia della salsa di pomodoro

che tenta sempre il pane.”

Ramon Gomez de la Serna

 

Prima che l’estate diventi davvero un ricordo.

Le temperature sono ancora estive, nonostante il calendario dica altro.

E niente, io approfitto di questo per pubblicare ricette fotografate qualche tempo fa e parcheggiate nella bacheca del blog per mancanza di tempo.

Questa zuppa è buona fredda, a temperatura ambiente, tiepida ma anche calda.

Insomma, vedete un po’ voi come la preferite.

L’utilizzo dello yogurt è nato da uno scambio di idee con l’amica blogger Dauliana del blog Cucchiaio e Pentolone, aveva provato una mia vecchia ricetta (questa QUI)  e al posto della burrata per finire il piatto aveva utilizzato lo yogurt.

Beh, mi ero ripromessa di provarci al più presto ed il risultato è stato super soddisfacente!

E quindi oggi, zuppa piccante di pomodoro e peperoni arrostiti, con yogurt e crostini alle erbe aromatiche!

Ricettina, che dite?

 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Lasagne alla parmigiana di melanzane

 

“La parmigiana e’ una pietanza riposata, saggia.

Cotta e mangiata? Niente. Non sono uova al tegamino.

E’ melanzana, frutto introverso che si sprigiona con indolenza e meditata pausa.

Chi me l’ha detto, in dosi, raccomandazioni e scongiuri,

sono state due donne , nonna e zia, maestre di fritture e di ogni bene.

Me ne fecero erede per commozione di fronte al mio entusiasmo

per quel piatto che passa per tre fuochi: sole,frittura e forno.”

Erri De Luca (da ‘Tre fuochi’)

 

Verdura e ortaggi nel mio frigorifero abbondano sempre e trovano ampio spazio nelle mie preparazioni, soprattutto in estate.

Le melanzane in particolar modo, non mancano praticamente mai, insieme a pomodoro e peperoni.

Non so voi, ma io soprattutto in estate, ricerco piatti veloci e semplici da fare e, nonostante il gran caldo sono anche disposta ad accendere il forno se la preparazione è appetitosa e al tempo stesso non mi fa perdere molto tempo!

Una delle preparazioni vegetariane che qui a casa adoriamo maggiormente è la parmigiana di melanzane, che io di solito preparo con le melanzane alla griglia, per motivi di praticità ma anche per rendere il piatto un po’ più leggero.

Non me ne vogliano i puristi della parmigiana, lo so, lo so che con le melanzane fritte è sublime, ne ho mangiato a quintalate in Sicilia quest’estate, ma questa variante è indubbiamente più facile, si sporca meno, ed è più leggera.

Le lasagne? Beh, unire la pasta fresca agli ingredienti della parmigiana di melanzane è stato un attimo!

Molto più semplice da fare che da raccontare, se non le avete mai preparate non vi resta che leggere la ricetta, sono favolose!

E allora, lasagne alla parmigiana di melanzane siano!

E comunque, come ogni anno (che testolina…), anche quest’anno mi sono dimenticata del compleanno del blog (12 settembre) … mannaggiaammè! E sono 7 anni.

 

Continue Reading…

Contorni/ Salato/ Secondi vegetariani

Patate Hasselback

 

“La patata è un vegetale senza paragoni, che resiste alla siccità come all’umidità e cresce ugualmente;

che sfida le intemperie e ripaga al decuplo le poche cure che l’uomo le concede.

La patata non ha il sangue dell’uva, ma possiede la carne della castagna;

si può cuocerla sotto la cenere, o nell’acqua bollente, o friggerla.

Chi ha la patata può far a meno del pane.

Non occorre aggiungervi molto, ed ecco preparato un pasto;

la si mangia con una tazza di latte, con un’aringa: è sufficiente.

Il ricco la mangia col burro; il povero si accontenta di condirla con un pizzico di sale.”

Knut Hamsun

 

Ricche di fibra, di proteine ‘buone’, di vitamine e minerali, le patate portano benefici davvero importanti.

Ne esistono più di 2000 varietà e si possono preparare nei modi più svariati.

Conoscete forse un prodotto più versatile delle patate?

Io le amo in ogni modo possibile, ma alcuni sono particolarmente scenografici oltre che appetitosi.

Le patate Hasselback sono un piatto tipico della cucina svedese, il nome deriva infatti dallo chef del ristorante Hasselbacken di Stoccolma, che le ha ideate.

Sono profumatissime ed appetitose, i tagli paralleli per tutta la lunghezza della patata, permettono al trito di aromi ed erbette di penetrare nel cuore del tubero, rendendo tutto profumato e saporito.

In rete potrete trovare svariati modi per farcirle, io vi propongo la versione classica, con il burro ed arricchita solo da un profumato trito di erbette ed aglio, a cui ho aggiunto soltanto del Grana Padano.

 

Continue Reading…

Primi piatti/ Salato

Crêpes agli asparagi e zucchine con fiore

 

E niente, mi sono resa conto che non avevo mai pubblicato qui nel blog una-ricetta-una con le crêpes.

Bisognava rimediare, e quindi eccola!

Adoro i prodotti di stagione, e la primavera ne offre di deliziosi.

In questo periodo non farei altro che comperare asparagi, piccole zucchine, fiori di zucca, non so voi, mai io ne sono proprio ghiotta e li metterei ovunque!

Questo piatto è di una semplicità estrema, non fatevi ingannare dalla lunghezza della ricetta, una volta imparata la ricetta base delle crêpes, non vi fermerà più nessuno!

Peraltro questa base è perfetta per preparazioni sia dolci che salate, pertanto potrete davvero sbizzarrirvi e prepararle nei modi più disparati!

Intanto beccatevi queste crêpes agli asparagi e zucchine con fiore, ché sono facilissime e buonissime!

 

Continue Reading…

Antipasti/ Cucina etnica/ Salato

Hummus di piselli

 

Lo prepariamo spesso a casa.

Perfetto come antipasto, veloce da preparare e sfiziosissimo, l’hummus a noi qui a casa piace un sacco, e ci divertiamo a provare nuove varianti.

Ne ho già proposte alcune qui nel blog, ma e devo mettere poco per volta anche tutte le altre varianti che solitamente preparo.

Una è questa con i piselli.

Potete tranquillamente usare quelli surgelati, ma vi assicuro che se utilizzerete dei piselli freschi sarà ancora più buono!

Se vi avanza un po’ di tempo preparate questi cracker ai semi, insieme sono perfetti!

Dopo l’hummus di carote e ceci, e quello di cicerchieoggi vi propongo l’hummus di piselli freschi.

Dai, ricettina!

 

Continue Reading…